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Il saluto di Fraccapani, "vecchio lupo irpino" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Maggio 2008 18:14
  Scritto da La Redazione   

"Lecce, con due C, come puoi andare in B?". E' questo lo striscione simbolo di quella meravigliosa stagione che vide l'Avellino riapprodare in B, dopo un incredibile ed entusiasmante duello con la compagine salentina. Nella storia della squadra biancoverde e nei cuori dei tifosi meno giovani, accanto agli anni d'oro della serie A, un posto d'onore è riservato a quei calciatori che, sotto la guida di Tony Giammarinaro, riconsegnarono l'Avellino al cosiddetto "calcio che conta". Campionato 1972/73, una squadra accolta con scarso entusiasmo e perfino scetticismo, giornata dopo giornata, con un gioco entusiasmante ed un carattere d'acciaio, sarebbe diventata un mito. Vedere giocare quell'Avellino era davvero un gran piacere: gioco spumeggiante ed aggressività le armi con cui tutti gli avversari dovevano fare i conti. Alla fine di quella indimenticabile stagione si sarebbe registrato il record di punti (62) per un campionato di serie C, che vedeva ancora assegnarne due per ogni vittoria, con un +5 in media inglese, ben 18 vittorie ed un solo pareggio in casa, dieci gare vinte in trasferta, ben 64 reti realizzate ma, soprattutto, una grandissima difesa che incassò appena 18 reti. A comandare questa difesa era Piero Fraccapani, uno che, potendo, manderemmo immediatamente in campo, così da "regalare" ai tifosi più giovani un grande calciatore ed ai difensori avuti in questo campionato una lezione dal vivo. Con profonda emozione ed anche nostalgia per gli anni che da lì in poi si dispiegheranno, noi di Pianeta BiancoVerde abbiamo "incontrato" Piero sul nostro sito, segno di un legame mai spezzato; gentile e disponibile, come quando da calciatore con indosso i colori della nostra maglia dimostrava tutto il suo affetto per i tifosi biancoverdi, Piero ha fatto con noi una lunga chiacchierata, rivivendo assieme a noi una delle pagine più entusiasmanti della nostra storia.

Piero, cominciamo proprio da quella difesa: appena 18 reti incassate. Per gli attaccanti avversari era una impresa superarvi. Tu eri il libero, il vero punto di riferimento per i compagni di reparto, eri tu a dirigerla in maniera eccezionale. Pensando alla valanga di reti subite quest'anno dai biancoverdi, verrebbe voglia di avere una bacchetta magica per togliere qualche anno a te ed ai tuoi compagni di reparto e rivedervi di nuovo in campo. Al di là dei tanti cambiamenti che il calcio abbia prodotto in questi anni, cosa avresti trasmesso di Fraccapani calciatore e dei suoi compagni ai difensori avuti quest'anno?
-La voglia di vincere, il profondo rispetto per ogni avversario e, nello stesso tempo, il non avere mai paura di nessuno. Un attaccante lo avverte quando il difensore ha paura. E poi la nostra capacità di rimanere sempre concentrati, lo eravamo quando mettevamo piede in campo e lo restavamo per tutti i 90 minuti. Ecco: la voglia di vincere, la capacità di rimanere sempre concentrati ed il coraggio-.

Proviamo a rivivere una data, quella simbolo di una stupenda annata: 27 maggio 1973. Nello stadio comunale di Avellino stracolmo all'inverosimile, si disputò la partita tanto attesa, quella contro il Lecce, raggiunto e scavalcato di un punto dopo sette vittorie consecutive. La città trattenne il fiato fin dalle prime ore del mattino, per poi esplodere dopo la vittoria che, di fatto, avrebbe messo una seria ipoteca sulla promozione, mancando ancora soltanto tre gare. Come viveste, voi calciatori, l'attesa? Eravate sicuri di farcela o primeggiava la paura di deludere la vostra gente e di rovinare tutti i sacrifici ed il grande lavoro compiuti?
-L'attesa è stata qualcosa di speciale. Noi eravamo consci della nostra forza, ma è altrettanto vero che sapevamo di affrontare un Lecce davvero forte. In questo caso, un grande mano ai calciatori la dà il tecnico e Giammarinaro seppe aiutarci molto. Ma mano che si avvicinava la partita eravamo sempre più convinti della vittoria, non temevamo affatto di deludere i nostri tifosi e noi stessi. Mentre ci portavamo sul terreno di gioco avevamo dentro tanta ferocia e convinzione, il nostro stato d'animo era talmente forte che, secondo me, quel giorno avremmo battuto qualsiasi squadra avessimo avuto difronte-.

Oltre al tuo, quell'Avellino scolpì nel libro della storia di questa nostra squadra, i nomi di Miniussi, Nobili, Codraro, Zucchini, Agostini, Piaser, Zoff, Bongiorni, Pantani ed altri, assieme a quello del grande Tony Giammarinaro; di quei tuoi compagni di squadra a quali eri più legato e con chi hai continuato a sentirti o vederti?
-Ero legato di più a Pantani, con il quale avevo giocato insieme l'anno prima a Salerno. Ma una stagione come quella non si vive se non si creano rapporti solidi un po' con tutti i compagni: sono sincero se vi dico che con tutti quanti gli altri si e' stabilito fin dal primo incontro un bel rapporto, diventato poi reciproco affetto. Adesso, ogni tanto vedo Zoff , quando viene per lavoro a Milano, e poi sento Pantani tre o quattro volte all'anno; vive a Lecce-.

E veniamo al Presidente di quell'Avellino. Come è stato il tuo rapporto con Antonio Sibilia? Anche con te il Commendatore ha avuto rapporti burrascosi come quelli che ha avuto con altri tuoi compagni o successori?
-No, io ho avuto con Sibilia un rapporto di grande rispetto reciproco e di correttezza professionale. E questo fin dal primo momento. Con lui non ho mai avuto nessun tipo di diverbio-.

Piero, tu sai che a te sono affezionati tantissimi tifosi biancoverdi, tu eri il "libero" della squadra che non è esagerato definire "mitica", tu sei nel cuore dei tifosi, diciamo, "meno giovani" e che hanno avuto la fortuna di vederti giocare; che cosa ha rappresentato per te, milanese, come uomo, prima ancora che come calciatore, quell'esperienza di Avellino?
- L'esperienza di Avellino ha rappresentato un momento particolare ed importante della mia vita, sia sotto l'aspetto sportivo che sotto l'aspetto umano; in quell'anno mi sono sposato con una ragazza di Salerno e ad Avellino ho conosciuto della gente e delle persone "pulite" ed oneste. Non mi pare poco-.

Cosa hai fatto quando hai smesso di giocare, hai continuato a lavorare nel mondo del calcio?
-No, non sono rimasto nel mondo del calcio perché, essendo tornato a vivere e lavorare a Milano, mi sono inserito da subito nel mondo della pubblicità ed ancora adesso ne faccio parte-

Piero, ti abbiamo ritrovato sul nostro sito a distanza di tanti anni dalla tua esperienza avellinese; significa che almeno un po' hai seguito le sorti della squadra: come le hai vissute? I mitici anni della serie A, la caduta, le varie resurrezioni parziali, i play-off col Napoli...
-Certo che ho vissuto gli anni della Serie A e poi della discesa; ho continuato a seguire l'Avellino in tutti questi anni e non poteva essere altrimenti. Da parecchio le cose non vanno bene, ma come insegna un proverbio: "dopo la discesa, c'è sempre la risalita…". Lo auguro di cuore a voi tutti, spero tanto che un giorno l'Avellino possa ritornare in serie A. Ed ora vorrei essere io ad approfittare di voi, vorrei inviare un saluto particolare a Giggino, il nostro ristoratore, ed augurare a tutti i tifosi biancoverdi le gioie più belle. La vostra gente mi è rimasta dentro ed io mi sento ancora un "vecchio lupo irpino"-.

Grazie a te Piero, per tutto ciò che hai dato alla nostra squadra, per questo tuo sentirti ancora un lupo e per questo regalo che hai voluto fare a noi del Pianeta ed ai tifosi biancoverdi tutti.


 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 28 Maggio 2008 20:38 )
 
 
Primo! Primo! :D

Supernaut, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:05
 

OldSoccer, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:09
 
FRACCAPANI

altri tempi:bua: :bua: :bua:

LUPO68, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:10
 

OldSoccer, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:11
 
foto grandiose!!! ancora ancora ancora ancora ancora

Lilith Varg, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:15
 
Maronn e che bellezza...per me che non ero ancora nato, sentirmi raccontare da mio padre e mio nonno prima, e da queste interviste poi,di quell'annata meravigliosa, ha sempre avuto un qualcosa di epico, di eroico. Vedere poi foto tipo quella postata sopra, richiama alla mente un altro calcio, più romantico e genuino, e una città e una provincia (la mia città, la mia provincia) che purtroppo non esistono più....che tempi, come sarebbe bello ripercorrerli almeno in piccola percentuale ora; ma questo è un altro discorso....

Don't walk, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:19
 
Sì, però le foto hanno "sformattato" tutto il testo (in ogni caso lo trovate in homepage).


Ragà, quella di Fraccapani è stata una grandissima sorpresa; io non l'ho mai visto giocare (avevo 5-6 anni quando era ad Avellino) ma ne ho sempre sentito parlare... insieme agli altri eroi di quella cavalcata fantastica.

Quando l'ho visto tra gli utenti registrati al forum* ci so' rimasto :sorpreso:

* ovviamente non vi dico chi è, se vorrà si paleserà lui :D

Aldair, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:22
 
secondo me tutte le vittorie sono belle. tutte le feste memorabili.
le cose in là nel tempo acquistano sempre un fascino di per sè.
a me da queste foto ingiallite piace immaginare le storie di quei giorni, di quei ragazzi degli anni '70, di quell'avellino prima del terremoto..

ci saranno altre feste ragazzi
quella fu la prima, non è statal'ultima...
ce ne aspettano altre


FORZA VECCHIO CUORE BIANCOVERDE!!!:grr:

Lilith Varg, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:24
 
secondo me è ralli:schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta: :schiatta:

Lilith Varg, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:30
 
[CENTER]:sorpreso::sorpreso::sorpreso::sorpreso::sorpreso::sorpreso:
[/CENTER]

Certo vedere e sapere che un ex-calciatore dell'Avellino è iscritto al forum fa venire un'emozione pazzesca...
A distanza di tanti anni sapere che è ancora "fedele" ed affezzionato alle sorti della nostra e della sua squadra è semplicemente fantastico.
Simbolo di un calcio che non c'è più, di giocatori che prima di essere tali erano uomini con cuore e sentimenti, capaci di emozionarsi e di emozionare......
Grazie :clap::clap:

lo zio, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:36
 
Piero, so che ci leggerai. Voglio dirti ancora grazie. Grazie per ciò che hai dato in campo alla nostra squadra, scrivendo una pagina bellissima del libro della storia di questa nostra piccola grande squadra e per aver portato con queste tue parole un caldo raggio di sole in queste nostre giornate tristi e fredde.

Forse non è un caso che tu sia arrivato sul pianetabiancoverde esattamente quando si scrive un capitolo così amaro; no, non può essere un caso: qualcuno da lassù ha voluto che i più giovani potessero sentire tutto l'orgoglio e la fierezza per questi colori, proprio quando massimo è lo scoramento.

Tu ci hai detto, più volte, che ti senti un lupo...un vecchio lupo...un lupo irpino. Dopo 36 anni.:clap: Un amore non muore. Ecco, vorrei che i più giovani non si facessero travolgere da questi anni tristi.

Grazie ancora, Piero;-)

ps 18 goal in un campionato intero:shock:, un altro po' e quest'anno ne prendevamo di più in 3 o 4 partite...e che Maronna:azz:

Ja', Piero, inizia a fare il riscaldamento...ci servi come il pane, ancora!:lol:

LupoDentrooo, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:39
 
Ho debolissimi ricordi di un 45 giri dell'epoca.

ad un certo punto l'artista (:D ) declamava, più o meno: "al campo sportivo ti viene appetito ...... e se non tien' 'o pane, c'è Fraccapani ..... " :bua: :bua: :bua:

:fuma: Bisl sez. "belli tiemp' 'e 'na vota":fuma:

OldSoccer, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:57
 

OldSoccer, Mercoledì 28 Maggio 2008 21:58
 
Il camioncino con scritto IL NAPOLETANO non s'e pò guardà!!:D:D

lo zio, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:17
 
...guarda che apparteneva al vetraio affianco a Chiesa ro Rosario!!!:fuma:

Lupoantico, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:28
 
Altri tempi...altra gente...altro ambiente...torneranno?
Grazie a te, come dice peppe, servivi.....aggiungo, come il pane!!!

SOLOAVELLINO, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:35
 
:fuma: Veramente altri tempi:bua:

avellino64, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:37
 
Non è che posso dissentire...A quei tempi non ero nè in cantiere nè un progetto!!! :ciuccia::ciuccia::ciuccia:

lo zio, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:43
 
..comunque, anch'io sono tra quelli che hanno avuto la fortuna di seguire tutte le partite in casa di quel campionato 18 vittorie su 19 gare casalinghe!! Quella squadra era un rullo compressore: in casa o fuori non faceva differenza!!!

...Piero Fraccapani era un Milanese per caso, nel senso che, in campo, la sua grinta e la sua sfrontatezza ne facevano piu' uno di noi, che un freddo e distaccato ragazzo del nord. Ma non era soltanto agonismo e sana cattiveria calcistica: era anche intelligenza tattica, tempismo, chiusure in velocità ed anticipi. sapeva anche impostare,perchè dotato di una tecnica di base notevole, ed era bello vederlo, palla al piede, uscire dalla sua area e cercare di avviare l'azione di rimessa, appoggiando con eleganza o lanciando con precisione. Poteva contare anche su di un ottimo fisico, alto magro, biondo ed anche con un incedere elegante: quando risaliva dalla sua area, palla al piede, sembrava un principe normanno!!!
Ancora oggi, a distanza di 35 anni, non riesco a capitarmi come mai non sia riuscito ad avere una carriera ancora migliore di quella che ha avuto!!!!

Grazie, davvero di cuore, Piero, PER QUELLE PAGINE DI STORIA CALCISTICA CHE CI HAI REGALATO, E, SOPRATTUTTO, PER NON ESSERTI DIMENTICATO DEL TUO AVELLINO!!!!:clap::clap::clap:

Lupoantico, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:46
 
è come faccio a non ricordare quella squadra: Miniussi, codraro, Piaser, zucchini. Piccinini, Fraccapani, Palazzese, Zoff, Marchesi Pantani e Nobili (bongiorni).
Oggi pensavo proprio a questi "Mitici" che hanno fatto la storia dell'avellino degli anni 70, cioè quelli prima della A! che giocatori ragà, gente che io ho avuto l'onore è il piacere di vedere calcare il vecchio Zoccolari! Io che in Curva Nord, la sud non esisteva, andavo con la bandiera e le campane dei pecorai....che tempi! come non ricordare il grande Musiello, le bombe di Gritti, la finezza di Fava, il giocoliere Roccotelli, i vecchi ex laziali Facco - Franzoni - Morrone, Sperotto, Albanese, Reali, Ferdinando Rossi, Ueh ragà ce n'era uno che si chiama Salpini, era un killer del rettangolo di gioco che se oggi fosse stato in questa squadra di vermi non so a chi avrebbe spaccato la faccia! non vi ricordo cosa fece al giovanisimo Marco Tardelli in un Avellino-Como perchè, penso che tutti lo sappiate...! Non cito chiaramente la squadra intera che ci portò in A, con i Montesi-ceccarelli, i Piga, Piotti.... ! Queste squadre erano prima di tutto formate da uomini e poi da calciatori...ed ho detto tutto!!

lupone61, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:50
 
...azz, Lupò, t'è rimasta no poco e memoria eh????:clap:


,,,e comme ponno venì cchiu' quilli tiempi???:bua::bua:

Lupoantico, Mercoledì 28 Maggio 2008 22:58
 
a proposito, un pezzo vintage a basso costo... ;-)

spotter, Mercoledì 28 Maggio 2008 23:12
 
lo prendemmo dal Barletta. Ricordo la prima apparizione al partenio (pardon allo zoccolari) ci fece addecrià!! n'coppa a quella fascia destra scartava quilli terzini na bellezza e li pigliava pure per il cu.lo :D fermandosi e scartandoli nata vota! che bellezza uagliù! .....poi vottava a palla miezzo e Sperotto/franzoni saizavano di metri e glievino a piglio o pallone e o chiavavino rinta a porta!...va fa mocca e sore...che gente...mamma mia che gente!

lupone61, Mercoledì 28 Maggio 2008 23:26
 
avevo dimenticato il link che volevo postare a proposito di Roccotelli... :azz:
[URL]http://cgi.ebay.it/Maglia-Avellino-indossata-da-ROCCOTELLI_W0QQitemZ320256121384QQcmdZViewItem?hash=item320256121384&_trkparms=72%3A758%7C39%3A1%7C65%3A12&_trksid=p3286.c0.m14[/URL]

spotter, Mercoledì 28 Maggio 2008 23:29
 
[COLOR=darkgreen]MITICOOOOOOOOOOO:clap: :clap: :clap: [/COLOR]
[COLOR=darkgreen][/COLOR]
[COLOR=darkgreen]Che ricordi!!!! A quei tempi ero una bambina e, ovviamente, manco sapevo come fosse fatto uno stadio se non per quello che vedevo in TV.[/COLOR]
[COLOR=darkgreen]Ma mi ricordo benissimo, come fosse ieri, quella promozione....la città in festa, striscioni e bandiere dappertutto e tutti quei i manifesti a lutto con scritto su a caratteri cubitali LECCE che tappezzavano i muri del centro....fu mio padre a spiegarmi il significato goliardico e di sfottò di quei manifesti perchè io non lo avevo capito.[/COLOR]
[COLOR=darkgreen]Fu allora che mi innamorai del Lupo. [/COLOR]
[COLOR=darkgreen]Imparai tutti i nomi dei calciatori ed, in seguito, potevo vederli dal balcone di casa mia quando venivano a mangiare al ristorante Mupo che allora si trovava alle spalle del Campo Coni...passavo le ore sul balcone per poterli vedere.[/COLOR]
[COLOR=darkgreen]Ciao Piero, grazie a te e ai tuoi compagni posso conservare questi primi e bellissimi ricordi del Lupo[/COLOR]

Verdissima, Giovedì 29 Maggio 2008 00:13
 
raccontala a chi non ti conosce....:nonews:

IL NAPOLETANO, Giovedì 29 Maggio 2008 00:25
 
...Bellissima intervista,bellissimi tempi...
Altro che nuove tecnologie e cazzate varie,la verità è che io avrei sempre voluto vivere un era così bella come la vostra...

Crazy Wolf, Giovedì 29 Maggio 2008 10:53
 
....... di che zona di Avellino sei ????...................:bah: :bah:

dumdum, Giovedì 29 Maggio 2008 13:35
 
piero, adriano, franco, juary, geronimo, rambo, tagliaferri.....loro si che ci rappresentavano, veri uomini come erano prima che grandi calciatori!!

PUGLIE' TI CONSIGLIO DI FARE UNA VISITA A QUESTO FORUM PER CAPIRE COSA HAI ROVINATO IN 6 ANNI DI PSEUDOSOCIETA'!

IrpinianKnight, Giovedì 29 Maggio 2008 14:10
 
NUN ERANO 4???...:eh?:

Crazy Wolf, Giovedì 29 Maggio 2008 15:23
 
originario e "vasc a puntarola" poi emigrato a 21 anni e per 10 a Milano e poi Roma, e dal 1993 abito a Valle!
la mia gioventù l'ho fatto salendo e scendendo da MIlano per vedere i lupi al partenio ogni 15 giorni e quando restavo al Nord negli stadi di San Siro, Filadelfia, Marassi, Bentegodi, Dall'Ara, artemio Franchi, e poi Bergamo, Vicenza, Cremona, Piacenza, ETC. ETC.!

lupone61, Giovedì 29 Maggio 2008 17:20
 
................ ci conosciamo ???:eh?: :eh?: :eh?:

dumdum, Venerdì 30 Maggio 2008 11:31
 
Piero, dopo aver letto gli interventi, ha voluto che arrivasse a voi questo suo messaggio:



[COLOR=black]Vi ringrazio di vero cuore !!!!!!!!!!!!![/COLOR]

[COLOR=black]Un messaggio a tutti voi e a tutti gli sportivi di Avellino.[/COLOR]

[COLOR=black]Un vecchio irpino ( in questi momenti non particolarmente brillanti ) NON SI ARRENDE MAI !!!!!!!!!!!!!![/COLOR]

[COLOR=black]Lavorare, lavorare e ancora lavorare per tornare al piu' presto almeno in serie B.[/COLOR]

[COLOR=black]Sono convinto che con il cuore e la passione di tutta la tifoseria si riuscira' al piu' presto.[/COLOR]

[COLOR=black]Un caldo abbraccio e un saluto[/COLOR]

[COLOR=black]Il " vecchio libero irpino "[/COLOR]

[COLOR=black]piero fraccapani[/COLOR]

Amministratore, Venerdì 30 Maggio 2008 13:53