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Sabato 03 Dicembre 2011 22:40
Scritto da LA REDAZIONE
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Al di là di ogni ragionevole prudenza e legittima scaramanzia, l’appuntamento di Pavia rappresenta uno snodo importante del campionato dell’Avellino. Archiviato con quattro punti molto brillanti il doppio impegno casalingo contro due squadre di alta classifica, e tracciato un solco davvero significativo tra la zona play-out e l’attuale posizione in graduatoria dei bianco verdi, la partita in programma in lombardia costituisce una occasione imperdibile per dire già quasi addio alla lotta per la salvezza e provare a lanciarsi in un sereno campionato di metà classifica.
Nei fatti, il Pavia, pur essendo una squadra molto tignosa e arcigna, per niente dimessa e costruita per salvarsi, è attualmente collocata nei bassifondi della classifica (terzultimo posto) con soli 8 punti realizzati, al di là di tante buone prestazioni che lo hanno però visto spesso sconfitto. Pertanto, una vittoria dei Lupi consentirebbe di staccare loro e presumibilmente anche le altre con un distacco già quasi incolmabile a fine girone d’andata.
Con questo, non si vuole certo nascondere le difficoltà del match, affrontato ancora senza Cardinale al centro della difesa (ultimo turno di stop), vuoi per la giovane età di molti dei nostri, vuoi per la foga agonistica che certamente metteranno in campo i pavesi (che giocano già in clima di perenne “ultima spiaggia”). L’Avellino è infatti una squadra ancora in costruzione, che ha mostrato livelli di crescita raggiunti molto promettenti, ma che deve essere considerata anche dai suoi tifosi ancora “inaffidabile”. Tuttavia, l’occasione è grande e le possibilità tecniche di fare un colpaccio in Lombardia concretamente elevate.
Non resta dunque che mettersi in marcia verso Pavia, accendere la radio o attaccarsi alle pagine Web del Pianeta per sapere se i bianco verdi ci regaleranno ancora un altro passettino in avanti del loro soddisfacente processo di crescita.
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