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Il Ravenna NON CI PIACE! PDF Stampa E-mail
Venerdì 28 Marzo 2008 09:36
  Scritto da La Redazione   
Non è costume, né politica del Pianeta biancoverde fomentare l'odio calcistico (giammai!), e nemmeno denigrare gratuitamente gli avversari. Tuttavia, in questo caso si fa un'eccezione. Il Ravenna NON CI PIACE!
E' vero che sono stati i romagnoli a scipparci la serie B diretta l'anno scorso, è altrettanto vero che ognuno di noi sente profondamente ingiusto quel verdetto, ricorda i punti persi nel girone di ritorno, il crollo psico-fisico dei nostri, le polemiche, i DUE PUNTI di penalizzazione, la direzione arbitrale di Avellino-Ternana e soprattutto quella di Avellino-Ravenna stessa. Non ci sono tifosi dell'Avellino che non ricordano con amarezza l'incredibile e immeritato epilogo di quello scontro diretto, ed in generale tutti gli eventi negativi della stagione scorsa, e non crediamo ci sia alcuno tra noi che trovi sportivamente giusta e meritata la promozione del Ravenna ai nostri danni nella stagione passata.
Tuttavia, non è certo per questo che stiamo qui a dichiarare che il RAVENNA NON CI PIACE!

Le cose appena elencate fanno parte dello sport, e per quanto possa far rabbia e per quanto ci abbiano fatto dispiacere quegli accadimenti sono connaturati con la natura di questo gioco e devono essere accettati, anzi ne costituiscono il fascino.
No. Il Ravenna NON CI PIACE per quanto di anti-sportivo c'è nella sua dirigenza.

L'anno scorso la squadra romagnola ha potuto usufruire di due punti di penalizzazione che sebbene alla fine non siano risultati numericamente decisivi e rilevanti, hanno avuto invece un ruolo esiziale nella gestione del nostro cammino e nella tranquillità del nostro ambiente. Ci si ricorderà dei tentativi messi in atto dalla nostra dirigenza per provare a ricorrere contro quel provvedimento (ricorsi fatti in ogni sede: Disciplinare, CAF, Arbitrato del CONI, Conciliazione) e ci si ricorderà dell'ignobile (ebbene sì!) comportamento tenuto dalla dirigenza ravennate in quelle circostanze. Il Ravenna infatti osò costituirsi parte terza (e lesa! Ma de…che?) negli ultimi gradi di giudizio al CONI contro il nostro ricorso avverso a quella penalizzazione…un comportamento che non si fatica a definire eticamente e sportivamente SCHIFOSO.
Il provvedimento di penalizzazione riguardava una infrazione al Regolamento della nostra Dirigenza nel rapporto con il calciatore Christian Terni tenuto nella stagione precedente (in serie B e lontano anni luce dal Ravenna). Nessuno vuol sindacare ORA a distanza di due anni la legittimità della punizione (per quanto... ci sarebbe ancora tanto da dire!), quello che risulta fastidioso, ancorchè scandaloso, è che una società come il Ravenna possa aver avuto la FACCIA TOSTA a presentarsi come parte terza e a rivendicare il SUO DIRITTO (????) a che non venissero tolti i due punti di penalizzazione ai biancoverde.

Nessuno di noi è nato ieri e capiamo bene che chiunque al posto dei ravennati avrebbe sperato (IN SILENZIO, però) in una conferma della pena ai nostri danni; quello che denunciamo ancora, a distanza di un anno, è che la dirigenza del Ravenna abbia scelto di presentarsi platealmente ed ufficialmente nel ruolo dell'AVVOLTOIO, che gode sulle disgrazie altrui su cui peraltro non ha avuto alcun ruolo né merito.
Mai comportamento è suonato più anti-sportivo di quello.
A questo si aggiunga in questi giorni la assurda e vergognosa manfrina sul prezzo del settore ospiti (2€ più alto del recente Ravenna-Chievo e 2€ più alto anche del settore ospiti in Avellino-Ravenna dell'andata), un ulteriore comportamento censurabile che non può non confermarci l'impressione che il Ravenna... NON CI PIACE!

I motivi che ci spingeranno sabato a cercare una vittoria tanto importante quanto necessaria non mancano di certo, ma questo ne è uno di più dunque... anche per cercare di essere numerosi al Benelli e sperare di ricacciare in gola agli imbarazzanti dirigenti romagnoli i loro infamanti comportamenti.

In ogni modo non è certo il risultato del campo a poter sanare certe prese di posizione e niente e nessuno ci farà mai cambiare idea circa il fatto che il RAVENNA NON CI PIACE!