Anno 5 - Giorno 332
Giovedì, 09 febbraio 2012
Benvenuto, Visitatore.
Attualmente sul Pianeta:
 7819 visitatori e 563 utenti online

Ultime discussioni

Vittoria meritata.........un :clap: a Conte e alla sua squadra!

P.s. Essere ancora imbattuti a febbraio è un risultato straordinario!

Dimms Control | Centro geotecnico ingegneristico di intervento e di controllo sulle strutture e sul territorio - Laboratorio Geotecnico
Home Editoriali Il Pianeta in trasferta Amarezza e delusione in terra calabrese
Amarezza e delusione in terra calabrese PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Ottobre 2009 07:35
  Scritto da Verdissima   

Si ritorna in Calabria per la trasferta a Reggio dove i Lupi devono affrontare la locale compagine dell’Hinterreggio. Quasi 1000 chilometri tra andata e ritorno su un’autostrada che non è proprio delle più agevoli.

Siamo sempre di meno a seguire la squadra, ancora meno di Sambiase.
Entrati nel settore di questo stadietto all'estrema periferia della città calabrese ci contiamo: non raggiungiamo le trenta unità, la maggior parte dei quali poco più che ragazzini che cercano, con poco successo, di abbozzare una sorta di tifo... ma non è certo facile quando si è in numero così esiguo.
Ad un certo punto decidiamo di fare un coro per gli amici messinesi in segno di solidarietà per la tragedia che li ha visti sfortunati protagonisti qualche giorno fa. Ma i tifosi di casa non capiscono lo scopo di tale coro e lo prendono come uno sfottò nei loro confronti.
Inizia così una serie di battibecchi sia con i tifosi della tribuna di fronte alla nostra, sia con un gruppetto di tifosi situati alle nostre spalle che si godevano la partita dalla strada, dietro le cancellate attraverso le quali si godeva una vista del terreno di gioco perfetta senza bisogno di pagare il biglietto.
Purtroppo questi scontri verbali si sono protratti per parecchi minuti tanto che l'atmosfera all’interno dello stadio è diventata assai poco piacevole.
Ma le tensioni maggiori si sono registrate a fine partita quando tutti noi, esasperati per l'ennesima prestazione negativa e il risultato della partita, abbiamo raggiunto la cancellata che divideva il campo dagli spalti per chiedere conto ai calciatori.
Alcuni di loro, compreso Mister D'Arrigo, si sono affrettati a raggiungere gli spogliatoi ma molti altri, insieme al presidente Rodomonti, si sono fermati ad ascoltare il nostro sfogo chiedendoci scusa per quello che era successo sul campo e pregandoci di continuare a sostenerli e a incoraggiarli per cercare tutti insieme di uscire da questa brutta situazione.
Alla fine siamo rimasti tutti abbastanza soddisfatti da questo lungo colloquio e notevolmente colpiti dalla disponibilità dimostrata dai nostri calciatori tanto che la delusione per il risultato della partita si è leggermente attenuata e l’amarezza del lungo viaggio di ritorno ci è sembrata un po' meno grave.