Anno 4 - Giorno 140
Domenica, 01 agosto 2010
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Eran duecento... PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Gennaio 2010 11:10
  Scritto da Verdissima   

Il nostro ritorno in trasferta dopo tanto tempo coincide per fortuna anche con il ritorno alla vittoria, una vittoria netta e importante, soprattutto per il morale dopo le due battute d’arresto interne.
Andiamo a Sapri sapendo di essere abbastanza numerosi... è una meta vicina e molti quindi decidono di non lasciare sola la squadra in questo momento di difficoltà.
Il viaggio in pullman procede tranquillo con la solita atmosfera festosa che sempre caratterizza le nostre trasferte in torpedone.
Al nostro arrivo a Sapri ammiriamo il bellissimo paesaggio costiero e il bel mare della graziosa cittadina cilentana ma non c’è tempo per godere di queste meraviglie naturali perchè ci aspetta l’arduo compito di trascinare i nostri ragazzi alla conquista dei tre punti.
Come previsto siamo in buon numero, non certo i trecento della spedizione di Pisacane ma almeno duecento, pronti a dare il nostro contributo nella nostra personale battaglia.
Ma i veri eroi “giovani e forti” sono loro, i calciatori in campo che combattono fin dal primo minuto e mettono fin da subito una seria ipoteca sulla vittoria.
E' Majella a segnare per primo e dopo pochi minuti Puleo sigla la rete del raddoppio e il nostro Capitano da' sfogo a tutta la sua gioia e a tutta la sua rabbia arrampicandosi sulla rete di recinzione che separa noi tifosi dal campo e condivide con noi la sua personale felicità per questo gol importantissimo.
Da questo momento la partita per noi è in discesa e il nostro tifo cresce di minuto in minuto fino alla fine di una gara che ci rende felici sia per il risultato sia per la prestazione della squadra alla quale non risparmiamo applausi e cori di incoraggiamento a continuare a lottare fino alla fine.
Ci rimettiamo in viaggio con il sorriso sulle labbra e il cuore leggero ma, mentre percorriamo i chilometri che ci separano da casa, pensiamo già ad organizzare la prossima, difficile trasferta che ci aspetta.