Anno 4 - Giorno 140
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Ancora una bellissima trasferta PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Febbraio 2010 22:09
  Scritto da Verdissima   

Ancora una trasferta felice per l'Avellino che in quel di Lamezia vince, con grande merito, una partita che alla vigilia si presentava tutt'altro che facile.
E ancora tanta soddisfazione per noi tifosi che non pensiamo neanche per un attimo di abbandonare la squadra fuori casa nonostante le delusioni casalinghe.
Il viaggio verso la nostra meta inizia con non poca preoccupazione, dal momento che il tempo non è dei migliori e temiamo di trovare neve sull'Appennino calabro.
Fortunatamente i nostri timori si rivelano infondati... a parte la pioggia che ci accompagna per tutto il viaggio e qualche fiocco di neve sul punto più alto del tragitto, non abbiamo nessun problema e raggiungiamo la cittadina calabrese in poche ore.
Abbiamo da poco occupato il settore ospiti e aspettiamo l'ingresso delle squadre, quando vediamo invece comparire sul terreno gioco l'arbitro e i due capitani delle squadre... inizialmente non capiamo ma poi ci è subito chiaro il motivo. Il terreno di gioco è stato reso pesantissimo dalle abbondanti piogge e il direttore di gara vuole verificare la possibilità o meno di giocare la partita.
Passano i minuti e l'arbitro, per niente convinto, continua a testare il terreno; dal nostro settore iniziamo a urlare la nostra rabbia e non solo per il timore di aver fatto tanti chilometri invano... questa partita è troppo importante e noi vogliamo giocarla a tutti i costi.
Finalmente l'arbitro decide per il si e permette alle squadre di entrare in campo.
Inizia così la partita con circa 20 minuti di ritardo anche perché il direttore di gara chiede di ridisegnare le linee dell'area di rigore che sono praticamente invisibili,
Il campo non è certo nelle condizioni migliori e la palla effettivamente è difficile da giocare, ma nonostante questo i biancoverdi (quelli dell'Avellino) ci mettono tutta la grinta e il cuore necessari e vanno due volte in vantaggio.
Emozionante l'esultanza di Romano che si batte ripetutamente la mano sul cuore correndo sotto il settore ospiti.
Ha smesso di piovere ormai da un'ora quando inizia il secondo tempo e il manto erboso diventa decisamente più praticabile; i calciatori lamentini provano più volte a cercare di accorciare le distanze ma la nostra difesa è attenta a non farsi sorprendere grazie anche ad una prestazione superlativa del nostro portiere.
Riusciranno a segnarci, ma una sola volta e in superiorità numerica, e da quel momento per noi la partita diventa al cardiopalmo... 25 interminabili minuti che viviamo intensamente fino all'esplosione di gioia finale.
All'uscita dello stadio alcuni tisosi locali si fermano a chiacchierare amabilmente con noi e si complimentano per la nostra squadra, a loro dire, veramente forte e che inspiegabilmente non riesce ad esprimersi al meglio tra le mura amiche. Li ringraziamo per la bella accoglienza e ci allontaniamo a bordo dei nostri pulmini mentre altri tifosi lamentini ci salutano con simpatia.
Che dire? Davvero una bella trasferta!!!!!