| 15a: Piacenza-Avellino 1-2 |
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Martedì 25 Novembre 2008 14:10
Scritto da Paolo79
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Arriviamo nel parcheggio-ospiti (che, vista la distanza dallo stadio, crediamo faccia provincia di Parma) e incontriamo velocemente gli altri. Distribuiamo i biglietti e dobbiamo convincere Adorix a desistere dalla polemica innescata col sasicchiaro ambulante per la mancanza delle mulignane a fungitiello come contorno.
All'ingresso gli steward ci bloccano: " Eh, ma chel tamburo lì non lè può minga entrar chi, neh..!?" Ci guardiamo attoniti intorno, poi capiamo: Ombra s'è levato 'o cappiello. Raggiungiamo con affanno (dopo aver attraversato due statali, l'autostrada e una pista di Linate) il settore: ci guardiamo intorno e cominciamo a salutare i presenti. Non appena ci voltiamo, la sorpresa: "Ma che è, ammo sbagliato iuorno..?!"; "Ma che è, a Piacenza ci stanno dui stadi e nui simmo iuti int'a quillo sbagliato...!?"; "Ma che è, 'a partita hanno fatta a 'e quatto...?!" Lunghi attimi di smarrimento, poi capiamo che quella che vediamo è la rappresentanza media dei tifosi del Piacenza in casa da un paio d'anni. Sono meno di quanti fossimo noi all'epoca dell'ultimo Sibilia. A contarli meglio, sono meno degli elementi della Banda di Bracigliano a pieno organico. Dario intanto ci informa telefonicamente di aver avuto una crisi di astinenza da cupèto e di aver raggiunto la vicina Cremona. 4' - Lancio lungo sull'out destro di Riccio, Ghomsi sembra in anticipo ma si sirignanizza e si fa rimontare una quindicina di metri. Il francese si presenta a tu per tu con Gragnaniello che, al grido di "alias, bilias e trilias" lo ipnotizza e para. 7' - Lancio lungo per Moscardelli sull'out sinitro, Gazzola è in permesso-premio nella metà campo avversaria, Pecorari si puleizza e resta con un braccio inspiegabilmente alzato (come se 'no pinnolo 'e Viagra si fosse fermato 'nganna) e l'ariete si presenta anch'egli solitario davanti a Gragnaniello, che stavolta si prodiga in un "aglio, fravaglio e fattura ca non quaglia" e respinge sicuro. Moscardelli, dopo la gara di andata col Cesena dell'anno scorso, conferma che davanti a Gragnaniello ha la stessa pericolosità che può avere Rocco Siffredi davanti a Patrizia De Blanc. 9' - Iorio manca l'intervento, un raccattapalle si lascia scappare un vaffanculo e Aubameyang lo serve, convinto che sia Pellicori. 11' - Ennesimo svarione di Ghomsi, che lascia via libera a Rantier che calcia sul primo palo, ma Gragnaniello si oppone e subito dopo si chiede "Ma che ci steva int'o cafè stammatina, 'o sangh'e San Gennaro..!?" Campilongo, intanto, mena n'allucco registrato dai sismografi della Val Brembana. 14' - Punizione calciata al centro da Pepe, Pecorari si alza (col busto...) e incorna, ma Cassano compie un miracolo e alza in angolo. 15' - Sul corner, la scaltrissima difesa piacentina, che già 30 secondi prima s'era 'mbriacata su Pecorari, compie l'azzeccatissima mossa di lasciare solissimo Vasko a centro-area. L'ungherese ringrazia e con una capata manda di giustezza la palla in rete. 1-0. Pepe e Dettori chiedono l'aiuto dei pompieri per riuscire ad abbracciare il buon Tamas. 22' - Arriva Dario c'a vocca che sape ancora 'e pantorrone. 30' - Lancio millimetrico di Dettori per Ciotola: il beneventano salta un uomo, salta anche il portiere, ma sul meglio si castiglionizza e a porta vuota manda fuori di un paio di metri. Campilongo in panchina pare 'a criatura 'e "L'esorcista". 35' - Vasko si masiellizza e si fa dribblare 4 volte da Moscardelli nel raggio di un metro e mezzo. Poi l'ariete vede Gragnaniello e, come da tradizione, gli spara un destro su una coscia. 36' - Corner che sembrerebbe innocuo, ma Gragnaniello fa un'uscita delle sue e ravviva l'azione, ne nasce un batti e ribatti stile flipper in cui Romondini fa la parte della molla allentata e respinge ad un metro, carambola che favorisce Anaclerio che segna indisturbato. I 26 tifosi piacentini esultano, io mando gli stramuorti a Irpinianews che per tutta la settimana aveva dato Anaclerio come squalificato, Campilongo in panca ha un'aria che avrebbe fatto impallidire la tigre Arkan. 39' - Uh, sta iocanno pure De Martino! 45' - L'arbitro manda tutti negli spogliatoi. I calciatori dell'Avellino hanno paura a rientrare insieme a Campilongo; Ciotola, in particolare, chiede di appellarsi al quinto emendamento. 46' - Le squadre rientrano in campo. Campilongo deve essersi fatto sentire: Ciotola e De Martino teneno 'a faccia 'e chi ha visto 'a morte co' l'uocchi! 54' - Riccio entra in maniera durissima su Gazzola e lo costringe ad uscire. Senza neanche scaldarsi, entra Doudou. Un brivido gelido corre lungo la schiena di Rantier. 55' - Moscardelli conferma di essere il dodicesimo uomo in campo per l'Avellino e lascia partire un tiro dai trenta metri che lambisce la bandierina del corner. 58' - Rantier tenta una timida percussione sulla sinistra, Doudou si esibisce nel classico "colpo r'a vecchia" e gli rifila una ginocchiata nella coscia. 60' - Punizione dalla trequarti di Pepe e palla scodellata in mezzo. Da buoni fedeli invochiamo la Madonna di Montevergine, che prontamente manda in sua vece l'Abbate, il quale, appedecato com'a n'edera 'ncoppa 'a Vasko, si oppone col musso ad una spazzata di un compagno e infila nella propria porta. 2-1. I calciatori dell'Avellino vanno tutti ad abrracciare Vasko (Pepe e Dettori stavolta ci'hanno l'attrezzatura da free-climbing), quelli del Piacenza pigliano Abbate e gli fanno 'a cogliovattola*. 63' - Pioli decide che Rantier fa più comodo per il resto del campionato che per i restanti 27 minuti e lo sostituisce. Il francese corre a collegarsi a facebook e si iscrive al gruppo "Scampati alle stampate di Doudou". 72' - Entra Pacilli, esce Ciotola, che sa di aver giocato maluccio e per evitare di incrociare Campilongo si avvia direttamente al casello dell'autostrada. 73' - Contropiede micidiale dell'Avellino, Romondini potrebbe servire il liberissimo Pacilli, invece spara fuori in malo modo. Campilongo si esibisce nel ballo di San Vito. 84' - Palla in area per Aspas che stoppa di petto a una decina di metri dalla porta, ma la presenza in zona di Doudou gli provoca una crisi di panico e il suo tiro si perde fuori loffiamente. 90' - Espulso Iorio nel Piacenza, la Sud lo saluta con un "Ioriorioriò". 95' - Fischio finale. Siamo in visibilio. Seconda vittoria esterna consecutiva, 14° punto in 8 gare. E' un susseguirsi di abbracci e cori, il tutto contornatto da un odore di sottofondo di nocelle e pistacchi. Ah, vabbuò, è 'o cupèto 'e Dario! *'A cogliovattola è un mezzo di tortura che consiste nel tenere ferma una persona e infilargli con la forza una fascio di ortiche nelle mutande. Fino a qualche anno fa era usato dai ragazzi dei comuni dell'Irpinia come passatempo ai danni del malcapitato di turno. |
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Dicembre 2008 09:31 ) |




