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Home Editoriali L'altra partita 27a Avellino-Squadra di Fortin 1-0
27a Avellino-Squadra di Fortin 1-0 PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Febbraio 2009 12:38
  Scritto da Aldair   

Avellino-Vicenza, come il 99% delle gare disputate in cadetteria negli ultimi anni, è una partita da ultima spiaggia. In caso di mancata vittoria sarebbe assai arduo evitare gli abissi della LegaPro. La cosa però non sembra preoccupare migliaia e migliaia di tifosi che hanno da tempo trovato rifugio su lidi più sicuri che rispondono al nome di Milan, Juve, Inter, Playstation, Snai, Air, SoftAir, Amici di Maria De Filippi, ecc.

All'ingresso dello stadio, al prefiltraggio, però c'è un'insolita fila. Saranno i soliti giovanotti vestiti griffati dalla testa ai piedi che staranno elemosinando l'ingresso a scrocco, penso. E invece ecco la novità: uno degli steward ha un elenco stampato con i nomi dei titolari dei biglietti e via via che entrano li spunta. Mi sembra di essere tornato indietro di 20 e passa anni, all'ingresso non dello stadio ma della discoteca per il MaK P100 del Liceo Scientifico.
E il deja-vù continua all'interno dello stadio quando dagli altoparlanti riecheggia la calda voce del Barry White(Green) d'Irpinia.

La difesa è decimata dagli infortuni e dal carnevale brasiliano e la formazione, quindi, sembra scontata. Non bastasse, nel riscaldamento pre-partita si "stira" anche De Zerbi (ha fatto tutto da solo... vi giuro sulla testa di Macalli che non gli ho tirato i piedi).

Entrano le squadre in campo e dalla curva partono i primi cori. Alcuni sono rivolti alla proprietà come, ad esempio, "Pugliese, tu giochi con la cerbottana" forse riferito al tiro al bersaglio che sta facendo col sindaco; altri invece sono indirizzati ai calciatori come "Merce rara" che suona come un apprezzamento per le qualità uniche dei nostri eroi e "Voi siete lupi Macalli bastardi" che a dire il vero non mi è piaciuto molto, non tanto per la licenza poetica "Macalli-bastardi" quanto per il fatto che gli ultras comincino a pensare già da adesso alla Lega Pro e al suo presidente. Ma non è così, molto probabilmente ho capito io male... proprio come mi succedeva ai Mak-P con le ragazze quando nel frastuono della discoteca un "mi offri da bere" diventava "mi tocchi il sedere".

Sorteggio effettuato, l'Avellino attaccherà nel primo tempo sotto la curva Sud. Mentre Fortin si incammina verso i pali, qualcuno dagli spalti ricorda agli altri presenti le abitudini sessuali passive del portiere vicentino.

CRONACA

- primo pericolo per la porta biancoverde: il pallone, anch'esso invitato al Mak-P, si mette a ballonzolare davanti alla porta con i nostri a guardarlo immobili come fosse una cubista; i tifosi biancoverdi, invece, mettono una mano nei pantaloni e come tanti dee-jay iniziano a scratchare il pacco come fosse un disco in vinile.

- assist di testa di Aubameyang, che per l'occasione sfoggia un look da "ultimo dei mohicani bastardi", per Pecorari che, al momento di colpire di testa, viene accecato da un riflesso del sole sulla pelata del portiere simpatia-Fortin e manda fuori.

11° - assist di testa di Aubameyang per Sforzini che a pochi metri dalla porta spara una bordata che colpisce in pieno petto Fortin. L'avesse preso sul naso avremmo esultato come e più di un gol.

12°
- scontro di gioco fortuito tra Mesbah e Doudou: il franco-algerino colpisce il senegalese con una forte ginocchiata al "batongo". Per escludere lesioni interne in settimana verranno fatti accertamenti... al ginocchio di Mesbah, che comunque riprende il gioco. Doudou viene invece sostituito da Campilongo per evitare che possa fare ulteriori danni ad una rosa già rimaneggiatissima.
In un angolino del campo Bjelanovic fa i salti di gioia.
Il Sindaco, che per ripicca, insieme agli altri 77 assessori/consiglieri/dipendenti comunali, è rimasto a casa a vedere la partita in tv (ovviamente con una scheda appezzottata), visto il sovraffollamento dell'infermeria avellinese, pensa di installare i tornelli anche lì.

19°
- durante uno scatto sulla sinistra, Bjelanovic, provato dai salti di gioia di pochi minuti prima, accusa un dolore muscolare ed è costretto ad uscire; Doudou negli spogliatoi segna un'altra tacca.
Al posto del croato entra Margiotta, calciatore dal doppio passaporto, dal doppio mento, dalla doppia panza e dal doppio culone.
 
24° - azione personale di Ciotola sulla sinistra che scarta, nell'ordine, Martinelli, Bottone, Innocenti, ancora Martinelli, una Golia, un regalo di Natale ed entra in area, ma non avendo più nessuno e nulla da scartare passa la palla a Fortin.
L'occasione sfuma ma per qualcuno è buona per maledire l'organo genitale femminile da cui Fortin ha emesso il primo vagito.

32°
- cross di Pepe dalla destra, velo di Sforzini ed entrata in scivolata di Aubameyang col pallone che termina di "soli" 7 metri a lato; lo stadio apprezza il progressivo avvicinarsi al bersaglio del francese e applaude convinto ancora prima di scoprire che trattasi di calcio d'angolo.

39° - cross di N'ze dalla destra, e perentorio stacco di testa di Aubameyang col pallone che termina di "soli" 6,5 metri a lato; lo stadio apprezza il progressivo avvicinarsi al bersaglio del francese e applaude convinto ancora prima di scoprire che trattasi di calcio d'angolo.

45°
- finisce il tempo con una saponettata di Fortin: in curva qualcuno ne approfitta per ricordare al portiere magnagatto che la moglie ha una presa migliore. Ridono tutti... tranne Gragnaniello, ma non si sa perchè.


SECONDO TEMPO

50° - lancio di Mesbah per Sforzini che fa una sorta di break-dance controllando di petto, di testa, di coscia prima di servire Pepe che al volo infila Fortin sul primo palo. Lo avesse infilato sul primo palo anche non metaforicamente avremmo esultato ancora di più.

58° - Mesbah corca Sgrigna e si vede sventolare il giallo.

59° - agitazione sulla panchina dei Lupi: Campilongo e De Cristofaro cominciano a scartare uno scatolone di 1 metro e 40 centimetri di altezza; ben presto si aggiunge loro anche Ciotola... che quando c'è da scartare risponde sempre presente; dallo scatolo, pieno di naftalina, esce Pacilli che subentra proprio a Ciotola sul cui labiale si legge "ma non mi potevo fa' i cazzi miei?"

61°
- Sgrigna regala a Margiotta un pallone col contagiri (col contagocce, secondo Losco) su cui c'è scritto "basta spingere... ma non in bocca al portiere"; il Margiotta italiano legge la prima parte, quello venezuelano non capisce la seconda e così entrambi mandano la palla dritto per dritto; per Gragnaniello, che in quel momento stava ballando il "gioca jouer" di Cecchetto (era arrivato a "nuotare") è un gioco da ragazzi respingere.

64° - Mesbah si corca in area e si vede sventolare il giallo... e continua a non capire la differenza tra verbo transitivo e verbo riflessivo.

65°
- vengono accesi i riflettori: il Partenio sembra sempre più un disco-bar, con la testa di Fortin a fare da palla stroboscopica

75° - colpo di testa di Magallanes dal limite dell'area; fortuna vuole che il "gioca jouer" sia arrivato a "salutare" e così Gragnaniello smanaccia in angolo.

77°
- Campilongo opta per un Avellino più dinamico ed inserisce De Martino al posto di Pepe... come se Tinto Brass per una scena più maschia sostituisse Rocco Siffredi con Solange

84°
- Dettori fa il De Zerbi dei tempi migliori, trovando Aubameyang in mezzo all'area con preciso passaggio filtrante, Aubameyang fa lo Sforzini del 50° minuto sfoderando un pregevole assist, Sforzini fa l'Aubameyang di sempre mandando la palla 8,5 metri alla destra della porta vicentina e Campilongo fa il Pellicori 2008/2009 mandando tutti a cagare.

89°
- punizione dalla sinistra di Sgrigna che termina sulla traversa dopo essere passata tra i guantoni di Gragnaniello (ecco spiegata la serietà di un'ora prima); sulla ribattuta Pacilli fa quel che avrebbe dovuto fare il suo portiere: respingere il pallone con il braccio.

93° - al triplice fischio i tifosi esultano non solo per l'importantissima vittoria dei Lupi ma soprattutto per la concomitante sconfitta di Fortin. Negli spogliatoi invece Defendi e Babù organizzano un trenino DISCO SAMBA in onore del man of the match:

PE PE PE PE PE PE
PE PE PE PE PE PE
PE PE PE PE PE PE
PE

A-E-I-O-U IPSILON
A-E-I-O-U IPSILON
........


Nel dopo-partita il Sindaco vede l'intervista a Massimo Pugliese e decide di installare un tornello a riconoscimento biometrico alla porta carraia; già predisposta l'adeguata segnaletica:

divieto

Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Febbraio 2009 13:17 )