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Giornata di sole splendente sul Partenio, peraltro inaspettata: dopo le piogge insistenti registrate in settimana, molti si presentano ai cancelli muniti di calosce, 'mbrelli, 'mpeciate e saccottuni, consci del fatto che Giove Pluvio non disdegna mai una capatina sull'impianto di via Zoccolari. Ma oggi Giove Pluvio teneva 'no battezzo e tutti quelli che sono venuti equipaggiati peggio dei palombari si farano la sauna aggratiss. Efficace e capillare prefiltraggio ai varchi d'ingresso: praticamente non trase nisciuno, manco quilli co' l'abbonamento. In attesa delle stampe delle tessere del tifoso, viene creata una corsia preferenziale per tutti quelli che possiedono contemporaneamente la tessera del GS, quella della Tamoil, l'abbonamento a Diva & Donna e l'esenzione per il ticket. Ressa ancora maggiore ai tornelli: il comune non ha trovato l'accordo con la società su chi doveva accollarsi le spese per ungere di grasso le caiòle rotanti. La partita è di quelle che contano: affrontiamo l'unica squadra dei campionati professionistici che ha il nome in latino come la Juventus. Peccato che questo assomigli più a quello di un medicinale. La squadra ha sede in quel di Mugnano di Napoli, c'è quindi in Curva Sud una folta rappresentanza del baianese, che sente comunque aria di derby del Mandamento. Settore ospiti vuoto: entrambi i tifosi del Neapolis non hanno aderito alla tessera del tifoso. Primo Tempo 2' - Dopo un rimpallo, Bonanno si presenta a tu per tu con Marruocco che, col pretesto di un'uscita bassa, lo opera di varicocele, esibendo un certificato di laurea rilasciato dall'Università di Frattamaggiore. 6' - Angolo di D'Angelo, catosa di Panatteri che si spegne di un soffio a lato del cancello del Country Sport. 9' - Buona palla per la testa di Scandurra che, complice l'overdose di lacca di cui è rimasto vittima, imprime al pallone la forza necessaria a percorrere 2,7 centimetri senza toccare terra. 18' - Cross lungo dalla destra di Barone, Marruocco in presa sicura sul secondo palo. Mentre sta per rinviare, Moxedano cerca di disturbarlo e l'estremo biancoverde lo corca con un uppercut degno di Agostino Cardamone. L'azione prosegue nell'altra metà campo, e Marruocco ne approfitta da lontano per ricordare ai calciatori del Neapolis che lui è disponibile per eventuali interventi di adenoidi, tonsille, maxillo-facciale e massaggio della cervicale. 19' - Moxedano si mette a piangere e corre in tribuna dal papà, e acchiappa 'o riesto. 25' - Marra inverte gli esterni: Vianello a destra, Mondaini a sinistra. 28' - La Digos chiede i documenti a Marruocco dopo un'uscita su Torcivia. 33' - D'Angelo, che oggi sembra incaponirsi troppo nel possesso palla, viene ribattezzato "Dangello" ('o pallone a 'no compagno). 39' - Panatteri triangola con Rega e lo mette davanti alla porta, ma un difensore biancoblu immola un inguine e salva in angolo. Marruocco si propone per un pronto soccorso, ma il difensore dalla paura scatta in piedi come una molla e fa segno di stare frisco com'a 'na rosa. 40' - Panatteri lancia Meola direttamente da rimessa laterale, i difensori del Neapolis cercano un improbabile fuorigioco e il rosso fa partire dal fondo un cross pennellato su cui Scandurra riesce clamorosamente a saltare (fino ad allora sembrava 'gnovato 'nterra coi chiuovi 'e dieci) e a incornare col casco laccato la palla sotto la traversa. 1-0 per i lupi. 42' - Rega, che da quando ha cambiato fascia pare che tene 'o fuoco 'e Sant'Antonio, si beve un paio di avversari e mette al centro una palla su cui Scandurra non arriva per pochissimo: dopo il gol si era attardato nei pressi della panchina per farsi passare il Sunsilk Hydraliss dal massaggiatore. 45' - Finisce il primo tempo: Marruocco ricorda al capitano avversario che avevano appuntamento per una pulizia dei denti. Secondo Tempo 1' - Il Neapolis ha sostituito Torcivia, che, dopo aver visto Marruocco all'opera, ha deciso di giocare lontano dalle aree avversarie e ha chiesto di poter continuare la sua carriera come centrale di difesa. 2' - Ricci (che, come racconterà poi, nell'intervallo ha avuto un attacco di sciorda a spruzzo dovuto all'emozione) ruba palla a centrocampo e lancia Panatteri che 'ncasa a capo 'nterra, si fa quaranta metri di campo, evita un difensore lento come Dalla Costa a fine carriera e con un tocco di giustezza beffa il portiere in uscita. 2-0. Il bomber siciliano corre verso la Sud, ma 'ntroppeca in un fuosso e si strefeca 'na pacca sulla pista di atletica. Non si capisce se i suoi successivi salti sono dovuti alla gioia per il gol o al dolore per l'ammatondamento. 6' - Palla in area sulla destra a Vianello, che fa partire un tiro cross su cui si fionda Scandurra che appoggia in rete, ma viene pescato in fuorigioco millimetrico: diciamo più o meno 7000 millimetri. 13' - Arena, che evidentemente è turdo e non ha capito che certe cose non conviene farle, disturba Marruocco in uscita. L'estremo biancoverde gli spara una pallonata nei rini e lo informa che questa bravata gli ha fatto vincere un buono per un massaggio shiatsu spendibile entro dieci minuti dal fischio finale nei locali attigui al sottopassaggio. 19' - Rega dribbla per la 386^ volta il diretto avversario che lo stende, si piglia il pallone e va via dicendo " 'O pallone è o mio e mamma m'ha chiamato pè cenà, continuammo domani". 23' - Rega, che si è procurato un altro pallone, mette al centro un pallone su cui Scandurra, rallentato dall'attrito dell'alettone che ha al posto dei capelli, arriva in ritardo e mette fuori, benchè si trovi a 24 centimetri dal palo. 25' - Sostituzione nell'Avellino: dentro Vicentin, fuori Scandurra che va a farsi la doccia prima degli altri, considerando le due ore e mezza che gli serviranno per asciugarsi i capelli. 26' - Ricci mette al centro un cross al bacio, la palla arriva sul secondo palo sui piedi di Balzano che lascia partire un bolide e tira giù un satellite della NASA. 33' - Lancio di Barone, il fuorigioco non scatta e Arena si ritrova lanciato solo verso l'area, ma Marruocco si prodiga in un'uscita volante di piede, dopo cui gli viene conferita la cintura nera secondo dan. 38' - Dopo un batti e ribatti in area che dura più della Locomotiva di Francesco Guccini, Moxedano si ritrova a tu per tu con Marruocco e gli appoggia debolmente il pallone tra le braccia dicendogli "Non t'aggio portato 'mmano pecchè ero già ammonito". 48' - Fischio finale. I calciatori dell'Avellino fanno festa sotto la curva, quelli del Neapolis rientrano mestamente negli spogliatoi. Tre o quattro di loro piangono, e non per la sconfitta: devono ancora passare la visita del Dottor Marruocco.
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