| Roster completato, inizia la nuova stagione |
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Sabato 29 Agosto 2009 14:13
Scritto da Lupofranco
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Gli ultimi due tasselli sono stati posti, ora la palla può passare al campo. Dopo l'arrivo di Dee Brown, chiamato ad assumere la leadership emotiva e tecnica della squadra, è stato annunciato anche l'acquisto della guardia, che sarà DeMarcus Nelson. Gli utlimi due acquisti sulla carta non deludono di certo le attese dei tifosi. Dee Brown è stato il leader spirituale della sua Università, Illinois, trascinata alla finale NCAA, ha avuto importanti esperienze NBA e ha già esperienza europea al Galatasaray e al Maccabi. Tecnicamente non è un playmaker in senso classico, gli piace spingere in contropiede e creare per sè e per i compagni, sicuramente dotato di grande leadership ed esuberanza anche fuori dal parquet, come ha già dimostrato ai tifosi biancoverdi. DeMarcus Nelson ha invece completato il quadriennio a Duke, garanzia di educazione cestistica e umana, nella passata stagione ha avuto esperienze NBA con Warriors e Bulls oltre ad una fugacissima apparizione a Zagabria, ed è una guardia atleticamente esplosiva, con fisico scolpito, propensione spiccata alla penetrazione, tiro in miglioramento e anche ottimo difensore. Le uniche incognite sono costituite dall'età relativamente giovane e dall'inesperienza di basket europeo, ma se si integra velocemente potrebbe risultare un grandissimo colpo. Il roster sarà quindi costituito da Brown e Porta come play, Nelson, Akyol, Lauwers e Cortese come esterni e Dylewicz, Szewczyk, Troutman e Casoli come lunghi. La squadra ha già cominciato la preparazione, mancano all'appello Nelson e Dylewicz, che raggiungeranno la squadra probabilmente già in quel di Bormio, Lauwers, impegnato nell'Additional Round col suo Belgio, e Szewczyk, che si aggregherà una volta che la Polonia avrà terminato gli Europei. La squadra appare costruita con estrema razionalità, con un giusto mix tra gioco interno e perimetrale e notevole propensione alla corsa, aspetto per cui sarà fondamentale il controllo dei tabelloni. Le perplessità relative alla mancanza di un centro di peso, alla Williams per intenderci, dovrebbero essere attenuate se pensiamo al fatto che è stao coach Pancotto a volere lunghi atletici e versatili, capaci di sopperire con velocità e agilità alle mancanze in termini di peso e di creare difficoltà in attacco con la loro atipicità. Importante anche aver portato ad Avellino giocatori motivati, quasi tutti in cerca di una definitiva affermazione che li proietti verso palcoscenici più prestigiosi. Tutto sommato, una squadra più che competitiva per l'obiettivo della salvezza e probabilmente in grado di mostrare uno spettacolo più piacevole di quello "ammirato" lo scorso anno. |




