| Trio biancoverde in vetta |
|
|
|
|
Martedì 27 Ottobre 2009 10:29
Scritto da Lupofranco
|
|
|
Ebbene sì, c'è anche l'Air nel monotematico trio in testa alla classifica del campionato di A-1, e non può non essere considerata una sorpresa. Se le prime due prestazioni potevano suscitare in qualcuno dubbi relativi alla consistenza delle avversarie (Pesaro senza Williams, Napoli con una squadra rabberciata), l'exploit in terra romana è il segnale importante di una squadra che, se non ha già raggiunto la propria definitiva identità, è sicuramente sulla buona strada. Il discorso della stanchezza di Roma dopo le fatiche d'Eurolega lascia il tempo che trova, perchè bisogna anche essere in grado di sfruttare questa componente e l'Air è stata brava rimanere dentro la partita contro una squadra superiore, per di più in trasferta, e a gestire bene il finale punto a punto. Ciò che balza agli occhi di questa squadra, oltre alla grande applicazione difensiva (guardate come difende Brown: e se il tuo leader difende in questa maniera, tutta la squadra lo segue, e Pancotto non può far altro che fregarsi le mani...), è la capacità di trovare sempre protagonisti differenti. Guardiamo ai migliori realizzatori delle singole partite: Troutman e Akyol la prima, Brown e Lauwers la seconda, Nelson l'ultima. E proprio quest'ultimo ha lanciato un segnale importante, dopo le prime due gare sostanzialmente anonime: anche l'ex Bulls sarà un fattore decisivo di questa squadra, disponendo di due gambe che difficilmente si trovano nel vecchio continente e di una disponibilità al gioco di squadra riscontrabile solo negli statunitensi molto ben educati cestisticamente, e lui sicuramente è tra questi. Una menzione va anche a Dylewicz, che sta aggiungendo al lavoro oscuro già ampiamente riconosciutogli anche un sostanzioso contributo in termini realizzativi, e Porta, tutt'altro giocatore rispetto a quello dello scorso anno grazie al definitivo recupero dall'inforunio del 2008 e a una squadra più a sua misura, determinante nel finale di Roma con tripla e liberi della vittoria. Queste vittorie iniziali servono ad incrementar la fiducia e l'entusiasmo di un gruppo che su queste basi può continuare a crescere e ottenere l'obiettivo prefissato, che rimane sempre quello della salvezza, in un campionato ultra-equilibrato. Basta vedere i risultati delle altre partite, tutte con scarti ridotti (tranne Siena, ovviamente). Cremona, che getta via la partita casalinga con Cantù, poi va a battere a domicilio Ferrara, che nelle prime due aveva sconfitto Teramo e fatto sudare Milano. Biella, che aveva faticato nelle prime due, espugna Varese dove era caduta sempre Milano, la delusione d'inizio stagione, come ormai consueto. Ora al Forum arriva Siena, e una partenza 1-3 è dietro l'angolo. Al PalaDelMauro arriverà invece l'altra capolista Benetton, che, pur non convincendo appieno, ha vinto le prime 3 con scarti ridottissimi, e questo potrebbe non essere un caso ma il segnale di una squadra che sa giocare i finali anche perchè talento ed esperienza non mancano. I lupi dovranno essere aggressivi, come sempre, fin dalla palla a due, perchè la chiave dei successi dell'Air di questa stagione sarà sempre questa, l'intensità sprigionata lungo tutti i 28 metri del campo. Sperando anche di rivedere l'Akyol della prima giornata e Troutman nelle migliori condizioni. E chissà che domenica sera non siano quelli irpini i biancoverdi a sopravvivere in testa alla classifica...
P.s. Nota finale per Vincenzo Ercolino. Deplorando sicuramente il comportamento dei supporters romani, ci auguriamo vivamente però di non dover più assistere a simili sceneggiate. Gliene saremmo grati ancor più che per i successi della Scandone. Grazie |




