| Da zero a dieci, settima giornata |
|
|
|
|
Lunedì 29 Novembre 2010 11:18
Scritto da Lupofranco
|
|
|
Dieci alla Fabi Montegranaro e alla Vanoli Cremona: dopo il sacco di Bologna la Pillastrini band ferma anche la capolista Milano, con italiani protagonisti. Cremona invece è la vera rivelazione del campionato, e, con un pizzico di fortuna, avrebbe potuto avere qalche punto in più. Nove alla Montepaschi Siena: l'abitudine alla vittoria ce la fa trascurare un pò, ma sta tornando un rullo compressore, con un cammino di alto livello anche in Europa Otto alla Pepsi Caserta: batte Cantù, una delle migliori squadre del campionato, e rilancia le sue ambizioni Sette all'Angelico Biella: rimonta e vince al fotofinish una partita che vale tanto. E sale a 8 punti... Sei alla Cimberio Varese: un'altra grande o presunta tale battuta in scioltezza Cinque all'Armani Jeans: ma solo per la prima sconfitta in campionato. Dà un'impressione di maggiore solidità rispetto al passato, ma sta pagando un pò di infortuni eccellenti Quattro alla Virtus Bologna: altra brutta caduta, e sono due di seguito. Peccati di gioventù? Tre alla Scavolini Pesaro: brutta e inattesa imbarcata, dopo un avvio di stagione in cui si era dimostrata molto solida Due all'Air Avellino: spreca un altro vantaggio importante, e perde su un campo ostico ma contro una squadra ampiamente alla portata. Male Dean e Troutman, ma Johnson in crescita. Uno alla Lottomatica Roma: non riesce ad azzeccare due partite buone di fila. Responsabilità a chi ha costruito la squadra e a chi la guida. Ma anche i presunti fenomeni italiani devono rendersi conto di essere sempre più presunti e sempre meno fenomeni... Zero alla Banca Tercas Teramo: cacciato Capobianco, le cui colpe sono quelle di non aver capito il momento in cui lasciare e di aver avallato certe scelte di mercato, l'arrivo di Ramagli non ha prodotto neanche la classica scossa. Situazione sempre più buia... |




