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Geronimo Barbadillo

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  • Geronimo Barbadillo

    Geronimo Barbadillo nato a Lima (Per) il 29 settembre 1954. Veloce ed estrosa ala destra, cresciuto nello Sport Boys Callao, ha giocato con Club Defensor Lima, Tigres Monterrey, quindi nel 1982 arrivato in Italia, giocando con Avellino e poi Udinese. E’ stato a lungo in Nazionale, fino al Mondiale del 1982, vincendo la Coppa America 1975. «Mi dissero, era il 1982: vieni in Italia, ti portiamo in una squadra che lotter per il quarto o quinto posto. Io arrivavo dal Messico, avevo vinto tanto, ero un giocatore importante anche in Nazionale. Sbarcai a Fiumicino, salimmo in macchina e mi dissero: qui dietro, arriviamo subito. E invece andavamo, andavamo... Poi arrivai nella zona di Avellino, e vidi - vivissimi - segni del terremoto di due anni prima, la devastazione. Io avevo portato con me la mia famiglia: mi girai verso mia moglie e le dissi: “ma dove siamo finiti?”». Non finisce qui. «La prima partita, in casa del Torino, presi una tale gomitata da un terzino che rimasi a terra, stordito, non potevo n parlare n respirare. La sera ribadii a mia moglie: basta, torniamo a casa».

    Geronimo Barbadillo oggi ha 54 anni e ovviamente non si pi mosso dall’Italia. Abita in una bella casa a Udine, dove arriv nel 1985 dopo tre anni di entusiasmo - dato e ricevuto - ad Avellino, con la moglie Berta Nakandakare, peruviana come lui, e con i tre figli: Ingrid Antuanet, 35 anni, che anche mediatrice culturale nell’osservatorio per l’immigrazione del Friuli, Gerry Giuseppe, 31, e la pi piccola, “la mia terrona” dice lui, nata in Italia, che si chiama Sechuko Mayela, 24 anni, e che si sta per sposare come hanno gi fatto i due fratelli. In tre, hanno regalato cinque nipoti a nonno Geronimo, creando una famiglia unitissima e molto benvoluta in Friuli. «Mai pensato di tornare in patria, qui ormai abbiamo messo radici» spiega Geronimo, che ha perso i capelli foltissimi e neri con cui si present in Italia ma non una deliziosa calata che mischia italiano e spagnolo. «La mia pi grande soddisfazione, in quegli anni, fu di arrivare nel Paese campione del mondo quando potevano entrare soltanto due stranieri per squadra: andate a vedere i nomi degli altri, e vi rendete conto».

    Dopo di lui il nulla, viene da dire, perch quel gruppo di Barbadillo, Quiroga, Cueto, Uribe e Cubillas, 1-1 contro la ancora zoppicante Italia di Bearzot a Vigo, fu l’ultima nazionale peruviana a qualificarsi per un Mondiale. «In Sudamerica allora eravamo secondi solo ad Argentina e Brasile, ce la giocavamo con l’Uruguay. Ora ci hanno superato in tanti: manca una programmazione, da noi, i pochi giovani che arrivano in Europa sono convinti di saper gi tutto, di aver raggiunto l’apice: non sanno che sono appena all’inizio, che dovrebbero mettersi sotto e imparare. Con il talento anche se ce l’hai, ci devi lavorare, come fa l’Udinese con i tanti giovani che porta in Italia. Tra questi c’ Sanchez: ne ho visto pochi come lui». Lui ce l’aveva il talento, dono di natura e di famiglia: il padre Guillermo, don Willy, Barbadillo, fu tra gli eroi della Alianza Lima, eredi del favoloso “Rodillo Negro”, il nucleo di giocatori che infiammava il Per negli Anni Trenta. «Giocavamo per strada, mio padre mi trasmise la passione» e gli indic la strada: Guillermo part dal Barrio Fiscal numero 4, al Callao, quindici chilometri da Lima, e con il calcio sal ai vertici della notoriet e del successo, attaccante forte e scaltro, come fece trent’anni dopo anche Gerry, ala destra capace di saltare l’uomo come pochi. Guillermo gli trasmise anche la capacit di dare valore alle cose, Geronimo non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani.

    Per sei anni stato collaboratore dell’Udinese, chiamato da Andrea Carnevale, che lo aveva preceduto ad Avellino e poi affiancato sul campo a Udine. Due anni fa una malattia subdola e terribile lo ha fiaccato ma non abbattuto, Barbadillo dopo un’operazione si risollevato anche se ha dovuto smettere di giocare a calcetto: «Devo dire grazie al Signore, ora sto bene». E si gi lanciato nel nuovo progetto: «Mio figlio Gerry Giuseppe e mio genero Massimo Italiani sono procuratori. Io ora lavoro con loro, come osservatore: visiono dvd, segnalo giocatori che potrebbero essere interessanti». A Udine, dopo aver lasciato il campo, aveva aperto un ristorante. «Ma l’ho chiuso ormai da tanto tempo, era troppo impegnativo per tutta la famiglia. Il nome del locale? “Gerry O”.». Perch “Gerry O”? «Perch quando arrivai in Italia, tutti mi chiamavano O’ Gerry...».
    Nottingham Biancoverde
    Assioma alla Legge di Murphy: " Il valore del Quoziente d'Intelligenza della specie umana sul pianeta Terra e' costante. La Popolazione Umana e' in forte aumento"
    .

  • #2
    Se si guarda alla SOSTANZA dell'apporto dato, stato il giocatore pi forte che abbiamo mai avuto....grande GERRY!

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    • #3
      Pienamente d'accordo Lello! .......................
      "PERCHE' SEI COSI' SERIO?"

      sigpic

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      • #4
        Auguri a Barbadillo che oggi compie 55 anni....!


        "...Soy una raya en el mar, fantasma en la ciudad, mi vida va prohibida dice la autoridad... Solo voy con mi pena, sola va mi condena, correr es mi destino por no llevar papel... Perdido en el corazn de la grande Babylon, me dicen el clandestino, yo soy el quiebra ley..."

        http://www.youtube.com/watch?v=P7kZsCgE5lQ

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        • #5
          Ehm... Paolo, forse c' un errore nella nostra banca dati: secondo wikipedia (e l'articolo riportato da Fenrir) nato il 29 e non il 24.


          Comunque Barbadillo merita anche i doppi auguri.
          "ESSERE SUPERSTIZIOSI DA IGNORANTI, NON ESSERLO PORTA MALE"

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          • #6
            Originariamente inviato da Paolo79 Visualizza il messaggio
            Auguri a Barbadillo che oggi compie 55 anni....!

            ma pecch oggi 29 settembre???
            sigpic"..........il solito intemperante"

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            • #7
              Auguri a Barbadillo, averlo visto giocare dal vivo stato un onore.

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              • #8
                Originariamente inviato da avellinonelcuore Visualizza il messaggio
                Auguri a Barbadillo, averlo visto giocare dal vivo stato un onore.


                ...Grande giocatore......ottima tecnica.....buona corsa ( pure se teneva e cosce no' poco storte ) grande professionalit e seriet, peccato che oggi uomini come lui ne sono rimasti pochi .

                L'unica nota negativa non ha mai saputo tirare i rigori.....me ne ricordo uno...se non erro contro la Roma... quando la palla da lui calciata quasi arrivava sul secondo anello della Curva Sud .

                GERONIMO SEI UN GRANDE

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                • #9
                  Fu contro il Torino... fin 0-0
                  "ESSERE SUPERSTIZIOSI DA IGNORANTI, NON ESSERLO PORTA MALE"

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Aldair Visualizza il messaggio
                    Fu contro il Torino... fin 0-0


                    ...Evvero...adesso ricordo....
                    ...che tristezza pero' ricordare adesso quei momenti.
                    Speriamo che un giorno...magari non noi.......ma i nostri figli possano avere la gioia di vivere l'emozioni che abbiamo avuto la fortuna di vivere noi.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Aldair Visualizza il messaggio
                      Fu contro il Torino... fin 0-0
                      E mancavano si e no 5 minuti alla fine....da allora non ne ha tirati pi....
                      Pi che vergognarti di confessare la tua ignoranza, vergognati d'insistere in una sciocca discussione che la rivela.
                      (Elizabeth Joceline, 1624)

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                      • #12
                        Al mio splendido mito..auguri
                        il mio nome Geronimo, il mio grido forza lupi!

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                        • #13
                          uno dei veri pilastri dell'avellino della serie a
                          forza avellino,portaci via,da questa merda di categoria.

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                          • #14
                            Storia dell'Avellino calcio ha aggiunto una nuova foto all'album: 1983/84.
                            50 minuti fa


                            Assegno staccato dal Presidente Pecoriello: 13.000 milioni di vecchie lire per il buon Gerry Barbadillo.





                            ...
                            "Libert la libert di dire che due pi due fa quattro."

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                            • #15
                              Originariamente inviato da hank Visualizza il messaggio
                              [COLOR=#141823][FONT=helvetica][SIZE=12px]
                              ...
                              tredici milioni di lire... u anima ro priatorio!!
                              Nottingham Biancoverde
                              Assioma alla Legge di Murphy: " Il valore del Quoziente d'Intelligenza della specie umana sul pianeta Terra e' costante. La Popolazione Umana e' in forte aumento"
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