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Irpinia sotto attacco!

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  • Irpinia sotto attacco!

    De Masi: «L’Irpinia non è solo terra di petrolio, anche di gas. I comitati del No si rassegnino»
    Parla il consulente della British Petroleum: «Nascerà un indotto con più di mille occupati. Il Governo ha deciso è inutile opporsi»

    «L’Irpinia potrebbe diventare terra di petrolio, ma anche di gas. I sindaci pensino a prendersi i vantaggi degli idrocarburi, altrimenti faremo la fine della Basilicata». Raffaello De Masi, geologo professionista e chimico industriale operante da oltre 25 anni nel campo della ricerca e dello sfruttamento petrolifero, spiega come il progetto “Case Capozzi” per le multinazionali è solo un punto di partenza.

    Case Capozzi, il progetto va avanti. Secondo lei potrebbe esserci qualche ostacolo, considerando l’elevata sismicità dell’area interessata dal progetto?

    «Delta Energy, già da qualche mese, ha iniziato i lavori. I pericoli, però, sono inesistenti. Questa tipologia di opere viene fatta a regola d’arte. Le falde acquifere in questa zona sono superficiali. I rischi, pertanto, sono inesistenti. Le moderne tecnologie fanno in modo che di fronte a questi casi particolari non ci siano pericoli. Chi dice altro, vuole creare allarmismi oppure non ha le dovute conoscenze tecniche».

    Lei pensa che verrà rilasciato anche il permesso Nusco?

    «E’ inutile parlarne. Il lavoro dei comitati ormai serve a ben poco. Le perforazioni d’analisi già sono state eseguite. Tramite la sismica a riflessione, stiamo cercando di verificare se alle profondità stabilite ci siano sacche petrolifere. Secondo alcune osservazioni eseguite, potrebbe esserci anche del gas. L’Irpinia è terra di idrocarburi»

    La provincia di Avellino, pertanto, potrebbe diventare anche terra di gas?

    «Certo, il tutto dipende dall’evoluzione dei sedimenti. In quest’area potrebbero esserci diversi giacimenti di metano. Alcune compagnie stanno andando verso questa direzione. A breve, le perforazioni esplorative dovrebbero dare il responso in merito alle sacche presenti, in modo da stabilire il sistema più idoneo per estrarre le risorse presenti. I metodi nuovi, però, non sono invasivi. Siamo alle fase delle trivellazioni. Una volta stabilito lo strato, si potrà andare avanti iniziando a pensare alle infrastrutture necessarie. Rispetto alle ricerche, i tempi sono più brevi di quanto credono i comitati del no»

    Pietro Foglia, presidente del Consiglio Regionale della Campania, afferma che il verdetto finale sulle trivellazioni lo darà il Governo. Lei è d’accordo?

    «Certamente, la linea del Ministero Competente è stata stabilita di concerto con la Regione. Le leggi centrali superano quelle regionali. La normativa regionale non può sovvertire una legge nazionale. C’è stato un accordo ben preciso. E’ inutile che una parte del Pd continui a raccontare storie diverse. Il Ministro parla chiaro, lo stesso vale per Renzi»

    I sindaci cosa dovrebbero fare a questo punto?

    «Dovrebbero trovare un punto di convergenza in merito alla ripartizione degli utili. Adesso bisognerà capire i singoli territori occupati. Le operazioni delle compagnie, abitualmente, sono a catena, questo significa che si realizzano più pozzi contemporaneamente. Non conviene ad una compagnia lavorare su un solo scavo. Case Capozzi è solo l’inizio, non certamente la fine. E’ soltanto un tassello di un puzzle»

    Quali potrebbero essere i vantaggi per i territori?

    «Il discorso è relativo. I comitati, fino ad ora, stanno approfittando del buon senso della gente, prendendola in giro. E’ inutile parlare di uno sviluppo legato all’oro nero inversamente proporzionale ad agricoltura e turismo. Chi dice questo non sa nulla di economia. L’occupazione dei suoli da parte delle compagnie è minima. In questa terra si potranno continuare a coltivare i prodotti di qualità, lo stesso vale in merito all’accoglienza ed alla promozione dei luoghi. Tutto quello che si continua a dire non è altro che una forma di terrorismo, causata principalmente da una non conoscenza dell’argomento. Un plant petrolifero, ovvero un’operazione a catena in provincia potrebbe dare occupazione anche a mille persone. Non credo che nessun investimento possa considerarsi così utile, per non parlare dei vantaggi dovuti alle royalties, stabiliti da una normativa nazionale. I sindacati dovrebbero essere i primi promotori degli idrocarburi, non combatterli».

    http://www.orticalab.it/De-Masi-L-Ir...n-e-solo-terra
    Finchè vivrò
    Canterò
    Forza Avellino
    Ti sarò sempre vicino...

  • #2
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    • #3
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      • #4
        Purtroppo Siamo Sotto Attacco Da Anni.
        Ci Scandalizziamo Per Il Petrolio ( In Altri Paesi Pregherebbero)
        E Poi Lasciamo Che L' Immondizia Di Svariate Regioni Sia Del Sud Che Del Nord , Venga Portata Nella " Discarica Irpinia".

        Io Non Ne Capisco Ne Di Trivelle Ne Di Terremoti E Quant' Altro.
        Di Certo Nei Paesi In Cui Si Estrae Il Petrolio Ci Stanno I Soldi.

        Mah...!!!
        Che Dire!!!
        Perdimmo Pure Sto Treno?
        19sigpic12
        "... la veste in folto vello si tramuta,
        passano in gambe le pretese braccia;
        lupo diventa, e ancor della perduta
        forma ritien la manifesta traccia;
        chè nella fronte, già da pria canuta,
        sta quel piglio tuttor d' ira e minaccia;
        scintillan gli occhi e pinta è nella fiera,
        sua complession de l'odio l'arma atroce..."

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        • #5
          Finchè vivrò
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          • #6
            Originariamente inviato da BUSH1988 Visualizza il messaggio
            Purtroppo Siamo Sotto Attacco Da Anni.
            Ci Scandalizziamo Per Il Petrolio ( In Altri Paesi Pregherebbero)
            E Poi Lasciamo Che L' Immondizia Di Svariate Regioni Sia Del Sud Che Del Nord , Venga Portata Nella " Discarica Irpinia".

            Io Non Ne Capisco Ne Di Trivelle Ne Di Terremoti E Quant' Altro.
            Di Certo Nei Paesi In Cui Si Estrae Il Petrolio Ci Stanno I Soldi.

            Mah...!!!
            Che Dire!!!
            Perdimmo Pure Sto Treno?
            Ci stanno i sordi certamente ma a scapito di cosa...
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            • #7
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              • #8
                Originariamente inviato da BUSH1988 Visualizza il messaggio
                Purtroppo Siamo Sotto Attacco Da Anni.
                Ci Scandalizziamo Per Il Petrolio ( In Altri Paesi Pregherebbero)
                E Poi Lasciamo Che L' Immondizia Di Svariate Regioni Sia Del Sud Che Del Nord , Venga Portata Nella " Discarica Irpinia".

                Io Non Ne Capisco Ne Di Trivelle Ne Di Terremoti E Quant' Altro.
                Di Certo Nei Paesi In Cui Si Estrae Il Petrolio Ci Stanno I Soldi.

                Mah...!!!
                Che Dire!!!
                Perdimmo Pure Sto Treno?
                nella nostra provincia treni ne so passati mai soldi li hanno visti sempre i soliti..
                trivellare per me significa: espropri per gente che in alta irpinia vive con quelle terre,devastazione e inquinamento di un intero territorio.
                "Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro."

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                • #9
                  Originariamente inviato da 1912 Visualizza il messaggio
                  Ci stanno i sordi certamente ma a scapito di cosa...
                  SICURAMENTE IN QUESTE VICENDE CI SONO PREZZI DA PAGARE!!!
                  IO NON SO' A CHE LIVELLI, PERO'..............

                  AD ATRIPALDA C'E' IL "CDR",
                  COL QUALE SI SO' FOTTUTI NON SOLO I SORDI NUOSTI E QUELLI DEGLI EUROPEI, HANNO MESSO DENTRO I LORO VASSALLI E POI HANNO PERMESSO DI TRASPORTARE LA "MUNNEZZA DI QUELLE MERDE ARGENTINE" QUI DA NOI.
                  CON IL RISULTATO CHE NOI IRPINI PAGHIAMO PIU' CARA LA SPAZZATURA E RESPIRIAMO MERDA.
                  IL CDR E' UNA VERGOGNA CHE PAGHEREMO CARA!!!
                  INSIEME ALL' ISOCHIMICA E QUALCOS' ALTRO.

                  NOI ITALIANI DOBBIAMO DECIDERCI, DOBBIAMO AVERE LE PALLE DI PRENDERE UNA DECISIONE NETTA IN TUTTO.

                  I VARI COMITATI AMBIENTALI E QUANT' ALTRO FIN'ORA HANNO BLOCCATO TANTE OPERE.
                  SE CI CONVIENE CONTINUARE A STARE FERMI AL PALO, NON POSSIAMO POI LAMENTARCI SE FACCIAMO LA FINE DELLA GRECIA!!!


                  PS.
                  IO NON SONO NE CONTRO NE A FAVORE , SOLO PERCHE' NON CONOSCO LA MATERIA IN QUESTIONE.
                  MA SE PARLIAMO DI INQUINAMENTO DELLE FALDE ACQUIFERE CREDO CHE SIAMO IN RITARDO DI DECENNI.
                  POI SE VALUTIAMO L' IMPATTO AMBIENTALE ANCHE VISIVO, LE VARIE DISCARICHE APERTE NELLE NOSTRE MERAVIGLIOSE ZONE, SONO UNA TRAVE NEGLI OCCHI.
                  IL PROBLEMA E CHE SI FA' FINTA DI NON VEDERLA !!!
                  19sigpic12
                  "... la veste in folto vello si tramuta,
                  passano in gambe le pretese braccia;
                  lupo diventa, e ancor della perduta
                  forma ritien la manifesta traccia;
                  chè nella fronte, già da pria canuta,
                  sta quel piglio tuttor d' ira e minaccia;
                  scintillan gli occhi e pinta è nella fiera,
                  sua complession de l'odio l'arma atroce..."

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                  • #10
                    Originariamente inviato da 1912 Visualizza il messaggio
                    Non permettiamo che accada in Irpinia...lasciamo che venga fatto negli altri Paesi!
                    "Non esistono donne brutte ma solo poca vodka".

                    A chi non beve vino Dio neghi anche l'acqua!

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                    • #11
                      Troppo allarmismo.
                      Ribadisco un concetto che vale per tante questioni:
                      CONTROLLO QUALITÀ.
                      In Italia manca a svariati livelli, economico, energetico, ecologico, farmaceutici, sanitario, lavorativo.
                      Per quanto concerne lo sfruttamento delle risorse energetiche irpine non avrei nessuna remora, se tutto venisse sviluppato a regola d'arte e secondo le leggi vigenti.
                      Lavoro, soldi, denaro in circolazione, senza deturpare il nostro splendido paesaggio.
                      Tutto ciò è possibile (l'Islanda è un esempio verdissimo), e perdere lemme simo treno graverebbe ancor più sulle spalle dei nostri figli.

                      Pensate con le vostre teste, non limitatevi a farvi impressionare dalle locandine ovviamente di parte.
                      Biohazard is behind you... sigpic beware of it or stay home!

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                      • #12
                        sarebbe da controllare tutto ed il contrario di tutto
                        ovvero tutto ciò che viene detto dai"pro" ed altrettanto per chi dice sempre "no"
                        facile dirlo da lontano, ma anche qua abbiamo le nostre "pro" e "contro2 e vari comitati a favore o contro
                        la verità ........ difficile dirla, ognuno tira acqua al suo mulino, ma in tempi così le analisi dovrebbero essere approfondite; e non solo per i posti di lavoro e quelli che poi sfocerebbero nell'indotto; così come le problematiche delle condutture sotterranee ........... il mio dubbio che siano a tenuta di sisma ........ ma anche che "perché il sisma dovrebbe tornare nella mia terra?"
                        non dico altro, sperando di non aver ulteriormente messo a ferro e fuoco la discussione

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                        • #13
                          Sta storia del territorio sismico non regge.
                          E ritorna l'esempio Islanda...
                          Biohazard is behind you... sigpic beware of it or stay home!

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                          • #14
                            se è vero che ci sta' o petrolio , i pozzi li apriranno, i vari comitati lo metteranno in quel posto ai proprietari terrieri che se mo si uniscono possono trarre profitti e possono dare una svolta alla nostra provincia!!!

                            meglio che mangino i nostri che qualcun altro che " comprera' " i soliti caporione e poi............................

                            la nostra terra va difesa anche dagli sciacalli che con il terrorismo mediatico fottono la gente !!!

                            meditate gente...meditate...
                            19sigpic12
                            "... la veste in folto vello si tramuta,
                            passano in gambe le pretese braccia;
                            lupo diventa, e ancor della perduta
                            forma ritien la manifesta traccia;
                            chè nella fronte, già da pria canuta,
                            sta quel piglio tuttor d' ira e minaccia;
                            scintillan gli occhi e pinta è nella fiera,
                            sua complession de l'odio l'arma atroce..."

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                            • #15
                              Originariamente inviato da BUSH1988 Visualizza il messaggio
                              se è vero che ci sta' o petrolio , i pozzi li apriranno, i vari comitati lo metteranno in quel posto ai proprietari terrieri che se mo si uniscono possono trarre profitti e possono dare una svolta alla nostra provincia!!!

                              meglio che mangino i nostri che qualcun altro che " comprera' " i soliti caporione e poi............................

                              la nostra terra va difesa anche dagli sciacalli che con il terrorismo mediatico fottono la gente !!!

                              meditate gente...meditate...
                              dici bene "la nostra terra va difesa dagli sciacalli."
                              "Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro."

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