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Avellino assediata dai cantieri

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  • #16
    Bonatti, riparte il cantiere. Si lavora davanti il Moscati

    Si chiude in tre mesi

    Avellino. Bonatti si riparte. Si è rimesso in moto questa mattina il cantiere della tangenziale interna a tre mesi e mezzo dall'ultimo stop ai lavori in una storia infinita di stop, ritardi e transenne. Si punta a completare l’ intervento di sistemazione ed adeguamento della tangenziale interna in tre mesi.

    I lavori sono ripresi dopo uno stop di ben tre mesi e mezzo e gli operai tornano al lavoro. E da questa mattina si lavora nel tratto all'altezza dell'ospedale Moscati. Un passaggio cruciale che potrebbe introdurre la riapertura delle gallerie almeno fino all'area cimiteriale.

    I lavori, in sintesi, sono pari ad un importo complessivo di 5.940.813,22. Quasi sei milioni di euro.

    Si riparte, dunque con l'impegno e la volontà di chiudere il cantiere. In tutto servirebbero 12 settimane di lavori. Tre mesi in buona sostanza. La maggior parte degli interventi da Pianodardine alle gallerie sarebbero proceduti spediti e in via di ultimazione.
    Fino allo svincolo del cimitero sono stati sistemati i marciapiedi. Sono state realizzate fognature per l’ acqua bianca correlate da caditoie.
    Proprio i maggiori problemi di allagamento e pericoli della Bonatti, ribattezza killer proprio per l'alta incidenza di sinistra anche mortali, erano accaduti per un sistema drenate carente e inefficace.
    Così l’asfalto è stato ricoperto da materiale "antiskid", cioè antiscivolo e i guard rail sono stati rinforzati.

    La storia infinita. Ancora una volta a creare ritardi e attese un problema interno all'associazione temporanea di impresa. Intanto l'amministrazione è riuscita a venire a capo del problema innescato dal recesso della mandante, "Research SpA" dall’Ati. Sarà il “CCC Società Cooperativa di Bologna”, a proseguire gli interventi di messa in sicurezza.

    Si è proceduto alla creazione ad hoc di un “atto di affitto di ramo d’azienda”, ora la Sirem srl è subentrata a Coop di Costruzioni Soc. Coop. nella qualità di consorziata.

    Approvata anche la variante necessaria a chiudere il cantiere che non farà lievitare i costi.
    I primi lavori per la Bonatti, ribattezzata infinita, partirono nella primavera del 2011 con l'impegno a finire in pochi mesi. Poi le pause, blocchi e attese. Lo scorso settembre la chiusura per una ripresa definitiva del cantiere.
    Sullo sfondo il caso Ospedale, senza parcheggi e con un vero e proprio percorso ad ostacoli per utenti e pazienti. Un vero e proprio caso nazionale, che sta creando pericoli e rischi per tutta la zona di contrada Archi e via Don Giovanni Festa
    La storia legata alla messa in sicurezza della Bonatti, operazione nata nel 2009 con la gara d'appalto e partita ufficialmente nel 2011 con l'avvio dei lavori, ha subito molti scossoni e stop improvvisi. Ad aggiudicarsi l'appalto fu l'Ati composta da Ccc (Consorzio Cooperative Costruzioni) e Research spa. L'esecuzione materiale venne poi affidata dall'Ati alla Edil Atellana e nel 2011 partirono i lavori. A dicembre 2012, però, la CCC a norma del proprio regolamento di assegnazione dei lavori, ha revocato il lavoro alla Edil Atellana in quanto, la stessa, stava attraversando serie difficoltà economiche e aveva presentato istanza di concordato preventivo.
    Tre mesi dopo sempre la CCC individuò la Cdc di Modena come ditta a cui assegnare l'esecuzione dei lavori. La riapertura del cantiere, però, è arrivata solo a settembre 2014 perché nel frattempo è sopraggiunto un contenzioso tra Comune e ditta appaltatrice che si è risolto solo la scorsa estate.

    Sembrava che il peggio fosse passato con i lavori che finalmente erano partiti e con quei 300 giorni stabiliti tra Ati appaltatrice e Comune per completare il cantiere. Sarebbero servizi solo dieci mesi per chiudere e invece anche questa volta qualcosa si è inceppato.

    La Cdc, complice un periodo economico non positivo, ha affittato il suo ramo d'azienda alla Sirem, tra cui rientra anche il lavoro sulla Bonatti oltre ad altri sparsi sul territorio nazionale. Chiaramente questa operazione ha portato a un rallentamento dei lavori. Nel frattempo, però, anche l'Ati ha cambiato volto perché prima della fine del 2014 la Research spa è uscita dall'Ati, quindi è rimasta solo la CCC.
    http://www.ottopagine.it/av/attualit...-moscati.shtml
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    • #17
      Mercatone, tutto pronto per la riqualificazione esterna: intervento da 3 milioni

      «Abbiamo approvato il progetto per la riqualificazione dell'area esterna del Mercatone». A darne l'annuncio è l'assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi. Ieri l'elaborato è stato portato in Giunta comunale per la sua presentazione e approvazione, mentre la prossima settimana, con determina dirigenziale il progetto diventerà esecutivo. «Subito dopo partiremo con il bando per l'affidamento dei lavori», spiega Preziosi.
      L'intervento costerà 3 milioni di euro e sarà finanziato con fondi europei, per una riqualificazione che interesserà tutta l'area tra il Mercatone e via San Leonardo, compreso il sistema fognario. Quello che una volta era il parcheggio del mostro di cemento verrà rimesso a nuovo a messo a disposizione della cittadinanza, così come previsto dalla rimodulazione PIU Europa varata dalla Giunta comunale lo scorso anno. «Installeremo un ascensore per superare il dislivello tra lo spiazzale del Mercatone e l'area di sopra – spiega Preziosi. In questo modo supereremo le barriere architettoniche consentendo a chiunque di poter utilizzare il parcheggio»
      «Il secondo intervento – prosegue l'assessore ai Lavori Pubblici – riguarda la realizzazione di un sistema fognario per raccogliere tutte le acque, sia bianche che nere, sotto al Tunnel e provenienti da Corso Europa e Corso Vittorio Emanuele, per consentire di raccordarle con la fogna già esistente a Corso Umberto».
      La riqualificazione dell'area esterna al Mercatone interesserà anche la sistemazione della fontana di Grimoaldo e del giardino circostante oltre al rifacimento dei marciapiedi di via San Leonardo.

      http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...3-milioni.html



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      • #18
        Io impiccherei/crocifiggerei ai pali della Metropolitana Leggera tutti gli autori di questo nefasto progetto stile esercito di Spartaco lungo l'Appia!
        Quando si dice lo sperpero di denaro pubblico!!
        Non bastavano 4-5 pulmanini a metano?

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        • #19
          Originariamente inviato da LUPO DEL FREDANE Visualizza il messaggio
          Io impiccherei/crocifiggerei ai pali della Metropolitana Leggera tutti gli autori di questo nefasto progetto stile esercito di Spartaco lungo l'Appia!
          Quando si dice lo sperpero di denaro pubblico!!
          Non bastavano 4-5 pulmanini a metano?
          Sono stati comprati anche i mezzi per la metropolitana leggera che pero sembra non siano più utilizzabili quindi bisogna comprarne di nuovi
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          • #20
            Entro tre mesi il nuovo accesso al Pronto Soccorso del Moscati

            Stamane l'incontro al Comune tra sindaco, Commissione Lavori Pubblici e dirigenti dell'ospedale

            Avellino. Il nuovo accesso al Pronto Soccorso della Città Ospedaliera sarà realizzato entro tre mesi. È questo il risultato venuto fuori dall’incontro svolto questa mattina al Comune tra i dirigenti del “Moscati”, il sindaco Paolo Foti e i membri della Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Gianluca Festa.
            Finalmente, sull’annosa vicenda si intravedono dei tempi precisi.Secondo quanto riferito dal manager Giuseppe Rosato e dai componenti dell’organismo consiliare, infatti, si è raggiunto un accordo definitivo. I lavori che riguarderanno l’ex Bonatti con la costruzione di una rampa d’accesso da via Don Giovanni Festa toccheranno al Comune. Mentre l’abbattimento del muro e il collegamento dell’asse con la bretella interna alla struttura sanitaria sarà effettuata dal “Moscati”.
            L’intervento dovrebbe iniziare a breve, permettendo, così, l’apertura del nuovo accesso entro ottobre. Si partirà con i lavori di messa in sicurezza per poi avviare la realizzazione della rampa. Un ingresso più sicuro e più rapido, senza dover percorrere la stradina interna lunga e accidentata.
            Buone notizie anche per il parcheggio sotterraneo dell’ospedale. A questo obiettivo, in particolare, stanno lavorando lo stesso Festa eDomenico Palumbo, che oltre ad essere presidente e membro della Commissione Lavori Pubblici, rivestono anche il ruolo di consiglieri provinciali. Le basi per il progetto e la sua realizzazione sono state ampiamente gettate, e con il prossimo incontro con l’amministrazione provinciale saranno definiti anche gli ultimi dettagli.

            http://www.ottopagine.it/av/attualit...-moscati.shtml

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            • #21
              Beh, se non siamo noi la città dei cantieri aperti.
              Occhio e croce tra 2-3 anni dovremmo essere una cittadina con un minimo di vivibilità.
              Speriamo...
              Biohazard is behind you... sigpic beware of it or stay home!

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              • #22
                Beh, se non siamo noi la città dei cantieri aperti.
                Occhio e croce tra 2-3 anni dovremmo essere una cittadina con un minimo di vivibilità.
                Speriamo...
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                • #23
                  Saremo una cittadina con un minimo di vivibilità solo se noi cittadini per primi rispetteremo il corretto vivere comune. Cantieri ed opere ok ma se si prende l'auto per fare anche 100 metri il traffico ci sarà al di là dell'attuale (pur pessimo) dispositivo di circolazione vigente. Tra l'altro sarebbe opportuno che quando si fa un lavoro lo si fa una sola volta e bene, senza correggere in continuazione quanto già fatto in precedenza (accesso al Moscati docet.....)
                  FORZA LUPI

                  Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore. (Virgilio)

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                  • #24
                    http://www.orticalab.it/Cosi-e-stata...Avellino-ma-io
                    "Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro."

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                    • #25
                      Mercatone: 3 milioni di euro per rilanciare l'area esterna

                      La Giunta Foti ha approvato il progetto definitivo relativo alla"Riqualificazione urbana ed ambientale delle aree di accesso e viabilità del Mercatone" per un importo complessivo di poco più di tre milioni di euro che sarà finanziato con fondi europei.


                      Il progetto "Riqualificazione urbana ed ambientale delle aree di accesso e viabilità del Mercatone" redatto dall'Arch. Michele Carluccio, aggiudicatario della procedura per l'affidamento del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori, oltre alla realizzazione del parcheggio esterno del Mercatone, prevede lavori di riqualificazione di Via Pirrotti, Via S. Leonardo, Via G. De Conciliis e Rampa Macello con il rifacimento dei marciapiedi e della sede stradale compreso il sistema fognario, la sistemazione degli spazi a verde esistenti e la realizzazione di un sistema di risalita meccanizzata con ascensore che si ricollega con il percorso di Vicolo S. Anna, migliorando la viabilità con il centro della città ovvero con Piazza del Popolo e
                      Piazza Libertà. Previsti inoltre interventi nell'area circostante la fontana di Grimoaldoe il lavatoio.
                      Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza e della Commissione Edilizia integrata da quella Locale per il Paesaggio. «Si tratta di un progetto di notevole rilevanza – spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi – che ci consentirà di riqualificare un'area da troppo tempo degradata e di renderla fruibile a tutti eliminando le barriere architettoniche come l'installazione dell'ascensore necessaria per superare il dislivello tra l'area parcheggio del Mercatone e la zona sovrastante.
                      Inoltre si interverrà anche sul sistema fognario per raccogliere sia le acque bianche che nere provenienti dall'area tra Corso Vittorio Emanuele, Corso Europa e Piazza Libertà. A breve – conclude l'Assessore Preziosi – sarà indetto il bando di gara per l'affidamento dei lavori».

                      http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...a-esterna.html



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                      • #26
                        Centro per l'Autismo, ripartono i lavori di completamento

                        Gli ultimi interventi saranno eseguiti dalla ditta Battista che sostituisce la Piano e Figli srl

                        Avellino. Questa sembra essere davvero la volta buona. Dopodomani(martedì 23 giugno) partiranno i lavori di completamento del Centro per l’Autismo di Contrada Serroni. Il Tribunale di Avellino, infatti, rispondendo all’istanza dell’amministrazione comunale, si è espresso in maniera positiva affinché la ditta Battista di Contrada, che subentra all’impresa Piano e Figli srl, da diversi mesi in concordato preventivo, diventi titolare dell’appalto, almeno per i residui interventi.
                        Dunque, la realizzazione di quelli che sono i lavori di rifinitura e sistemazione dei locali interni e dello spazio esterno della struttura finalmente riprendono e saranno ultimati nel giro di pochi mesi. Molto probabilmente, salvo intoppi, il Centro potrà essere inaugurato prima della fine dell’anno.
                        È questo il risultato conseguente all’ultima riunione del tavolo istituzionale permanente che dieci giorni fa ha visto confrontarsi il prefetto Sessa, il Capo Gabinetto Fedullo, la consigliera regionaleD’Amelio, il sindaco Foti, l’assessore ai Lavori Pubblici Preziosi insieme alla presidente dell’Aipa, Spagnuolo, accompagnata da Varrecchia e dall’avvocato Santinelli. Mentre per la Cooperativa Sociale Pianeta Autismo, c’era il presidente Pagliara e per l’Asl il professore Vittozzi. Gli impegni presi in quella sede, quindi, sono stati rispettati.


                        http://www.ottopagine.it/av/attualit...etamento.shtml
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                        • #27
                          Tunnel, l'assessore Preziosi: Senso unico? Non è ancora detto

                          Alcune precisazioni dopo gli elementi nuovi sui progetti emersi in Commissione Urbanistica

                          «La palificazione trovata con lo scavo è leggermente fuori asse ma prima di capire se si potrà circolare o meno su due corsie si dovrà attendere la posa in opera del rivestimento...». Arrivati ieri i campioni della pietra bianca per Piazza Libertà.Avellino. «Prima della messa in opera del rivestimento nel tunnel qualsiasi proiezione è assolutamente prematura». L’assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, chiarisce quelle che ritiene essere solo previsioni venute fuori dal confronto in Commissione Urbanistica. «Per quanto riguarda il sottopasso - spiega - soltanto adesso abbiamo la possibilità di verificare la struttura scavata e constatare la situazione. In questo momento, però, il tunnel è nudo e crudo e, dunque, non si può essere precisi al cento per cento su cosa consentirà in termini di viabilità. Da quanto mi dicono i tecnici, però, la sezione stradale minima per le due corsie, senza considerare i marciapiedi, c’è».
                          Intanto, proprio durante queste verifiche è venuto fuori quello che già in molti affermavano e cioè che la palificazione di Palazzo Ercolino è leggermente fuori asse, per cui, mezzi pesanti e autobus farebbero fatica a passare. «Non si tratta di una questione di altezza - riprende l’assessore - ma di ampiezza planimetrica. In pratica, due veicoli di grossa stazza non passerebbero incrociandosi». Finiti i lavori, però, sarà l’Ufficio Traffico a dover decidere se davvero il sottopasso sarà a senso unico oppure a doppio senso di circolazione, così come previsto nel progetto originario.
                          Altra questione sollevata in Commissione Urbanistica è stata quella dei cunicoli fognari a Piazza Libertà che la Soprintendenza ha “raccomandato” di preservare e valorizzare. Scartata l’ipotesi di poggiare orizzontamento un vetro sugli stessi, l’orientamento è quello di coprirli con lastre di pietra bianca dello spesso di 10 centimetri e non più 14, per alleggerire l’aspetto. Tra l’altro, proprio ieri, è arrivato un campione del materiale (nella foto). L’ormai famosa pietra bianca irpina (proveniente dalla cava di Bisaccia) con favacci beige. A visionaria lo stesso Preziosi, alcuni tecnici del Comune, i responsabili della ditta che sta svolgendo i lavori e l’architetto De Nicola della Soprintendenza. Quest’ultimo ha detto che il suo ente si esprimerà al più presto sull’utilizzo del materiale.
                          Per quanto riguarda la perizia di variante sulla stessa piazza, impostata dall’ex direttore dei lavori, l’architetto Arturo Ranucci, prima delle sue dimissioni, questa comprenderebbe al momento la variazione cromatica della pavimentazione, una fognatura realizzata e non prevista nell’area sottostante il cantiere, e l’eliminazione dei chioschi commerciali. Variazioni venute fuori in corso d’opera alle quali si aggiunge anche l’imprevisto di aver dovuto scavare a mano gli stessi fognoli (vecchie strutture fognarie simili a corridoi di un metro di larghezza per due di altezza e soffitto a volta, ndr), riportati alla luce dallo scavo.
                          Altro intervento seguito dall’assessore Preziosi, ma anche questo ereditato dai suoi predecessori, è l’accesso diretto al Pronto Soccorso della Città Ospedaliera. Una bretella che dovrà innestarsi dalla Bonatti, all’altezza della galleria, nella struttura sanitaria di Contrada Amoretta, rendendo più agevole l’ingresso e l’uscita delle ambulanze. Un intervento che dovrebbe essere avviato a breve e concluso entro il mese di ottobre. Ma sull’uscita dei mezzi, a differenza della richiesta inoltrata al Comune di Avellino e firmata nel dicembre del 2013 dal managerGiuseppe Rosato, che prevedeva entrata/uscita dalla tangenziale urbana del capoluogo, sempre ieri si è scatenata un’altra polemica per una diversa opzione considerata dai vertici del Moscati. Con il consigliere di opposizioneVirgilio Cicalese che ha reso pubblico il contenuto di una nota firmata dal comandante dei vigili urbani Michele Arvonio, nella quale si fa esplicito riferimento all’inadeguatezza dell’attuale strada rurale che collega la Bonatti al Pronto Soccorso, il cui stato è tale da non consentire un transito idoneo e sicuro. Ciò rimarcherebbe la piena validità della soluzione di realizzare un bypass di ingresso e uscita con l’ospedale. A meno che, per cambiare anche qui la previsione originaria, non si voglia indire una conferenza dei servizi e verificare la possibilità di utilizzare l’odierno percorso di uscita dei mezzi che andrebbe comunque riqualificato e messo in sicurezza. Anche in questo caso, dunque, più incertezze che punti fermi su un altro progetto fondamentale (e per certi versi il più importante) per la città.

                          http://www.ottopagine.it/av/attualit...ra-detto.shtml

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                          • #28
                            "Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro."

                            Commenta


                            • #29
                              Piazza Libertà: è ormai corsa contro il tempo



                              Tra ritardi e polemiche lentamente prende corpo la nuova piazza Libertà, agorà da cartolina della città di Avellino. Ma è ormai una corsa contro il tempo per rispettare il cronoprogramma del “Piu Europa”.
                              Sono passati sette mesi da quando gli operai del raggruppamento temporaneo d’impresa guidato dalla «La Palma 73 – Leuconoe» hanno allestito il maxi cantiere nel cuore pulsante di Avellino, ma ad oggi il restyling della principale piazza della città stenta a prendere forma.
                              Attorno al cantiere più ingombrante del centro cittadino, al di là delle transenne, la pavimentazione non ha ancora fatto il suo ingresso in campo.
                              Quasi 200 giorni per vedere una distesa chiara tempestata di tombini e poco più. Le fontane sono state perimetrate e i sottoservizi praticamente completati, ma il disegno della nuova agorà è ancora in una fase embrionale.
                              Nei prossimi giorni la Soprintendenza dovrà sciogliere il nodo relativo proprio alle finiture che riguarderanno la pietra che dovrà coprire la parte pedonale della piazza, quella che da palazzo Caracciolo arriverà fino al limite della seconda fontana.
                              Nel frattempo ha espresso parere favorevole alla realizzazione di una carreggiata in pietra lavica, adatta maggiormente a rendere la strada carrabile in vista del passaggio della Metropolitana leggera che proprio sotto la quinta meno nobile della piazza sarà costretta a percorrere a marcia autonoma, senza il supporto della rete elettrica.
                              Per recuperare il tempo perso fin qui e rimettersi in corsa rispetto al cronoprogramma del “Piu Europa”, che ha fissato il termine ultimo per portare a fine i lavori al 28 novembre 2015, il Comune di Avellino ha chiesto nei giorni scorsi all’impresa esecutrice di accelerare ulteriormente le lavorazioni attuando un intenso doppio turno che dalle 8 alle 20 dovrà impiegare tutti gli operai disponibili dal lunedì al sabato.
                              Una richiesta che in linea di massima verrà accettata dall’impresa, ma che verrà esaudita non appena arriverà il primo carico consistente di pietra lavica e di Bisaccia per la pavimentazione.
                              Pertanto, bisognerà aspettare almeno altri 15 giorni, salvo complicazioni ulteriori, legate ad un eventuale “niet” della Soprintendenza.
                              In cantiere, però, si respira ottimismo e dopo un mese dal cambio di guardia alla direzione dei lavori, nei prossimi tre mesi, meteo permettendo, la piazza dovrà per forza di cose cominciare a prendere forma e sostanza.
                              Mancano poco più di quattro mesi al suono del gong. E il Comune di Avellino non può permettersi di lasciare al centro della città l’ennesima opera incompiuta.

                              http://www.irpinianews.it/piazza-lib...ntro-il-tempo/

                              Questa è la mia vita,
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                              • #30
                                Pronto Soccorso: ingresso dalla Bonatti, uscita inalterata

                                Definito in commissione il progetto per il collegamento diretto con la Città Ospedaliera

                                Avellino. Definita in Commissione Lavori Pubblici la collocazione di ingresso e uscita per il Pronto Soccorso della Città Ospedaliera.Ieri la questione è stata affrontata e risolta, privilegiando l'opzione che garantisce una maggiore sicurezza al collegamento diretto con la struttura sanitaria di Contrada Amoretta. Si entrerà da via Don Giovanni Festa e si uscirà da via Quattro Cancelli, attuale percorso unico che sarà riqualificato e messo a norma. Alla fine, dunque, dopo il tira e molla durato alcuni mesi per realizzare un unico varco dalla Bonatti (come del resto prevedevano le richieste originarie dell'Azienda Ospedaliera Moscati), si è giunti ad un'altra conclusione. Quella in qualche modo caldeggiata anche dal comandante dei vigili urbani sempre per motivi di sicurezza
                                L'amministrazione comunale, quindi, realizzerà un ingresso da via don Giovanni Festa (tra la cabina dell'Enel e quella del gas), dove sarà abbattuto il muro perimetrale, oltre alle rampe d'accesso dedicate al Pronto Soccorso. Su queste saranno posizionati dei semafori a sensori che si attiveranno al passaggio dei veicoli lasciando la via libera in caso di emergenza. La perizia di variante sarà approvata con determina dirigenziale e successivamente i tecnici del Moscati dovranno presentare una segnalazione certificata di inizio attività edilizia.
                                La bretella viaria interna, quella che va dall'ingresso al Pronto Soccorso, sarà invece realizzata dal Moscati. Soddisfatto il manager Giuseppe Rosato che alla fine ha avuto ragione sulla necessità di un accesso a senso unico per motivi di sicurezza, visto che non c'è lo spazio sufficiente a realizzare il doppio senso di marcia.

                                http://www.ottopagine.it/av/attualit...alterata.shtml

                                Questa è la mia vita,
                                sostenere te in ogni partita!


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