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Avellino assediata dai cantieri

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  • 1912
    ha iniziato la discussione Avellino assediata dai cantieri

    Avellino assediata dai cantieri

    Cantiere Tunnel
    Inizio lavori: 2007
    Previsione fine lavori: 2011
    In corso

    Cantiere Bonatti (1 Parte)
    Inizio lavori: 2011
    Previsione fine lavori: 2012
    Completati il 09 Giugno 2016

    Cantiere Piazza Castello
    Inizio lavori: 2012
    Previsione fine lavori: 2013
    In corso

    Cantiere Piazza del Duomo
    Inizio lavori: 2012
    Previsione fine lavori: 2013
    In corso

    Cantiere Piazza Libertà
    Inizio Lavori: 14 Gennaio 2015
    Previsione fine lavori: 12 Dicembre 2015
    In corso

    Cantiere Corso Europa
    Inizio lavori: 09 Febbraio 2015
    Previsione fine lavori: 07 Ottobre 2015
    Completati il 29 Ottobre 2015

    Cantiere Contrada Baccanico
    Inizio Lavori: 13 Aprile 2015
    Previsione fine lavori: 13 Novembre 2015
    Completati il 18 Maggio 2016
    Ultima modifica di 1912; 09-06-2016, 22:26.

  • 1912
    ha risposto
    «Sette mesi per il nuovo Corso, poi il Puc e Quattrograna. Menomale che Foti è ancora lì»: la nuova Avellino di Tomasone

    L’Assessore all’Urbanistica illustra la nuova vision di città, alla luce dei fondi arrivati da Napoli e Roma, e annuncia un bando per adeguare le abitazioni private secondo i criteri antisismici: «Avremo a disposizione circa 23 milioni per i prossimi due anni. La riqualificazione delle periferie un modello da applicare in tutta la città»

    Ugo Tomasone, Assessore all’Urbanistica al Comune di Avellino, ieri il Sindaco Foti ed il Governatore De Luca hanno firmato l’accordo di programma che porterà nelle casse dell’Ente di Piazza del Popolo circa 17 milioni di euro al fine di completare le grandi opere in città. In questo finanziamento anche 450mila euro per il restyling di Corso Vittorio Emanuele. Quando potremo vedere il nuovo salotto buono?

    «Daremo presto vita al progetto esecutivo sulla base di quello preliminare. Dovremo incaricare un soggetto esterno per la parte cantierabile, dopodiché passeremo all’appalto dei lavoro. Del restyling, ipotizzato più volte, daremo contezza con i rendering, illustrando gli elementi caratterizzanti: la piantumazione di arbusti che creeranno zone d’ombra e l’installazione di nuove panchine per la composizione delle aree di sosta per gli avventori. Questo progetto si integra con il piano dei dehors, le nuove strutture che renderanno più fruibili gli spazi antistanti alle attività di ristorazione. Il nuovo Corso Vittorio Emanuele di Avellino sarà, quindi utilizzabile sia d’estate che d’inverno, con una migliorata vivibilità. È ipotizzabile che tutto questo diventi realtà entro la prima metà del 2017. L’attuale arredo urbano sarà in parte delocalizzato: i gazebo saranno installati in alcune zone della città (Parco Santo Spirito, Valle, San Tommaso, Bellizzi e Parco Palatucci, ndr), così come richiesto da alcuni comitati cittadini. Le panchine che ora sono dislocate lungo il Corso, invece, saranno riallocate in maniera organica lungo la principale arteria cittadina. Per adesso non sono previste piste ciclabili, in futuro valuteremo se e come installarle».

    E riguardo ai “buchi neri” lungo il Corso a che punto siete?

    «C’è da dire che, sul punto, il Comune di Avellino non ha molte armi da utilizzare se non quella della motivazione rispetto ai proprietari degli stabili. Su alcuni versanti il discorso è ancora un po’ lento, a causa del rapporto complicato tra i condomini, ma siamo riusciti a sbloccare due situazioni. L’edificio di un unico piano presente affianco alla Caserma Litto sarà demolito e ricostruito. Lo stesso dovrebbe avvenire per il palazzo dove era situato il Bar Fraps: è stato presentato il progetto per la demolizione e ricostruzione a parità di volume».

    Da Roma, invece, sono arrivati altri 18 milioni di euro per riqualificare tre quartieri periferici del capoluogo. Quali sono le tempistiche in merito?

    «Dovremo chiudere tutto entro 24 mesi dalla firma del decreto. Nello specifico, i progetti cantierabili andranno consegnati entro i primi quattro mesi, ne avremo altri venti per completare i lavori. Con un Commissario si sarebbe bloccato tutto: non saremmo mai arrivati alla discussione, prossima, del Documento Operativo Strategico, per reperire nuovi finanziamenti. Stiamo cominciando a raccogliere i primi fruttiQuesto progetto, che riguarda Quattrograna Est ed Ovest e Rione Parco, si lega al discorso del Parco Fenestrelle che collegherà le due zone rendendole omogenee alla città. Il tutto rientra nella visione futura che abbiamo del capoluogo: questi non sono che i primi tasselli di un discorso, quello della rigenerazione urbana, che vogliamo estendere ad altre zone di Avellino. L’ultima Finanziaria Regionale detta magistralmente le linee guida che dobbiamo seguire: efficientamento energetico, valorizzazione del verde pubblico, ammodernamento delle reti tecnologiche, potenziamento della connettività delle reti e promozione della mobilità urbana sostenibile. In questo senso, Quattrograna è il benchmarking da cui prendere spunto per il futuro, visto che il progetto per la sua riqualificazione contiene per intero i suggerimenti della Regione Campania, insieme ad un piano particolare per la raccolta differenziata. Prossimamente chiederemo a Palazzo San Giacomo di sostenerci in un progetto stimato tra i 10 ed i 12 milioni di euro per migliorare anche altre parti della città, e su questo ci confronteremo nei prossimi giorni con il gruppo di maggioranza consiliare. Con il programma delle periferie abbiamo anticipato un modello di progettazione che dovrà essere adottato anche in futuro, facendo sì che tutto ciò non sia solo uno “spot” ma una metodologia da applicare in maniera scientifica. La parola d’ordine sarà “rigenerazione urbana”».

    In città, e non solo, impazza la questione dell’antisismicità coniugata agli edifici scolastici. In un’intervista successiva al terremoto di Amatrice, lei pose l’accento sulle problematiche delle strutture private. Vi state muovendo anche in questo senso?

    «Sulla scia di un’iniziativa della Regione, entro la fine di questo mese pubblicheremo un bando per l’adeguamento ed il miglioramento sismico di edifici privati. La richiesta di finanziamento dovrà essere presentata direttamente al Comune ed istituiremo un ufficio specifico che si occuperà di vagliare le pratiche. I contributi previsti vanno da un minimo di 20mila ad un massimo di 40mila euro per ogni unità abitativa. Costituiremo un tavolo di lavoro con gli ordini professionali e le associazioni di categoria, per pubblicizzare il bando ed accompagnare i privati nella produzione di queste richieste. Quattrograna è il benchmarking da cui prendere spunto per il futuro. Prossimamente chiederemo alla Regione di sostenerci in un progetto stimato tra i 10 ed i 12 milioni di euro per migliorare anche altre parti della cittàForniremo, quindi, consulenza sia ai condomini che ai proprietari di singole case. Riceveremo una prima tranche di 3,6 milioni di euro ai quali, nel 2017, se ne aggiungeranno altri 19: una grandissima novità, per la prima volta si consente di dare la disponibilità ai privati di intervenire utilizzando fondi pubblici. In questo bando collaboreremo con gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori Pubblici per incentivare, oltre all’adeguamento sismico, anche l’efficientamento energetico, rilanciando la filiera del settore edile. Le ditte potranno acquisire un know-how specifico ed innovativo, visto che si lavora sul costruito, facilmente spendibile anche fuori dalla nostra realtà».

    Intanto continua il lavoro per il progetto riguardante Parco Fenestrelle…

    «Nella prossima settimana partiremo con il Laboratorio di Urbanistica, rendendo note le quattro manifestazioni di interesse presentate dalle associazioni operanti sul territorio cittadino. Insieme a loro svilupperemo il master plan del Parco, lavorando sulle aree strategiche di proprietà del Comune. Vale a dire la zona attigua all’ex Poligono di Tiro, quella del Mercatone e l’area di interscambio con la stazione di Borgo Ferrovia. Le idee potrebbero essere sviluppate e messe a punto con un corso di progettazione per poi arrivare al progetto esecutivo. Dipenderà tutto, però, dal Fondo di Rotazione che abbiamo chiesto alla Regione Campania e che finanzierà la parte esecutiva».

    Veniamo al Piano Urbanistico Comunale. Sulla questione sono state registrate numerose polemiche, sia con il gruppo di maggioranza che in seno alla Commissione Urbanistica…

    «Stiamo cercando di fare tutti i passaggi dovuti nella maniera più istituzionalmente corretta partendo, appunto, dal confronto con il gruppo di maggioranza. La prima bozza sarà messa nera su bianco contando sull’apporto dei consiglieri, dopodiché arriveremo in Commissione e, infine, ci confronteremo con la città: parleremo con le associazioni, con gli stakeholders per poi indire un’assemblea pubblica. Collaboreremo con gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori Pubblici per incentivare, oltre all’adeguamento sismico, anche l’efficientamento energetico, rilanciando la filiera del settore edile. Le ditte potranno acquisire un know-how specifico ed innovativoCredo che su alcune tematiche non esistano appartenenze politiche ed il Puc è una di queste: ragioniamo del futuro della città di Avellino e questo va fatto insieme a tutti. Anche l’approccio per il Parco Fenestrelle va in questo senso: abbiamo coinvolto associazioni slegate da ogni tipo di interesse politico. Poi, nel merito, partiremo dalle linee approvate in Consiglio, confrontandoci su come migliorarle. All’epoca furono, oggettivamente, approvate in una maniera un po’ troppo veloce».

    Fondi ed iniziative si sbloccano all’indomani dello scampato pericolo del commissariamento. Se la situazione fosse precipitata cosa sarebbe accaduto?

    «Chiaramente tutta questa programmazione sarebbe caduta nel vuoto. Dietro tutto questo c’è un lavoro di squadra che non riguarda solo me e gli assessori Iannaccone, Preziosi e Penna ma anche, e soprattutto, gli uffici comunali che hanno lavorato in maniera impeccabile durante tutta questa estate. Con un Commissario si sarebbe bloccato tutto: non saremmo mai arrivati alla discussione, prossima, del Documento Operativo Strategico, che darà la possibilità all’Amministrazione di reperire nuovi finanziamenti. Stiamo cominciando a raccogliere i primi frutti, anticipando i contenuti dei bandi e riuscendo a presentare progetti convincenti. Quella delle periferie, ad esempio, è una vittoria di questo governo della città».

    Grazie Assessore.

    «A lei».

    http://www.orticalab.it/Sette-mesi-p...uovo-Corso-poi

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  • 1912
    ha risposto
    Opere pubbliche, arrivano i fondi: tunnel, piazza Libertà e metro leggera pronte ad aprile

    Il sindaco Foti ed il Governatore De Luca firmano in Regione l'accordo di programma. Entro la fine del 2017 anche la Bonatti sarà terminata ed il restyling di Corso Vittorio Emanuele. Il primo cittadino: "nuovo volto e maggiore agibilità al nostro centro cittadino"


    Il Sindaco Paolo Foti e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca hanno sottoscritto questa mattina a Palazzo Santa Lucia l'accordo di programma sulle grandi opere che porterà nelle casse dell'Ente di Piazza del Popolo circa 17 milioni di euro per il completamento delle grandi opere in città.

    "I lavori pubblici nei grandi cantieri cittadini possono finalmente ripartire – ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Foti – questo accordo di programma tra Regione e Comune ci consentirà di chiudere interventi durati troppi anni nella nostra città. La chiusura di questi cantieri restituirà un nuovo volto e maggiore agibilità al nostro centro cittadino. Vigileremo sull'avanzamento dei cantieri e sul rispetto dei tempi facendo tutti gli sforzi necessari per chiudere gli interventi entro i tempi previsti".

    Un passaggio decisivo, dunque, che consentirà di concludere i lavori del Tunnel (con la ripresa degli interventi che interesseranno l'ultimo tratto del sottopasso), di Piazza Libertà (con la riqualificazione delle fontane) e della metropolitana leggera. Tutti lavori che dovranno essere portati a termine entro il 31 marzo 2017.

    Lo stesso accordo di programma prevede inoltre la realizzazione del nuovo arredo urbano di Corso Vittorio Emanuele, la riqualificazione delle strade e delle aree intorno a Piazza Libertà, il completamento degli interventi di messa in sicurezza della Bonatti nel tratto che va dalla rotonda del cimitero fino al nucleo industriale di Pianodardine. Lavori, quest'ultimi, che dovranno essere conclusi entro la fine del prossimo anno.

    Questo il dettaglio per la città di Avellino:

    La proposta di riprogrammazione prevede un rimborso pari ad € 16.487.249,90, di cui € 11.878.669,90 riguardano la messa in sicurezza di 15 progetti, non completati al 31/12/2015 e di cui € 4.608.580,00 riguardano la realizzazione di 4 nuovi interventi dichiarati complementari ad interventi già esistenti nel Programma.

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...-aprile-1.html

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  • 1912
    ha risposto
    Avellino, riapre via Moccia. Preziosi: ora pensiamo alla viabilità intorno al parco dell’autostazione


    Via Moccia riapre. L'arteria che unisce via Pescatori con via Colombo è stata riaperta agli automobilisti. Questa mattina è stato asfaltato l'ultimo tratto e in serata la riapertura. Un intervento durato più del previsto, la cui conclusione prevista per lo scorso 30 settembre è slittata di un mese e mezzo.

    L'assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi, presente all'inaugurazione, si dice comunque soddisfatto. «Finalmente riapriamo un'arteria strategica, concludendo un intervento che doveva durare un mese ma che purtroppo, non a causa dell'amministrazione, si è protratto. Una volta riaperta via Moccia, possiamo concentrarci su tutto il tratto che riguarda il parco dell'Autostazione».

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...ostazione.html

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  • 1912
    ha risposto
    Avellino, Foti: “Riprendono i lavori a Piazza Libertà e alla Bonatti”

    In arrivo 17 milioni di euro per il completamento dei lavori di piazza Libertà e della strada Bonatti ad Avellino.

    Ad annunciarlo è il sindaco di Avellino Paolo Foti, intervistato nel corso del telegiornale dell’emittente locale IrpiniaTv.

    “Questa mattina in Regione – ha detto Foti – abbiamo firmato il verbale tecnico di condivisione del piano finanziario destinato non solo ai cantieri di tunnel, Piazza Libertà e Bonatti, ma anche per il restyling di corso Vittorio Emanuele e di tutte le strade che confluiscono su Piazza Libertà”.

    Secondo Foti i lavori dovrebbero riprendere al massimo entro 20 giorni.

    E sul programma degli eventi del Natale ad Avellino Foti ha detto: “Grazie ai fondi ExPost contiamo di inserire nel cartellone tante iniziative per i bambini ma anche e soprattutto iniziative in sostegno del commercio. Voglio ricordare – ha detto ancora Foti – che oltre alle buone notizie dei lavori che proseguiranno in città, stasera riaprirà il teatro Carlo Gesualdo, per noi motivo di grande soddisfazione”.

    http://www.irpinianews.it/avellino-s...onatti-natale/

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  • 1912
    ha risposto
    Città, interventi di riqualificazione a C.so Vittorio Emanuele e Piazza Libertà

    Corso Vittorio Emanuele e sistemazione strade intorno a Piazza Libertà: l’Amministrazione accelera per gli interventi di riqualificazione

    Rendere più funzionale e fruibile il “salotto buono” della Città di Avellino. Questo il senso dell’intervento di riqualificazione dell’arredo urbano di Corso Vittorio Emanuele per il quale i Settori Lavori Pubblici e Urbanistica hanno redatto un progetto preliminare che si propone la valorizzazione del percorso storico, interamente pedonale, fino a Piazza Libertà. L’intervento, dell’importo complessivo di Euro 400mila ed inserito nel programma triennale delle Opere Pubbliche 2016/2018, sarà finanziato interamente con i fondi residui del PIU Europa attraverso un nuovo accordo di programma tra Comune e Regione Campania. L’intento dell’Amministrazione comunale è di delocalizzare i gazebo e gli attuali arredi del salotto buono di Avellino in altre zone della città di proprietà pubblica per un loro riutilizzo funzionale e per dare seguito a richieste già pervenute da parte di associazioni e gruppi di cittadini.




    Quindi di dare una nuova visione del lungo asse pedonale di Corso Vittorio Emanuele con la creazione di aree di sosta e di aggregazione caratterizzate da panchine ed arredi di qualità in linea con Piazza Libertà, valorizzando al contempo il percorso storico Viale Italia – Corso Vittorio Emanuele – Via Nappi attraverso la piantumazione di nuove essenze arboree per creare zone d’ombra e per dare continuità con Viale Italia.
    La Giunta comunale ha inoltre approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’intervento di “sistemazione del tessuto viario di connessione a Piazza Libertà”.
    Il tema progettuale di fondo è il recupero delle strade di accesso a Piazza Libertà (quindi di via Generale Cascino, di Via Matteotti e via De Sanctis, di via Due Principati), per
    concorrere alla valorizzazione di questo spazio urbano e di tutta l’area circostante. Il riammagliamento delle strade al contorno di Piazza Libertà consentirà una nuova prospettiva scenografica, che ergerà la principale agorà di Avellino a nuovo “nucleo della vita cittadina”.

    I principali obiettivi da parte dell’Amministrazione comunale per l’intervento in questione possono essere così sintetizzati:
    – incremento sensibile delle dotazioni di standard, della fruibilità degli spazi pubblici e di aree di aggregazione con un particolare rimando all’approfondimento delle questioni inerenti l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche;
    – rigenerazione e recupero di uno spazio pubblico che verrà riqualificato e restituito ai cittadini, in una dimensione più sostenibile e “a misura di bambino”;
    – valorizzare le strade al contorno di Piazza Libertà, attraverso la creazione di nuovi momenti di sosta e incontro per i cittadini.
    L’intervento sarà finanziato interamente con risorse comunali erogate dalla Regione Campania a compensazione delle risorse dei progetti conformi al POR FESR, che si otterranno con la definizione in corso della rimodulazione del Programma PIU Europa -Città di Avellino.

    http://avellino.zon.it/att/citta-int...iazza-liberta/

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  • 1912
    ha risposto

    Piazza Libertà, altro passo in avanti: ripristinato il percorso storico per la processione dell’Assunta

    Proseguono a pieno ritmo i lavori a Piazza Libertà.

    Dopo aver terminato l’impiantistica della fontana davanti Palazzo Caracciolo ed anche i lavori strutturali al di sotto delle fontane, la ditta al momento è impegnata nelle opere di finitura dei locali sottostanti dove si stanno realizzando i tramezzi e le pavimentazioni per poi procedere alla divisione degli spazi necessaria per creare da un lato i locali tecnici e dall’altro i servizi igienici che prevedono anche un bagno attrezzato per i diversamente abili.

    Terminati questi interventi, lo step successivo sarà la realizzazione di una nuova scala di accesso ai locali interrati ed anche di un ascensore pensato per i diversamente abili che dal piano della Piazza potranno direttamente accedere con facilità al piano sottostante.

    “I lavori procedono e vengono costantemente monitorati dal sottoscritto e dai tecnici del settore lavori pubblici – commenta l’Assessore al ramo Costantino Preziosi. Inoltre, qualche giorno fa abbiamo incontrato anche gli organizzatori della processione della Madonna dell’Assunta per fare il punto della situazione e quindi per verificare se sussistono le condizioni quest’anno per ripristinare il percorso storico della processione del 15 agosto. Confronto che ha sortito gli effetti sperati ovvero si ritorna al percorso originario: Corso Vittorio Emanuele, Piazza Libertà (passando davanti Palazzo Sarchiola e Palazzo Ercolino, Palazzo Vescovile, Via Nappi).”

    “Finalmente dopo un anno di migrazione forzata e di disagi – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici – si ripristina il percorso storico della processione della Madonna Assunta a cui gli avellinesi sono particolarmente devoti. Il primo banco di prova sarà martedì prossimo 26 luglio quando ci sarà la tradizionale alzata del Pannetto della Madonna Assunta davanti il Palazzo vescovile che richiama centinaia di fedeli”.

    http://www.irpinianews.it/piazza-lib...e-dellassunta/

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  • 1912
    ha risposto
    Tunnel, Bonatti, Piazza Libertà e Metro Leggera, «ecco come ci muoveremo»: parla l'assessore Preziosi

    Il delegato a Lavori Pubblici e Mobilità illustra il piano dell'amministrazione. E sull'ex Moscati conferma: la compensazione è in corso


    "Il tratto di strada davanti palazzo Sarchiola? Carrabile in entrambi i sensi. Chi gestirà la metro leggera? Al momento la Regione non ha i soldi, ma dall'anno prossimo le cose cambieranno". Costantino Preziosi, assessore ai Lavori Pubblici con delega alla Mobilità, spiega le scelte dell'amministrazione nell'importante partita dei cantieri. Sull'ex Moscati conferma: "La compensazione è in corso"; mentre un punto di svolta sarà lo sblocco dei fondi Più Europa della vecchia programmazione che serviranno a portare a termine sei progetti tra vecchi e nuovi.

    La settimana scorsa avete inaugurato la porzione di piazza Libertà comprensiva del collegamento tra piazza Garibaldi e via Due Principati. Una variante di progetto voluta proprio da lei ha previsto una pavimentazione che non si rovinasse al passaggio dei mezzi. Quella strada sarà mai aperta al traffico veicolare o si propenderà per una soluzione che incentivi chi passeggia lungo il corso a proseguire in direzione della nuova piazza?
    Voglio precisare che non c'è stata nessuna inaugurazione su piazza Libertà, stiamo solo aprendo dei tratti. Le uniche due cose che come amministrazione abbiamo inaugurato al completamento dei lavori sono state le aree verdi di largo Scoca e di contrada Baccanico – Villa del Franco. Neanche la Bonatti è stata inaugurata, ma aperta senza alcuna festa o taglio del nastro. Il collegamento davanti palazzo Sarchiola sarà carrabile a doppio senso di marcia fino a quando non apriremo il tunnel, che possiamo immaginare come una sorta di doppione sotterraneo della strada in superficie. Sarà uno dei cosiddetti assi sud – nord che ad Avellino mancano, siccome tutte le strade principali del capoluogo si dipanano lungo l'asse est -ovest. Pensiamo a corso Europa, corso Vittorio Emanuele e tutto lo spazio che intercorre tra via Matteotti e la piazza di San Ciro. Nel progetto originario era prevista una viabilità limitata ai soli autobus, un'ipotesi sulla quale si potrà ritornare dopo l'apertura del tunnel, in modo da creare un tutt'uno pedonale che va dal Corso alla piazza.

    Che tempi per aprire il collegamento al traffico veicolare?
    Questo ancora non lo so. I marciapiedi sono al livello della strada quindi c'è la necessità di istallare dei paletti dissuasori. Inoltre restano da attendere circa un mese e quindici giorni in attesa che la pavimentazione si stabilizzi.



    Sia lei che il sindaco siete preoccupati per i ritardi nel trasferimento dalla Regione dei fondi Più Europa 2007 - 2013. Quali cantieri aspettano di ripartire?
    Con il finanziamento potremo riprendere i lavori di Piazza Libertà, tunnel, l'area esterna del Mercatone, il secondo lotto della Bonatti per un milione di euro. Questi i progetti vecchi. Dato che siamo tra i comuni virtuosi che hanno speso più dell'80 per cento dei fondi entro il 31 dicembre dello scorso anno, la Regione ci ha conferito un ulteriore bonus di cinque milioni. Saranno utilizzati per armonizzare la nuova agorà cittadina con le pavimentazioni e i marciapiedi di via Matteotti, via Ferriera, via Due Principati, piazza Garibaldi (dove non ci sono i basoli per un tratto di trenta metri tra l'area antistante al Palazzotto e piazza Libertà). Tra i nuovi cantieri anche il restyling del corso e la seconda parte della Bonatti, che vale 700mila euro.

    L'amministrazione ce la farà a rispettare i tempi di rendicontazione?
    Stiamo ragionando con la Regione da gennaio, se avessimo firmato allora staremmo chiaramente molto più avanti. L'amministrazione regionale deve spostare in avanti i termini di rendicontazione di cinque o sei mesi, permettendoci di recuperare il tempo perso. In tal caso potremo facilmente chiudere nel rispetto delle scadenze.

    Se i soldi arriveranno quale saranno i primi cantieri a partire?
    Appena firmato l'accordo di programma riprenderemo subito con Bonatti e tunnel. Sarà chiuso il Ponte della Ferriera, una misura necessaria a continuare lo scavo dell'ultimo tratto.



    La messa in esercizio dei filoveicoli della metropolitana leggera entro il 30 giugno su un primo tratto completo dell'intero percorso è stato un passo avanti importante. Cosa resta da fare?
    Sottolineo che il progetto è stato elaborato tredici anni fa, questa amministrazione ha esclusivamente il merito di aver portato a termine una questione che si trascinava da più di un decennio. Detto ciò resta da installare le pensiline, fare le rampe attorno alle pensiline, posizionare le telecamere. Siamo in standby nei punti dove i pali sono troppo vicini in attesa di capire come procedere.

    L'intenzione dell'amministrazione rispetto alla metro leggera è sempre stata quella di procedere in due tempi: prima il completamento del cantiere, poi l'affidamento per la gestione dell'impianto e dei mezzi. Ora che i lavori sono in fase piuttosto avanzata, vi state guardando intorno per capire chi dovrà farsi carico del servizio?
    È ancora presto parlare di gestione siccome i lavori saranno completamente ultimati entro fine anno. Tuttavia sì, stiamo ragionando sul tema. Il trasporto pubblico locale è di competenza regionale. Noi facciamo da tramite, riceviamo i soldi dalla Regione e li giriamo alla Cti – Ati dopo aver portato avanti tutti i controlli di rito. Il Comune non ha la capacità di imporre nessun affidamento. Ci è stato detto che di soldi nelle casse regionali al momento non ce ne sono ma entro il prossimo anno credo le cose cambieranno.



    La l'ex Moscati è al centro di un tentativo di compensazione grazie al quale il Comune entrerà in possesso della struttura in cambio del suolo dove sorge la Città Ospedaliera. Che piani ha l'amministrazione per la costruzione abbandonata di viale Italia?
    Posso confermare che la trattativa è in corso, ma sulla destinazione d'uso non vorrei rivelare ancora nulla. Spero che entro l'autunno l'operazione vada in porto. Sarebbe un passo molto importante per l'amministrazione comunale.


    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...-preziosi.html

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  • 1912
    ha risposto
    Lavori pubblici, Regione in ritardo con i fondi. Preziosi: "Piazza, Tunnel e Bonatti bloccati"

    Procede a step la riapertura di Piazza Libertà, mentre arrivano buone notizie per gli alloggi di Quattrograne est: "i lavori ripartono


    Piazza Libertà, inaugurata un'altra porzione ma il destino dell'agorà cittadina resta ancorato alla firma dell'accordo di programma con la Regione.

    L'assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi fa eco alle parole del sindaco (leggi qui) «se non firmiamo l'accordo di programma non c'è copertura finanziaria per la seconda parte dell'intervento. Le criticità grosse stanno qui a Piazza Libertà, al Tunnel che è sospeso da un mesetto, e dall'ultimo lotto dell'ex Bonatti. Con l'apertura di oggi abbiamo aperto l'80% della superficie. Resta da completare l'intervento sulle due fontane, quella di fronte Palazzo Caracciolo è già terminata resta solo da fare ristrutturazione e pulitura dei marmi. Per quella di fronte Palazzo Ercolino la situazione è più complessa perché le opere strutturali sono quasi terminate e la settimana prossima si dovrebbe iniziare a realizzare divisori, pavimentazioni e pitturazioni in maniera tale da terminare i locali posti al di sotto della struttura, che saranno sia tecnici che igienico sanitario. Poi si passerà alla ristrutturazione della fontana ma sempre dopo la firma dell'accordo di programma».

    Preziosi inoltre annuncia l'inizio dei lavori di verifica della struttura muraria della Torre dell'Orologio: dobbiamo ringraziare sia i Vigili del Fuoco che stanno operando con il loro servizio Saf, sia la soprintendenza che ci sta dando una mano. Lo scorso anno, grazie alla consigliera Barbara Matetich, realizzammo la pulizia dei quadranti. Quello è il simbolo della città e va salvaguardato».

    Alloggi a Contrada Quattrograne Ovest, grazie ad un decreto di finanziamento dell'ultima tranche del Ministero riprendiamo i lavori all'edificio numero sette dall'11 luglio e nel giro di cinque mesi termineremo il cantiere per venti alloggi. Per quanto riguarda l'edificio numero tredici stiamo modificando il bando alla luce delle modifiche sulla nuova legge dei contratti pubblici. Venerdì la Regione ha sbloccato un milione e cinquecentomila euro per la riqualificazione di Quattrograne Ovest. Quindi il bando a cui il nostro progetto era arrivato primo, è stato interamente finanziato e dalla prossima settimana inizieremo a lavorare sui tre edifici rimanenti, iniziando con la rimozione delle coperture, poi passeremo alla coibentazione esterna».

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...loccati-1.html

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  • 1912
    ha risposto


    Piazza Libertà 01-07-2016

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  • 1912
    ha risposto
    Fondi Europei, Comune in pressing sulla Regione: ripartono i cantieri fermi

    L'assessore Arturo Iannaccone a Palazzo Santa Lucia : "La Regione ha rallentato tutto, alla ripresa chiuderemo il Ponte della Ferriera per ultimare il tunnel. Ripartiranno anche i lavori a Collina della Terra e tutti gli altri cantieri rimasti fermi”. Esclusa la strada che doveva collegare Contrada Archi e Borgo Ferrovia


    "Venerdì scorso ho avuto l'ultima telefonata con la dottoressa Voto, la coordinatrice della segreteria del vice governatore Bonavitacola. Domani è in programma un nuovo aggiornamento mentre venerdì le parti tecniche di Palazzo di Città e Palazzo Santa Lucia si incontreranno per una quantificazione e un cronoprogramma dei lavori, resisi necessari dopo i numerosi rinvii". L'assessore ai Fondi Europei Arturo Iannaccone vuole che quello di venerdì prossimo all'ufficio Urbanistica del Centro Direzionale di Napoli sia l'incontro decisivo per chiudere la partita dei fondi Più Europa relativi alla vecchia programmazione. Con lui ci saranno i rup che hanno in cura i progetti finanziati con le risorse, quelle 2007/2013, per il completamento delle opere già in cantiere e rendicontate al 31 dicembre 2015 e per alcuni nuovi interventi.Diciassette milioni in tutto destinati alrestyling di corso Vittorio Emanuele, al completamento della Bonatti fino a Pianodardine, alla riqualificazione delle strade affluenti in piazza Libertà.Mentre per ragioni di tempo legate alla necessità di operare alcuni espropri dei terreni interessati, è rimasto fuori il potenziamento della rete cinematica attorno alla Città Ospedaliera con una strada per collegare contrada Archi a borgo Ferrovia, in modo da migliorare la viabilità per il pronto soccorso. Tra le opere già rendicontate che beneficerebbero del Più Europa, invece, ci sono piazza Libertà, Collina della Terra, il rifacimento area esterna del Mercatone, il completamento del tunnel e la Metro Leggera.

    "Gli ultimi fondi disponibili li abbiamo avuti a dicembre – avvisa Iannaccone – bene sarebbe stato che la Regione sbloccasse già dai mesi i successivi i finanziamenti, in modo da evitare rallentamenti dei cantieri". Da circa due mesi è ferma ogni attività del tunnel e si attende la firma del protocollo d'intesa anche per chiudere il traffico lungo il Ponte della Ferriera: "Una cosa sarebbe stata avviare già la messa in sicurezza – dichiara Iannaccone – un'altra sconfinare in estate inoltrata, quando parte del personale degli uffici è in vacanza, o a settembre, quando le scuole sono di nuovo aperte". Su piazza Libertà il ritardo registratosi dovrebbe essere minimo, ma, forse, con disponibilità di risorse da inizio anno, i cantieri della seconda parte della Bonatti o del nuovo corso sarebbero potuti già essere aperti. Proprio per questo "pretenderò che venerdì si chiuda una volta per tutte – chiarisce Iannaccone – durante l'incontro dovremo anticipare ogni tipo di problema e spianare la strada al decreto dirigenziale regionale che indicherà le somme e i capitoli di bilancio sui quali incideranno. Il provvedimento renderà disponibile da subito un tesoretto per dare ristoro alle ditte e sarà seguito da alcuni decreti di assegnazione per ciascuna delle successive tranche di erogazione dei fondi". Altri disagi avrebbero riguardato lo smantellamento delle strutture di controllo e rendicontazione che si avvalgono di professionisti esterni, necessarie alla certificazione dello stato di avanzamento lavori.

    Chiusa la partita del recupero risorse, l'assessore ai Fondi Europei conta di potersi dedicare completamente ai progetti da finanziare con la nuova programmazione 2014/2020: "Riguarderanno periferie e centro storico – precisa – e altri interventi dal forte impatto economico per completare la città come la immaginiamo per il futuro".

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...i-fermi-1.html

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  • 1912
    ha risposto
    Parchi urbani, periferie, nuovo Corso e "buchi neri": parla Tomasone

    L'assessore all'Urbanistica a tutto campo su progetti in cantiere ed ipotesi future: Area vasta, nei prossimi giorni novità per i progetti sulle ferrovie


    Parchi urbani, sistemazione del corso e la partita dei buchi neri lasciati dal terremoto: l'assessore all'Urbanistica Ugo Tomasone riferisce sullo stato dell'arte di queste e altre questioni all'attenzione dei suoi uffici.

    Al netto di tutte le incognite che pesano sull'approvazione del bilancio 2016, è chiaro che anche lei ha chiesto risorse per il proseguimento delle attività del settore urbanistica. A cosa serviranno i fondi del Comune di Avellino e quali altri progetti, oltre quelli finanziati dall'ente, sta tentando di realizzare?
    Le somme appostate in bilancio riguardano l'adeguamento del PUC, ma è ancora una situazione congelata siccome sono ci sono prima da fare due passaggi, in commissione e in maggioranza, e quest'ultima sta vivendo un momento di difficoltà. Al netto dell'ordinaria amministrazione, alcuni progetti importanti sono il parco del Fenestrelle e il Centro Storico. Sui quartieri, che non amo definire periferie, ci sarebbe la possibilità di partecipare a un bando per il recupero e la salvaguardia del verde, rispetto al quale vorrei aspettare sviluppi concreti prima di rilasciare ulteriori dettagli.

    I parchi urbani versano in una condizione di preoccupante degrado. Basta fare un giro per farsi un'idea delle condizioni di totale abbandono del Santo Spirito o del Palatucci. Cosa intende fare per rendere pienamente fruibile il verde cittadino?
    C'è un progetto di riqualificazione riprogettazione generale delle aree verdi che il mio settore sta sviluppando insieme a quello dell'assessore Penna per la creazione di orti urbani all'interno dei parchi da affidare tramite bandi pubblici ai privati cittadini. Il modello di riferimento è l'area sgambamento cani di rione Valle, dove un partenariato tra Comune e abitanti funziona bene. Il primo passo è un censimento dei parchi urbani per una valutazione e un ragionamento. Quindi il frazionamento delle aree e l'affidamento ai cittadini che dovranno impegnarsi nella manutenzione, tramite piantumazione e coltivazione.

    Il nuovo corso (leggi qui) dovrebbe essere completato entro la fine del 2016. A che punto sono i lavori?
    I lavori per la sistemazione del corso allo stato sono fermi per la necessità di firmare un protocollo d'intesa con la Regione Campania. So che l'assessore ai Fondi Europei sta telefonando tutti i giorni a palazzo Santa Lucia per avere una convocazione e sottoscrivere gli atti aggiuntivi per la prosecuzione dei lavori anche per tunnel, Bonatti e piazza Libertà.

    L'altro ieri c'è stata la seduta congiunta di quarta e quinta commissione sui problemi di ricollocamento dei chioschi, il tabacchi e l'edicola, lungo l'asse via Garibaldi – via Due Principati appena si concluderanno i lavori di piazza Libertà(leggi qui). Antonio Genovese ha chiesto all'amministrazione di fare una scelta. Quale sarà?
    La ricollocazione dei chioschi è una questione sulla quale dobbiamo riunirci e decidere a stretto giro, per licenziare un indirizzo che dovrà essere concordato con il contributo importante del settore Lavori Pubblici. Tuttavia non credo che le strutture si potranno posizionare lì dov'erano prima.

    Il giro di incontri con inquilini e amministratori per trovare un accordo che porti alla risoluzione del problema dei buchi neri è giunto al termine, ma alcune situazioni erano rimaste ancora in sospeso (leggi qui). Ci sono stati dei passi avanti nel frattempo?
    Premetto che la risoluzione del problema spetta ai privati, nei cui confronti l'amministrazione può solo svolgere un'azione di supporto e sollecitazione. Gli incontri per arrivare a un'intesa su Palazzo Trevisani proseguono, so che ci sono stati degli avanzamenti e tramite varie riunioni si sta pervenendo a un accordo. Il Comune sta svolgendo un'azione di verifica e monitoraggio pur non potendo incidere più di tanto sull'idea del restauro. Il rudere appena più avanti della caserma Litto ha finalmente un progetto, che è stato presentato in modo da dare avvio all'istruttoria che presuppone al permesso. I tecnici del Comune sono al lavoro anche sul progetto dell'edificio che dovrà sorgere al posto dell'area sterrata vicino al negozio Zara, mentre proseguono gli incontri dei proprietari di quell'area al di là del basso muretto di fronte alla farmacia Lanzara, per la quale un progetto è in fase di rimodulazione. Nel caso del palazzo vuoto di fianco alla chiesa del Rosario, che espone due facciate a chi passeggia lungo il corso, si sta provando a togliere la recinzione che ingombra la strada pedonale mentre ci sono stati nuovi passi avanti per trovare un accordo che comprenda l'intero stabile. Per quanto riguarda infine il palazzo sede dello storico bar Frap's ci sono questioni tecniche un po' complicate che a grandi linee riguardano differenti visioni sull'attribuzione delle proprietà interne. Nei limiti delle nostre possibilità rispetto a questioni che, ripeto, dipendono da privati ci stiamo muovendo anche su questo.

    Prima di finire mi lasci dire che stiamo concretizzando alcune delle visioni contenute nei progetti dell'area vasta, nei prossimi giorni ad esempio ci saranno importanti sviluppi sull'Avellino – Rocchetta, ma non voglio anticipare altro. Abbiamo puntato molto sullo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria tramite l'elettrificazione e la velocizzazione dei collegamenti tra Avellino, Benevento e Salerno, raddoppiando il traffico dei treni e dimezzandone il tempo di percorrenza. In cantiere c'è anche una fermata in corrispondenza del campus di Fisciano. La stazione di borgo Ferrovia tornerà in vita e auspicabilmente genererà un cambiamento nelle dinamiche economiche, turistiche e commerciali del capoluogo. Insomma, sul punto ci stiamo impegnando molto e i risultati arriveranno.

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...-tomasone.html

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  • 1912
    ha risposto

    Avellino – Lavori a Piazza Castello, indagati Foti e Galasso

    Chiuse le indagini sui lavori a Piazza Castello ad Avellino. La Procura ha ipotizzato i reati di omissioni in atti d’ufficio e deposito non autorizzato di rifiuti nei confronti dell’attuale sindaco di Avellino Paolo Foti e dell’ex fascia tricolore Pino Galasso.

    In tutto, sono 7 le persone indagate.

    Ovvero, oltre a Foti e Galasso, rischierebbero il processo i dirigenti del settore Ambiente di Piazza del Popolo che si sono susseguiti dal 6 febbraio del 2013 all’11 novembre del 2014.

    Ai dirigenti comunali è stato contestato anche il reato di omissione di atti d’ufficio.

    Risulta indagata l’amministratrice della società che si era aggiudicata l’appalto per l’intervento di riqualificazione dell’area. Alla ditta, così come agli altri sette indagati, viene contestato dalla Procura il deposito non autorizzato dei rifiuti.

    http://www.irpinianews.it/avellino-l...oti-e-galasso/

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  • 1912
    ha risposto
    Piazza Libertà, ricollocamento chioschi ancora da definire e il tabacchi resta chiuso

    La commissione chiede all'amministrazione di esprimersi in merito al futuro delle due attività commerciali


    "L'amministrazione si esprima con un indirizzo chiaro in merito, dopodiché la commissione deciderà se assumere una posizione favorevole o contraria". Ora che piazza Libertà sembra quasi pronta per l'apertura torna d'attualità la questione dei due chioschetti prima dei lavori collocati lungo l'asse via Garibaldi – via Due Principati. Le parole di Antonio Genovese, presidente della V commissione Urbanistica, sono state pronunciate a margine della riunione di questa mattina con la IV commissione Lavori Pubblici, presieduta da Gianluca Festa. Al tavolo con presidenti e funzionari e dirigenti del Comune erano seduti l'assessore all'Urbanistica Ugo Tomasone e i consiglieri Giuseppe Giacobbe, Giancarlo Giordano, Ida Grella, Domenico Palumbo.

    "Quando i lavori sono cominciati l'edicola e il tabacchino furono spostati dalla piazza a via Garibaldi – continua Genovese – tramite un'ordinanza che non indicava se, a completamento dell'iter di costruzione, le attività andassero ricollocate in posizione iniziale o no. Al sindaco chiediamo di esprimersi con un atto preciso e informare i proprietari e la commissione su quale sarà il futuro dei chioschi". Un'eventuale provvedimento di sgombero sarà impugnabile, considerando soprattutto che il tabacchino è stato chiuso per quella che sembra una svista amministrativa: "Ad oggi l'edicola resta aperta – informa – ma per il tabacchi è stata disposta la chiusura per il mancato rispetto della distanza minima da altre attività dello stesso tipo. Il proprietario sta aspettando di capire il da farsi, per adesso nessuno gli ha chiesto di cercare un'altra sistemazione".

    Sul punto ci sarebbe già una proposta formulata tempo fa: "Abbiamo previsto – sostiene Festa – la riallocazione del tabacchino nella posizione precedente all'inizio dei lavori, in maniera tale da non violare le norme, e la sistemazione dell'edicola sotto gli unici alberi rimasti in piazza".

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...-chiuso-1.html

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  • 1912
    ha risposto
    Quasi pronta piazza Libertà, piazza Castello: si parte con la bonifica


    A poco più di qualche settimana dall'avvio dei lavori a Piazza Castello per la messa in sicurezza ambientale del sito, l'Assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dell'arte e fare il punto della situazione. "In questa fase è ancora più alta l'attenzione dell'Amministrazione comunale – ha dichiarato l'assessore – affinché l'intervento venga eseguito nel rispetto delle regole e delle normative vigenti e soprattutto nel rispetto dei tempi legati al dissequestro dato dall'Autorità Giudiziaria".

    Definiti con i vari gestori delle reti tecnologiche i criteri di spostamento dei sottoservizi, allo stato la Tema, ditta aggiudicataria dell'appalto e specializzata in interventi di questo genere, è pronta ad avviare la bonifica. Tra qualche giorno arriveranno anche i teli che creeranno il "capping" superficiale dell'area, che saranno posti a circa un metro al di sotto dell'attuale piano di campagna e che creerà una barriera fisica tra terreno contaminato sottostante la piazza e acque d'infiltrazione. Si tratta di un intervento analogo a quello che si fa per la messa in sicurezza delle discariche. Contestualmente si procederà all'inserimento di un sistema di drenaggio perimetrale in grado di intercettare e convogliare verso la fognatura posta su Corso Umberto I tutte le acque di infiltrazione che arrivano da monte e quelle piovane che insisteranno sulla stessa piazza evitando così qualsiasi contatto con il materiale di riporto presente nel sottosuolo del sito.
    "Seguiremo costantemente l'andamento dei lavori – dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici – in quanto siamo di fronte ad uno degli interventi più importante e delicati, supervisionati anche dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici. Terminata la bonifica saremo pronti – prosegue Preziosi – per cominciare la riqualificazione superficiale del sito. A tal proposito i tecnici dell'Ufficio Lavori Pubblici sono già a lavoro per apportare una variante al progetto originario che prevedeva oltre alle zone a verde anche la piantumazione di alberi che con le loro radici possono compromettere l'impermeabilizzazione superficiale".

    E se a Piazza Castello i lavori sono appena cominciati a Piazza Libertà sono terminati anche gli interventi nel tratto che va da Piazza Garibaldi a Via Due Principati. Ancora qualche giorno per l'assestamento della pavimentazione e poi si procederà all'apertura inizialmente solo pedonale.

    La conclusione di quest'altro intervento consentirà di arretrare ulteriormente le transenne verso le due fontane così da rendere fruibile tutta la parte pedonale-carrabile. Prima però di concentrare i lavori esclusivamente sulla ristrutturazione delle due fontane (che hanno ripreso a zampillare questa mattina per effettuare una prova) restano da sistemare i locali al di sotto di una di esse e la parte impiantistica. "Faremo di tutto – fa dichiarato l'assessore Preziosi – per restituire alla città la nuova Piazza Libertà per il Ferragosto rispettando così anche l'auspicio del Sindaco Foti".

    http://www.ilciriaco.it/avellino/ite...-bonifica.html

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