annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Il Mago, il Beli e il Gallo

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Il Mago, il Beli e il Gallo

    Che ne dite di seguire insieme il campionato dei 2 azzurri? Partiamo con l'esordio di Belinelli


    Belinelli bene, ma non basta

    Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:58
    Golden State, senza Jackson e in campo con un quintetto bassissimo, perde in casa con Utah (117-96). Il bolognese debutta con 12' di gioco, segna due triple e mette a referto 6 punti

    andris Biedrins (Warriors 15) e Andrei Kirilenko (sin, Utah) lottano per il pallone. Ansa


    NEW YORK, 31 ottobre 2007 - Non č l’inizio di stagione che si aspettavano i tifosi di Golden State. I Warriors, infatti, naufragano contro i Jazz i quali dopo averli eliminati dalla scorsa postseason mettono subito le cose in chiaro andando a vincere in scioltezza in California 117-96. Non particolarmente memorabile l’esordio Nba per l’azzurro Marco Belinelli che realizza due triple, a risultato perň oramai acquisito, e mette a referto sei punti in 12’ di gioco. Coach Nelson non puň disporre dello squalificato Stephen Jackson e contro la temibilissima frontline di Utah si affida a un quintetto bassissimo (Ellis, Davis, Azubuike, Pietrus e Biedrins) nel quale il francese Pietrus gioca addirittura da quattro.
    LA PARTITA - I padroni di casa naturalmente soffrono al rimbalzo (alla fine saranno 56-37 a favore dei Jazz), ma nel primo quarto, grazie soprattutto alle invenzioni di Baron Davis, riescono a giocare la loro pallacanestro veloce e mettono in difficoltŕ Utah chiudendo la frazione avanti 30-28. All’inizio del secondo periodo Nelson manda in campo Belinelli il quale tenta subito, senza successo, una tripla. I Jazz spingono sull’acceleratore e piazzano un parziale di 10-0 che fa traballare i padroni di casa. L’ex bolognese non ha colpe particolari, ma finisce per pagare per tutti e dopo soli 3' torna in panchina. I Warriors comunque non riescono a fermare l’emorragia. Williams brilla in regia, Boozer sotto canestro crea costanti problemi ai lunghi (si fa per dire) di Golden State. Il solo Biedrins in difesa prova a far valere i suoi centimetri, ma non puň bastare contro Boozer, Okur e un ottimo Millsap. Pietrus comunque riesce a tenere a galla Golden State che va al riposo sotto 62-51. Nella ripresa ci si aspetta la reazione di Davis e compagni, ma i Jazz concedono pochissimo e anzi a metŕ del terzo quarto scappano via. La gara oramai č compromessa e a 9’17’’ dalla sirena, con Utah avanti di 19 punti, Nelson rimette in campo Marco Belinelli. L’azzurro si prende subito le sue responsabilitŕ e prova a scuotere i compagni realizzando due triple consecutive. Ma non cambia molto perché Utah tiene i padroni di casa a distanza di sicurezza e va a vincere in scioltezza. L’ex stella della Fortitudo chiude la sua prima gara Nba con sei punti (0/1, da due, 2/3 da tre) in 12’ di gioco. Nulla di trascendentale, ma non č che l’inizio, le soddisfazioni per Marco arriveranno.
    Golden State: Davis 25 (7/11, 0/4), Pietrus, Ellis 17. Rimbalzi: Biedrins 9. Assist: Davis 10.
    Utah: Boozer 32 (12/21), Williams 24, Brewer 18, Millsap 16. Rimbalzi: Boozer 15, Millsap 10. Assist: Williams, Kirilenko 8.

    gasport
    Ultima modifica di Lupofranco; 27-06-2008, 02:12.
    sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

  • #2
    E continuiamo con un Bargnani gia' decisivo

    Bargnani giŕ in forma
    Toronto stende Phila


    Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:79
    Il Mago parte in quintetto, realizza 20 punti - migliore dei suoi - in 22', e nel finale chiude i conti con i 76'ers che provavano la rimonta dopo essere stati sotto anche di 22 punti. Bene Ford, pochi minuti per Garbajosa. Iguodala top scorer

    Andrea Bargnani, ala di Toronto. Decisivo contro Philadelphia. Ap


    TORONTO, 1 novembre 2007 - Davanti al primo tutto esaurito dell’anno, i Raptors si aggiudicano il debutto stagionale con il punteggio di 106-97, faticando piů del dovuto per battere i Sixers.
    SUPER MAGO - Toronto, che ha sprecato un vantaggio di 22 punti concedendo a Philadelphia di riportarsi a -1 a 5’25” dalla fine, deve ringraziare Andrea Bargnani, autore del gioco da quattro punti che ha spezzato le gambe agli avversari in rimonta. Con Dalembert che gli frana addosso il Mago riesce comunque a centrare la tripla e dopo il tiro libero supplementare riporta i Raptors avanti di cinque (94-89) a 4’19” dalla sirena. E pensare che l’azzurro era appena rientrato in campo perché Mitchell ha giocato con un quintetto piccolo per tutto l’ultimo quarto, affidandosi prima a Bosh come unico big man per poi sostituirlo con Bargnani quando si č reso conto che CB4 aveva un evidente calo fisico. Oltre a Bargnani autore di 15 punti nel solo secondo tempo, TJ Ford č ancora ottimo in regia e bravo a trovare punti fondamentali nel difficile finale. Ma Toronto mostra segnali positivi da piů fronti.
    TORONTO AUTOREVOLE - Nel primo tempo, in attacco i canestri arrivano con facilitŕ, e i Raptors segnano 58 punti con il 54% al tiro e vanno al riposo sul +8. Bargnani parte da titolare con il piede giusto segnando il primo canestro della stagione dei Raptors dopo un rimbalzo offensivo su un suo errore. Poi replica con un canestro da tre, ma il secondo fallo dopo cinque minuti lo costringe in panchina fino all’intervallo. Eppure il Mago non si scoraggia e appena rientrato nel secondo tempo segna 5 punti consecutivi per il 63-50. La pausa forzata evidentemente lo ha motivato ancor di piů e ce la mette tutta per non commettere altri falli. In difesa si segnala per una stoppata su Reggie Evans e in attacco converte con due punti un altro rimbalzo dopo un libero sbagliato da Bosh, dando il massimo vantaggio a Toronto (77-55). L’ex Benetton commette anche un paio di errori con due tiri fuori equilibrio, ma l’importante č che riesce a stare in campo e a difendere senza commettere altri falli. Il terzo infatti arriva verso il finale del quarto che termina 81-67. Negli ultimi 12 minuti, i padroni di casa si fanno sorprendere da Iguodala e hanno problemi a contenere il quintetto piccolo dei Sixers anche perché Bosh si segnala in negativo con tre errori di fila in attacco. Per stasera, Mitchell puň anche fare a meno del suo leader nei minuti conclusivi e per fortuna ci pensa Bargnani a togliere le castagne dal fuoco. Ottimo come sempre anche il contributo di Calderon, e molto positivo l’esordio dei nuovi Kapono e Delfino. Preoccupa invece il rendimento di Garbajosa, che ha giocato soltanto 7 minuti ed č apparso piuttosto spento. Il coach di Toronto ultimamente gli sembra preferire Kris Humphries nella rotazione, e per Garba sembra esserci all’orizzonte tanta panchina. Comunque la stagione č lunga e conoscendo Garbajosa arriverŕ anche il suo momento. Per ora č di Andrea Bargnani di cui tutti parlano a Toronto sia per l’highlight della partita sia per la reazione da grande giocatore alla frustrazione iniziale dovuta ai falli precoci.
    TORONTO - Bargnani 20 punti (3/7 da due, 3/4 da tre e 5/5 t.l.), 5 rimbalzi, 3 falli, 1 palla persa e 2 stoppate in 22’24”. Punti: Bosh 16, Ford 14, Calderon e Parker 13, Kapono 9, Delfino 7. Rimbalzi: Delfino e Parker 6. Assist: Ford 12.
    PHILADELPHIA – Punti: Iguodala 23, Korver 20, Miller 15, Green 12. Rimbalzi: Evans 15. Assist: Miller 6.

    gasport
    sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

    Commenta


    • #3
      Mi viene una gran rabbia per la mancata qualificazione alle prossime olimpiadi....

      http://img204.imageshack.us/img204/767/support2a.jpg

      Commenta


      • #4
        Francč aspettavo questo tuo topic.
        La fantasia č piů importante della conoscenza.

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da Wolves80 Visualizza il messaggio
          Francč aspettavo questo tuo topic.
          Eh sě, perchč se io aspettavo a te...
          sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

          Commenta


          • #6
            Evviva Sportitalia. Ogni notte dalle 02 alle 07 fanno NBA TV in diretta.
            Due partite al giorno.

            Commenta


            • #7
              Peccato che quest'anno il grande Francesco non sia qui a porterle vedere.
              La fantasia č piů importante della conoscenza.

              Commenta


              • #8
                Non ti preoccupare che il modo di vederle l'ho gia' trovato
                sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                Commenta


                • #9
                  Bargnani e Toronto super
                  Belinelli c'č, ma Warriors ko


                  Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:42
                  Il Mago ancora migliore marcatore dei Raptors con 21 punti nel successo 106-69 in casa dei Nets. Il romano č anche il miglior rimbalzista, con 6 palloni catturati. Beli gioca 14' nella sconfitta di Golden State con i Clippers 120-114: 5 punti e 3 assist

                  Andrea Bargnani innescato da Ford: l'italiano č sempre piů coinvolto nell'attacco dei canadesi. Ap


                  EAST RUTHERFORD (New Jersey, Usa) – Contro i New Jersey Nets, che li avevano eliminati l’anno scorso dai playoff, i Toronto Raptors sembrano uno squadrone con ambizioni di altissima classifica: vincono 106-69, con uno scarto di 37 punti (record della franchigia in trasferta), dopo essere stati anche sopra di 42, con sei giocatori in doppia cifra, e Andrea Bargnani miglior realizzatore (21 punti, il suo personale in Nba č di 23, 4/6 da tre e 3/5 da due) e miglior rimbalzista (6). Roba da sgranare gli occhi. Toronto gioca davvero bene, ma come ricorda l’allenatore Sam Mitchell a fine partita: “E’ solo la seconda di campionato, ce ne rimangono altre 80”.
                  SUBITO AVANTI - I Raptors prendono il largo all’inizio del secondo quarto (senza Bargnani) con un parziale di 17-2, poi I Nets riescono a rimontare, ma i canadesi chiudono la prima metŕ 56-41. E nel terzo periodo infliggono alla squadra di casa, che non riesce a riempire la propria arena neppure nella "opening night", la spallata decisiva, con un altro sonante parziale di 18-2. Bargnani nel primo quarto, in meno di un minuto, riempie quasi tutte le caselle fino allora bianche di statistiche: due liberi trasformati, due rimbalzi, un tiro da due e una tripla. Tutto in 56", appunto. Poi combina poco nel secondo quarto e nel terzo commette in maniera quasi incredibile il suo terzo e quarto fallo in appena sei secondi, che lo condannano alla panchina. Rientra comunque nell’ultimo periodo, a gochi ormai fatti, e comincia a bersagliare il canestro dei Nets con precisione chirurgica. A fine partita il romano č contento, ma alla sua maniera dice: "Certo che lo sono, ma soprattutto per come abbiamo giocato in difesa. La partita l’abbiamo vinta lě. Io miglior rimbalzista? Sě, ma ne ho catturati sei, mica sono tanti. E poi la maggior parte dei miei punti li ho fatti quando la partita ormai era giŕ decisa". Insomma, rimane con i piedi ben saldi a terra. Ma rispetto al Bargnani, matricola anche delle ultime settimane del campionato scorso, sembra un giocatore trasformato. Dice il g.m. Maurizio Gherardini: "Ha acquisito grande fiducia nei suoi mezzi e i compagni avvertono questo cambiamento e gli passano molto piů spesso la palla".
                  Toronto: Bargnani 21 punti (3/5; 4/6; 6 rim; 1 ass; 1 p.r.); Bosh 15 (4/6; 1/1; 5 r; 2 as; 1p.r.; 2 stop)
                  New Jersey: Jefferson 27 (6/11; 2/3; 5 rim; 2 ass); Krstic 9 (4/10; 4 rim; 1 ass.)
                  BELINELLI - I Warriors devono rimandare l’appuntamento con il primo successo della stagione. Golden State si concede troppe pause a Los Angeles contro i Clippers e alla fine viene sconfitta 120-114. Una partita strana, nella quale i Warriors alternano momenti di ottimo basket a lunghissime pause. La gara si decide nell’ultimo quarto, quando gli ospiti, avanti 95-94, subiscono un parziale di 13-0 che li fa traballare. Tutti si aspettano la resa di Baron Davis e compagni, invece Golden State reagisce con orgoglio e torna in partita piazzando un altro break importante di 17-6, arrivando al –1 (113-112) a 1'31" dalla sirena. Due canestri consecutivi dall’elevato quoziente di difficoltŕ firmati da Cuttino Mobley perň regalano il successo ai Clippers. Marco Belinelli fa la sua parte, e dopo cinque minuti poco memorabili a cavallo tra il primo e il secondo quarto, che coincidono, non certo per colpa dell’azzurro, spesso dimenticato in attacco, con un brutto passaggio a vuoto dei Warriors, si riscatta nel secondo tempo. Belinelli, infatti, torna sul parquet a 5’28’’ dalla fine del terzo quarto con Golden State sotto di cinque punti e si guadagna gli applausi di Don Nelson con una serie di buone giocate sia in attacco che in difesa. L’ex bolognese trova un bel canestro in contropiede, poi offre due ottimi assist (bello soprattutto il primo ad Andris Biedrins) per poi trovare in apertura dell’ultimo quarto la tripla del –1. Quando il rookie di Golden State torna in panchina la squadra di Los Angeles prende decisamente il sopravvento, prima di subire perň il ritorno di Golden State. Coach Nelson si puň consolare con i progressi di Marco Belinelli e l’ottima prova in attacco di Kelenna Azubuike (33 punti, suo massimo in carriera). La frontline di Golden State perň non riesce a limitare un eccellente Chris Kaman il quale domina la zona pitturata. Marco Belinelli chiude la sfida dello Staples Centre con i Clippers con cinque punti (1/2 da due e 1/3 da tre) e tre assist in 14’ di gioco.
                  Los Angeles Clippers: Kaman 26 (9/19), Mobley 21, Thomas 20, Maggette 16. Rimbalzi: Kaman 18. Assist: Knight 9.
                  Golden State: Azubuike 33 (10/14, 2/3), Davis 22. Rimbalzi: Davis, Azubuike 8. Assist: Davis 11.

                  gasport
                  sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                  Commenta


                  • #10
                    Bargnani e Belinelli
                    Serata da dimenticare


                    Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:9
                    Il romano dei Raptors segna 5 punti ai Bucks che perň travolgono una Toronto spenta. Il bolognese non gioca invece nemmeno un minuto contro Cleveland che vince in casa di Golden State

                    Andrea Bargnani cerca di fermare Maurice Williams. Ansa


                    NEW YORK (Usa), 7 novembre 2007 - Bruttissima prestazione dei Raptors a Milwaukee mentre i Warriors si fanno superare dai Cavaliers.
                    Milwaukee-Toronto 112-85
                    Serata da dimenticare per i Raptors di Andrea Bargnani. A Milwaukee, infatti, va tutto storto. I Bucks sembrano i Suns di Mike D’Antoni, non sbagliano praticamente nulla in attacco e alla fine vincono 112-85. La squadra di casa mette subito le cose in chiaro scappando via dopo pochi minuti con un parziale di 14-0. I Bucks chiudono un primo quarto da incorniciare tirando con un incredibile 76% dal campo. Una volta avanti Milwaukee controlla senza problemi la timidissima reazione dei Raptors. Andrea Bargnani, come il resto della squadra d’altronde, non č in grandissima serata (cinque punti, tre rimbalzi, un recupero e quattro falli a carico), viene limitato dai falli e rimane in campo solamente 13’. Per la veritŕ coach Mitchell tiene i titolari sul parquet per pochi minuti.
                    Una volta sotto il tecnico di Toronto tenta, infatti, di ritornare in partita affidandosi alle riserve ma non serve a nulla. Milwaukee, infatti, concede pochissimo e in attacco, grazie soprattutto alle prodezze di un perfetto Desmond Mason (10/10 dal campo), continua a tirare con percentuali da cinema (alla fine i padroni di casa chiuderanno con il 60% dal campo). Soffre soprattutto un irriconoscibile Chris Bosh (0/4 dal campo e un solo punto a referto in 16’ di gioco). “Purtroppo questa squadra ha dimostrato di essere in grado di battere chiunque ma anche di poter perdere di 30 punti – commenta il tecnico dei Raptors Sam Mitchell – se giochiamo senza la giusta concentrazione i risultati non possono che essere questi. Speriamo si sia trattato solo di una serata storta”.
                    Milwaukee: Mason 21 (10/10), Redd 17. Rimbalzi: Bogut 11. Assist: Redd, Williams 6.
                    Toronto: Dixon 20 (4/11, 2/4), Humphries 16.
                    Rimbalzi: Humphries 9. Assist: Calderon 8.
                    Golden State-Cleveland 104-108
                    Continuano i problemi per i Warriors. Don Nelson, infatti, deve rimandare l’appuntamento con il primo successo della stagione. Contro i Cavaliers di LeBrons James il tecnico di Golden State decide di non regalare nemmeno un minuto al suo rookie Marco Belinelli. Decisione discutibile perché se č vero che Baron Davis e Monta Ellis fanno la loro parte, Kelenna Azubuike incappa in una brutta serata al tiro (2/10 per soli sei punti) e forse Nelson qualcuno dei suoi 29 minuti poteva offrirli all’azzurro. Cleveland comunque dimostra grande carattere e piazza lo sprint decisivo nella seconda parte dell’ultimo quarto. A fare la differenza ci pensa come al solito LeBron James ma il canestro piů importante della gara lo firma a 2’30’’ dalla sirena Damon Jones.
                    Golden State: Davis 29 (10/22, 1/6), Ellis 22, Harrington 19. Rimbalzi: Biedrins 11, Harrington 10. Assist: Davis 10.
                    Cleveland: James 24 (7/14, 1/2), Ilgauskas, Gibson 22. Rimbalzi: James 14, Ilgauskas 13. Assist: James 9.


                    gasport
                    sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                    Commenta


                    • #11
                      A me, dopo averlo visto agli europei, sto Bargnani sta sulle palle.
                      E' un montato!
                      L'AVELLINO SIAMO NOI!

                      Commenta


                      • #12
                        E' un ragazzo timido e riservato, ha sempre la stessa faccia: questa viene spesso scambiata per presunzione. Ma non lo č. Anzi, č molto piů sfacciato e presuntuoso Belinelli
                        sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                        Commenta


                        • #13
                          Toronto al terzo k.o.
                          Bargnani non basta


                          Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:6
                          La buona prestazione dell'italiano (16 punti e 8 rimbalzi) non evita ai Raptors la terza sconfitta stagionale: Orlando passa in Canada 105-96 grazie a Lewis e a un ottimo Turkoglu. Coach Mitchell non fa drammi ed elogia Andrea: "Ha fatto i movimenti che gli chiediamo"

                          Un bellissimo movimento di potenza di Andrea Bargnani contro i Magic. Reuters


                          TORONTO (Canada), 8 novembre 2007 - Dopo la batosta rimediata a Milwaukee, i TorontoRaptors incassano la terza sconfitta consecutiva (96-105 il risultato) e si ritrovano con un record negativo (2-3) per la prima volta nella stagione appena avviata. "Siamo partiti molto male come abbiamo fatto ieri – ha spiegato cosě la sconfitta Bargnani -. Il problema č la partenza. Partiamo sempre sotto 10-0 e quindi poi č difficile inseguire. Comunque non dobbiamo scoraggiarci alla quinta partita. Dobbiamo lavorare e essere positivi".
                          MITCHELL TRANQUILLO - Primo quarto disastroso in attacco per i Raptors che tirano con il 33% (Bosh, Bargnani, Kapono e Parker in totale fanno 2/15). Toronto riesce poi ad azzerare uno svantaggio che aveva toccato 15 punti all’inizio del secondo quarto (23-38), operando l’unico sorpasso dell’incontro con una tripla di Bargnani (92-91) a 4’ dal termine, ma Orlando piazza subito un parziale di 8-0 che chiude la partita. Secondo Sam Mitchell non c’č da preoccuparsi, la squadra ha avuto buone occasioni in attacco e semplicemente non sta tirando bene. Anche se il coach di Toronto non č immune da colpe per la sospetta gestione della rotazione che quest’anno sembra male delineata, almeno finora.
                          BENE BOSH, MALE PARKER - Non aiuta il fatto che Antony Parker continui a soffrire in attacco e che la presenza in area di Toronto sia piuttosto scarsa (51-41 i rimbalzi per Orlando), anche se si sono visti progressi da parte di Chris Bosh che ha attaccato il canestro con decisione procurandosi 14 tiri liberi tutti messi a segno. Lo stesso Andrea Bargnani, dopo un primo tempo impreciso, nella ripresa ha reso felice il coach con un paio di movimenti aggressivi a canestro, uno concluso in schiacciata el’altro con canestro e fallo. "Bosh e Bargnani sono stati molto attivi nel terzo e quarto periodo. Andrea ha fatto vedere alcuni movimenti che chiediamo da lui al posto di accontentarsi dal suo tiro da fuori. Piů alterna le soluzioni, piů spazio si crea. Ora dobbiamo trovare il modo di far decollare le nostre guardie e ali. E dobbiamo far canestro", dice Sam Mitchell.
                          DISASTRO A RIMBALZO - Anche se il coach vede il bicchiere mezzo pieno, ci sono parecchie cose da mettere a punto in ogni aspetto del gioco. I Raptors hanno concesso a Hedo Turkoglu una doppia doppia da 24 punti e 15 rimbalzi, alla guardia Keith Bogans 11 rimbalzi e a Jameer Nelson troppi corridoi nell’ultimo quarto dove con 8 punti ha dato un grosso contributo alla vittoria dei Magic. Bravi anche Rashard Lewis e Dwight Howard che Toronto ha faticato a contenere. Per Toronto, la buona notizia sono i progressi di Chris Bosh, ma ci sono difficoltŕ per Mitchell a gestire una squadra con tanti buoni giocatori. Per Bargnani, che ha effettuato 18 tiri in 35 minuti, le cifre finali sono discrete, ma il Mago cosě come il resto della squadra puň fare certamente meglio.
                          TORONTO: Bargnani 16 punti (5/11 da due, 2/7 da tre, 0/1 t.l.), 8 rimbalzi, 4 falli e 3 pp. Punti: Bosh 26, Ford e Dixon 12, Calderon 10. Rimbalzi: Bosh 10. Assist: Ford 8.
                          ORLANDO: Turkoglu e Lewis 24, Howard e Bogans 17, Nelson 10. Rimbalzi:Turkoglu 15. Assist: Nelson 7.

                          gasport
                          sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                          Commenta


                          • #14
                            Mitchell cambia strategia
                            Bargnani va in panchina

                            Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:16
                            Il tecnico dei Toronto Raptors, in vista della trasferta di questa sera a Philadelphia, decide di promuovere Nesterovic in quintetto al posto del Mago: "Nulla contro di lui, cerco di ottenere il massimo dagli altri"

                            Andrea Bargnani č nato il 26 ottobre 1985. Ap


                            TORONTO (Canada), 9 novembre 2007 - Bargnani fuori dal quintetto base nella trasferta di questa sera a Philadelphia. Lo ha deciso Sam Mitchell, coach dei Toronto Raptors, dopo l'allenamento di ieri. Al posto del Mago toccherŕ a Rasho Nesterovic, il centro sloveno che nella scorsa stagione era stato titolare per 73 volte e che con l'esclusione dallo starting five ha visto le sue media scendere da 6.2 punti e 4.5 rimbalzi a 2.4 punti e 2.8 rimbalzi.
                            CIFRE - "Non c'entra Andrea - la spiegazione del tecnico - e la scelta non dipende da come ha giocato finora, sto solo cercando di ottenere il massimo dagli altri. Rasho ha fatto un grande training camp, un grande precampionato e sembra poco a suo agio nell'uscire dalla panchina". Andrea in questa stagione č salito da 25.1 a 26.8 minuti, migliorando decisamente le sue cifre: da 11.6 a 14.2 punti, da 3.9 a 6.0 rimbalzi, da 1.6 a 1.2 palle perse oltre a tirare col 50% (11 su 22) da 3 punti.
                            CONVIVENZA - In effetti i problemi dei Raptors non riguardano solo Nesterovic o Garbajosa, sceso da 8.5 a 1.8 punti di media con 21.7% da 2, ma anche la convivenza sul parquet tra Bosh e Bargnani. I due qualche volta hanno dato l'impressione di pestarsi un po' i piedi: "Andrea continuerŕ a giocare 30' circa - spiega Mitchell - perché abbiamo bisogno che lui continui a giocare come sta facendo, perň penso che entrare al posto di Chris possa aiutarlo a disporre di qualche pallone in piů in attacco". I Raptors, reduci da tre sconfitte consecutive dopo i due successi iniziali, hanno battuto Philadelphia 106-97 lo scorso 31 ottobre con 20 punti di Bargnani.

                            gasport
                            sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                            Commenta


                            • #15
                              Dallas si prende la rivincita
                              sui Warriors di Belinelli


                              Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:46
                              I texani si "vendicano" dell'eliminazione suběta a sorpresa da Golden State nei playoff della scorsa stagione. Trascinati da Howard e Terry vincono 120-115. L'azzurro, in campo solo 8', segna 3 punti. New Jersey supera Washington, Chicago stende Detroit

                              Josh Howard va a canestro nonostante la difesa di Biedrins. Reuters


                              NEW YORK (Usa), 9 novembre 2007 - Nella notte italiana Golden State lotta, ma deve arrendersi al talento di Dallas, New Jersey supera Washington mentre Chicago batte Detroit.
                              Golden State-Dallas 115-120
                              La rivincita della sfida di playoff della scorsa stagione non delude le attese. Golden State e Dallas divertono i tifosi, questa volta perň i Mavericks riescono ad avere la meglio e a non cadere nei trabocchetti di Don Nelson. I Warriors cosě devono rimandare l’appuntamento con il loro primo successo della stagione. Coach Nelson non regala grandi opportunitŕ a Marco Belinelli, nonostante le assenze dell’infortunato Troy Hudson e dell’influenzato Mickael Pietrus (oltre a quella dello squalificato Stephen Jackson). L’ex stella della Fortitudo si deve accontentare di rimanere sul parquet solamente per otto minuti nel secondo quarto, e prova a dare una mano alla sua squadra realizzando una tripla (con un 1/3 dal campo). Davvero troppo poco per un giocatore che sta scalpitando in panchina. I Warriors, comunque, guidati da un eccellente Baron Davis e spinti dal caldissimo pubblico della Oracle Arena, tengono il passo dei Mavericks per tutto il match. Dirk Nowitzki, proprio come nella postseason dello scorso campionato, fa fatica soprattutto contro la zona di Golden State. Ma Dallas puň contare sui punti di Jason Terry, Josh Howard e Devin Harris. Nell’ultimo quarto, poi, anche il tedesco torna a produrre, e i Mavericks prendono in mano le redini del match. I padroni di casa non mollano, e le invenzioni di Kelenna Azubuike permettono alla squadra di coach Nelson di rimanere nella scia dei Mavs. Ci pensa perň Jerry Stackhouse con una tripla a 37" dalla sirena a mandare i titoli di coda sul match e a regalare il successo alla squadra texana.
                              Golden State: Davis 37 (11/20, 3/6), Azubuike 27, Harrington 20. Rimbalzi: Azubuike 11, Biedrins 10. Assist: Ellis 7.
                              Dallas: Howard, Terry 24, Nowitzki 22, Harris 21, Stackhouse 15. Rimbalzi: Bass 12, Nowitzki 11. Assist: Harris 7.

                              gasport
                              sigpicLotta, cade, si rialza, sempre vincerŕ

                              Commenta

                              attendi...
                              X