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La "C"ostruzione di dicembre:Musa sequestra titolari di C per ora e futuro

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  • Dai nomi usciti fuori dopo l'arrivo di Bucaro, e l'arrivo in prova di questo Da Dalt...mi sembra di capire che Bucaro voglia fare il 4-3-3. Quindi oltre a dover sopperire alla carenza di quei 4-5 giocatori che abbiamo..dobbiamo pure trovare i calciatori per fare questo modulo.
    Ultima modifica di yellope; 06-12-2018, 18:01.

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    • Originariamente inviato da granlupo Visualizza il messaggio

      per arrivare CERTAMENTE da secondi in giù ,andando al ritorno a Roma a elemosinare il pareggio al trastevere per non fare doppia figura di merda dopo l'andata, sicuramente quelli di D vanno bene
      perchè o trastevere tene jocaturi e serie c?
      Forza Avellino, sempre e comunque

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      • Originariamente inviato da ballacoilupi Visualizza il messaggio

        perchè o trastevere tene jocaturi e serie c?
        ho risposto ad Aldair che ha posto la stessa domanda e gli ho detto il mio pensiero. Riassumo:
        o fai campionati di spessore da Cittadella o li fai da Parma.
        O tieni competenza e tempo (loro giocano da due anni insieme e comunque qualcuno lo avevo sentito per cui penso che era in c..tipo ilari l'ho sentito in b o c1) o sei stai in ritardo di classifica (competenza??AHAH e scegli bucaro) , devi inserire, devi amalgamare ( non hai ritiro estivo) e contemporaneamente devi fare 8 punti piu di loro, allora devi mettere i lussi in campo.
        Gente che davanti tocca due palle e una va dentro...portiere che ti dà da solo due-tre vittorie con miracoli, difensore centrale fortissimo...alias ingaggi superiori a sforzini, morero, ciotola, di paolantonio che loro non vogliono cacciare.

        E' piu facile vincere il campionato pagando il trastevere per perdere apposta le ultime gare o levandogli sul mercato (come fece il milan con de napoli) il capitano dietro, i due centrali di centrocampo, il 7 e il 9 che recuperare con i nomi di giocatori di D che circolano e soprattutto con una difesa che piglia gol pure da rimessa laterale...

        la partita penso l'hai vista...gerbaudo e matute il primo passaggio lo hanno azzeccato di retropassaggio verso il 20'...con pressing che facevano non li hanno fatti girare un secondo a guardare la metà campo loro...non so se sia stato un caso isolato. Voglio sperare di si...ma è stato demoralizzante il gap in quel frangente.
        Ultima modifica di granlupo; 06-12-2018, 19:21.
        un vuoto temporale che ogni tifoso irpino deve creare nella storia del lupo...2009/18.. il nulla.

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        • PER GRANLUPO.




          IRPINIA NAZIONE È L'UNICA SOLUZIONE.

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          • secondo me molto più semplicemente andrebbe copiato il bari
            il paragone con loro non era fattibile ad agosto e va bene, ma adesso?
            ricordo che in difesa hanno preso "bestie" come di cesare, mattera, cacioli
            oggi non gli bastassero le punte che già hanno si sono presi Iadaresta dal latina, 6 gol quest'anno e svariati negli anni passati

            ma noi teniamo quello che sta studiando, sta valutando, sta sondando….

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            • Originariamente inviato da corrado Visualizza il messaggio
              secondo me molto più semplicemente andrebbe copiato il bari
              il paragone con loro non era fattibile ad agosto e va bene, ma adesso?
              ricordo che in difesa hanno preso "bestie" come di cesare, mattera, cacioli
              oggi non gli bastassero le punte che già hanno si sono presi Iadaresta dal latina, 6 gol quest'anno e svariati negli anni passati

              ma noi teniamo quello che sta studiando, sta valutando, sta sondando….
              La differenza tra noi e il Bari (ahimé) è che noi non portiamo 10 000 spettatori allo stadio a prescindere da categoria e risultato, quindi uno con i soldi di De Laurentis (lui non me lo augurerei mai) va a investire li', e da noi già è un lusso avere De Cesare, che di soldi ne ha, ma di certo non li butta a cazzo in una società che 10 000 allo stadio li vede solo nelle grandi occasioni. Quelli che ad Avellino seguono il calcio siamo rimasti in pochi, prima ci rendiamo conto di questo ridimensionamento, meglio è. Graziani una cosa buona l'ha fatta in questi mesi, ha detto la verità, e molti si sono indignati. Lasciamo la storia per quando siamo al bar con gli amici o quando ci vediamo le vhs. Oggi noi con l'Avellino di 40 anni fa non abbiamo niente in comune. Solo qualche anno fa sfioravamo la finale playoff e andavamo a giocare allo Juventus Stadium, e facevamo in casa gli stessi spettatori che fa oggi il Bari in D. Io sono orgoglioso di essere un Lupo perché rappresenta le mie origini, non perché ho la squadra più forte del mondo. Chi non capisce questo si puo' accomodare davanti Sky con Juve e co. Quello di cui oggi molti non si rendono conto è che De Cesare questo lo ha capito, e invece di prendere Pavarese o chi so io si è affidato a Musa, che è un ragazzo giovane come la società, che potrà fare bene o male, ma che rispecchia la realtà di Avellino oggi, una realtà piccola. Mi piange il cuore solo all'idea, ma un paio di campionati di D non ci farebbero male, sapete di quanti di quelli del "noi siamo l'avellino" ci libereremmo? a partire dai giornalisti che ancora iniziano le proprie domande in conferenza con "sai che hai una responsabilità, qui sei ad avellino dove si capisce di calcio". A me spiace non aver vissuto quegli anni di seire A solo per il fatto che se questa gente continua con sta litania, io la serie A non la vedro' mai. Qua ad avellino si pretende solo in virtù dei bei tempi andati, e c'è gente che da fuori ancora fomenta la folla, anche Novellino da cui mi sarei aspettato più rispetto per l'allenatore (qualunque esso sia stato) e per la piazza. Smettiamo con la storia. La storia è un ricordo che va conservato indelebile nel cuore, ma poi c'è il presente che va affrontato come se la storia non fosse mai esistita, perché se tutti, tifosi, giornalisti e squadra, si fanno un bagno di umiltà, figure di merda come quella di domenica col trastevere o non si fanno o si ridimensionano. Graziani era in bambola, ma senza questo fardello chiamato storia, se avessimo perso solo per manifesta superiorità dell'avversario, pure dopo un 4-1 in casa l'allenatore veniva confermato perché eravamo comunque in una zona alta della classifica.
              Lutetia Albo Viride

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              • Originariamente inviato da LAV Visualizza il messaggio

                La differenza tra noi e il Bari (ahimé) è che noi non portiamo 10 000 spettatori allo stadio a prescindere da categoria e risultato, quindi uno con i soldi di De Laurentis (lui non me lo augurerei mai) va a investire li', e da noi già è un lusso avere De Cesare, che di soldi ne ha, ma di certo non li butta a cazzo in una società che 10 000 allo stadio li vede solo nelle grandi occasioni. Quelli che ad Avellino seguono il calcio siamo rimasti in pochi, prima ci rendiamo conto di questo ridimensionamento, meglio è. Graziani una cosa buona l'ha fatta in questi mesi, ha detto la verità, e molti si sono indignati. Lasciamo la storia per quando siamo al bar con gli amici o quando ci vediamo le vhs. Oggi noi con l'Avellino di 40 anni fa non abbiamo niente in comune. Solo qualche anno fa sfioravamo la finale playoff e andavamo a giocare allo Juventus Stadium, e facevamo in casa gli stessi spettatori che fa oggi il Bari in D. Io sono orgoglioso di essere un Lupo perché rappresenta le mie origini, non perché ho la squadra più forte del mondo. Chi non capisce questo si puo' accomodare davanti Sky con Juve e co. Quello di cui oggi molti non si rendono conto è che De Cesare questo lo ha capito, e invece di prendere Pavarese o chi so io si è affidato a Musa, che è un ragazzo giovane come la società, che potrà fare bene o male, ma che rispecchia la realtà di Avellino oggi, una realtà piccola. Mi piange il cuore solo all'idea, ma un paio di campionati di D non ci farebbero male, sapete di quanti di quelli del "noi siamo l'avellino" ci libereremmo? a partire dai giornalisti che ancora iniziano le proprie domande in conferenza con "sai che hai una responsabilità, qui sei ad avellino dove si capisce di calcio". A me spiace non aver vissuto quegli anni di seire A solo per il fatto che se questa gente continua con sta litania, io la serie A non la vedro' mai. Qua ad avellino si pretende solo in virtù dei bei tempi andati, e c'è gente che da fuori ancora fomenta la folla, anche Novellino da cui mi sarei aspettato più rispetto per l'allenatore (qualunque esso sia stato) e per la piazza. Smettiamo con la storia. La storia è un ricordo che va conservato indelebile nel cuore, ma poi c'è il presente che va affrontato come se la storia non fosse mai esistita, perché se tutti, tifosi, giornalisti e squadra, si fanno un bagno di umiltà, figure di merda come quella di domenica col trastevere o non si fanno o si ridimensionano. Graziani era in bambola, ma senza questo fardello chiamato storia, se avessimo perso solo per manifesta superiorità dell'avversario, pure dopo un 4-1 in casa l'allenatore veniva confermato perché eravamo comunque in una zona alta della classifica.
                Esatto, qua tutti fanno i paragoni con il Bari, ma ce ne fosse uno che muovesse mezza critica verso la NOSTRA tifoseria assente.
                Ultima modifica di yellope; 06-12-2018, 21:17.

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                • Originariamente inviato da LAV Visualizza il messaggio

                  La differenza tra noi e il Bari (ahimé) è che noi non portiamo 10 000 spettatori allo stadio a prescindere da categoria e risultato, quindi uno con i soldi di De Laurentis (lui non me lo augurerei mai) va a investire li', e da noi già è un lusso avere De Cesare, che di soldi ne ha, ma di certo non li butta a cazzo in una società che 10 000 allo stadio li vede solo nelle grandi occasioni. Quelli che ad Avellino seguono il calcio siamo rimasti in pochi, prima ci rendiamo conto di questo ridimensionamento, meglio è. Graziani una cosa buona l'ha fatta in questi mesi, ha detto la verità, e molti si sono indignati. Lasciamo la storia per quando siamo al bar con gli amici o quando ci vediamo le vhs. Oggi noi con l'Avellino di 40 anni fa non abbiamo niente in comune. Solo qualche anno fa sfioravamo la finale playoff e andavamo a giocare allo Juventus Stadium, e facevamo in casa gli stessi spettatori che fa oggi il Bari in D. Io sono orgoglioso di essere un Lupo perché rappresenta le mie origini, non perché ho la squadra più forte del mondo. Chi non capisce questo si puo' accomodare davanti Sky con Juve e co. Quello di cui oggi molti non si rendono conto è che De Cesare questo lo ha capito, e invece di prendere Pavarese o chi so io si è affidato a Musa, che è un ragazzo giovane come la società, che potrà fare bene o male, ma che rispecchia la realtà di Avellino oggi, una realtà piccola. Mi piange il cuore solo all'idea, ma un paio di campionati di D non ci farebbero male, sapete di quanti di quelli del "noi siamo l'avellino" ci libereremmo? a partire dai giornalisti che ancora iniziano le proprie domande in conferenza con "sai che hai una responsabilità, qui sei ad avellino dove si capisce di calcio". A me spiace non aver vissuto quegli anni di seire A solo per il fatto che se questa gente continua con sta litania, io la serie A non la vedro' mai. Qua ad avellino si pretende solo in virtù dei bei tempi andati, e c'è gente che da fuori ancora fomenta la folla, anche Novellino da cui mi sarei aspettato più rispetto per l'allenatore (qualunque esso sia stato) e per la piazza. Smettiamo con la storia. La storia è un ricordo che va conservato indelebile nel cuore, ma poi c'è il presente che va affrontato come se la storia non fosse mai esistita, perché se tutti, tifosi, giornalisti e squadra, si fanno un bagno di umiltà, figure di merda come quella di domenica col trastevere o non si fanno o si ridimensionano. Graziani era in bambola, ma senza questo fardello chiamato storia, se avessimo perso solo per manifesta superiorità dell'avversario, pure dopo un 4-1 in casa l'allenatore veniva confermato perché eravamo comunque in una zona alta della classifica.
                  Ultima modifica di ilmaremmano; 06-12-2018, 21:19.

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                  • Sembra che Da Dalt venga tesserato a breve, ed a detta di Ottopagine è l'esterno d'attacco titolare nel 4-3-3. Mi chiedo i vari Tribuzzi, Tompte, Parisi, Carbonelli e Ciotola che fine faranno con il 4-3-3

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                    • Originariamente inviato da ErNanna Visualizza il messaggio

                      Vabbuò ma Vajushi manco ti risponde al telefono per scendere in D.
                      Eh, vaglielo a spiegà. Quello fa il calciomercato con le figurine
                      "ESSERE SUPERSTIZIOSI È DA IGNORANTI, NON ESSERLO PORTA MALE" (E. De Filippo)

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                      • Originariamente inviato da yellope Visualizza il messaggio
                        Sembra che Da Dalt venga tesserato a breve, ed a detta di Ottopagine è l'esterno d'attacco titolare nel 4-3-3. Mi chiedo i vari Tribuzzi, Tompte, Parisi, Carbonelli e Ciotola che fine faranno con il 4-3-3
                        Non credo proprio che Da Dalt farà l'esterno d'attacco titolare ruoli, allo stato attuale, occupati da Tribuzzi e De Vena/Ciotola.
                        Non conosco le caratteristiche del calciatore ma da quello che ho letto sui siti nostrani faccio fatica a spiegarmi il suo ingaggio. Un over in un ruolo già coperto da altri due over e da un under inamovibile? Magari (e lo spero) si rivelerà un buon acquisto ma le priorità sono altre.
                        Non so cosa abbia in mente Bucaro.

                        Comunque Ciotola, Tompte e Tribuzzi possono giocare esterni offensivi del 4-3-3.
                        "ESSERE SUPERSTIZIOSI È DA IGNORANTI, NON ESSERLO PORTA MALE" (E. De Filippo)

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                        • Originariamente inviato da lav Visualizza il messaggio

                          la differenza tra noi e il bari (ahimé) è che noi non portiamo 10 000 spettatori allo stadio a prescindere da categoria e risultato, quindi uno con i soldi di de laurentis (lui non me lo augurerei mai) va a investire li', e da noi già è un lusso avere de cesare, che di soldi ne ha, ma di certo non li butta a cazzo in una società che 10 000 allo stadio li vede solo nelle grandi occasioni. Quelli che ad avellino seguono il calcio siamo rimasti in pochi, prima ci rendiamo conto di questo ridimensionamento, meglio è. Graziani una cosa buona l'ha fatta in questi mesi, ha detto la verità, e molti si sono indignati. Lasciamo la storia per quando siamo al bar con gli amici o quando ci vediamo le vhs. Oggi noi con l'avellino di 40 anni fa non abbiamo niente in comune. Solo qualche anno fa sfioravamo la finale playoff e andavamo a giocare allo juventus stadium, e facevamo in casa gli stessi spettatori che fa oggi il bari in d. Io sono orgoglioso di essere un lupo perché rappresenta le mie origini, non perché ho la squadra più forte del mondo. Chi non capisce questo si puo' accomodare davanti sky con juve e co. Quello di cui oggi molti non si rendono conto è che de cesare questo lo ha capito, e invece di prendere pavarese o chi so io si è affidato a musa, che è un ragazzo giovane come la società, che potrà fare bene o male, ma che rispecchia la realtà di avellino oggi, una realtà piccola. Mi piange il cuore solo all'idea, ma un paio di campionati di d non ci farebbero male, sapete di quanti di quelli del "noi siamo l'avellino" ci libereremmo? A partire dai giornalisti che ancora iniziano le proprie domande in conferenza con "sai che hai una responsabilità, qui sei ad avellino dove si capisce di calcio". A me spiace non aver vissuto quegli anni di seire a solo per il fatto che se questa gente continua con sta litania, io la serie a non la vedro' mai. Qua ad avellino si pretende solo in virtù dei bei tempi andati, e c'è gente che da fuori ancora fomenta la folla, anche novellino da cui mi sarei aspettato più rispetto per l'allenatore (qualunque esso sia stato) e per la piazza. Smettiamo con la storia. La storia è un ricordo che va conservato indelebile nel cuore, ma poi c'è il presente che va affrontato come se la storia non fosse mai esistita, perché se tutti, tifosi, giornalisti e squadra, si fanno un bagno di umiltà, figure di merda come quella di domenica col trastevere o non si fanno o si ridimensionano. Graziani era in bambola, ma senza questo fardello chiamato storia, se avessimo perso solo per manifesta superiorità dell'avversario, pure dopo un 4-1 in casa l'allenatore veniva confermato perché eravamo comunque in una zona alta della classifica.
                          ben detto. Solo un piccolo appunto.
                          Prima di morire, rivedremo la a e sara' bellissimo!




                          IRPINIA NAZIONE È L'UNICA SOLUZIONE.

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                          • Originariamente inviato da Aldair Visualizza il messaggio

                            Eh, vaglielo a spiegà. Quello fa il calciomercato con le figurine
                            chi lo fa per mestiere invece fa avanspettacolo...

                            Tesserato Barzaghi under 2000 della Nocerina, bocciato da Graziani, ripreso da Musa appena Graziani è andato via.
                            Zero presenze a Nocera...quindi nei canoni dell'Avellino.
                            un vuoto temporale che ogni tifoso irpino deve creare nella storia del lupo...2009/18.. il nulla.

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                            • Originariamente inviato da Aldair Visualizza il messaggio
                              Non credo proprio che Da Dalt farà l'esterno d'attacco titolare ruoli, allo stato attuale, occupati da Tribuzzi e De Vena/Ciotola.
                              Non conosco le caratteristiche del calciatore ma da quello che ho letto sui siti nostrani faccio fatica a spiegarmi il suo ingaggio. Un over in un ruolo già coperto da altri due over e da un under inamovibile? Magari (e lo spero) si rivelerà un buon acquisto ma le priorità sono altre.
                              Non so cosa abbia in mente Bucaro.

                              Comunque Ciotola, Tompte e Tribuzzi possono giocare esterni offensivi del 4-3-3.
                              Proprio per questo mi sembra strano prendere Da Dalt, oltre i 3 che hai citato hai De Vena,Sforzini, ed anche Parisi e Carbonelli.
                              Il primo credo si adatterebbe anche nel centrocampo a 3, ma a detta sua (di Parisi) lui è un esterno offensivo/attaccante.
                              Carbonelli penso possa fare solo l'esterno (o nei 3 d'attacco o nei 4 di centrocampo), ed in ogni caso sarebbe comunque il 2000 di scorta per Parisi.

                              Infine concordo sul fatto che le priorità sono altre.

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                              • Originariamente inviato da JANNIK Visualizza il messaggio

                                ben detto. Solo un piccolo appunto.
                                Prima di morire, rivedremo la a e sara' bellissimo!
                                02 7070
                                "ESSERE SUPERSTIZIOSI È DA IGNORANTI, NON ESSERLO PORTA MALE" (E. De Filippo)

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