|
Ieri sera sono scaduti i termini per i ricorsi alle 17 bocciature di venerdì della Co.Vi.So.C. Dopo quella anticipata del Messina, sono arrivate altre tre esclusioni illustri: Lucchese e Spezia in Prima divisione, il Teramo in Seconda, dopo che Martina e Castelnuovo avevano rinunciato. Per conoscere le altre escluse bisogna ora attendere l'esame della documentazione.
Lucchese- E' durata meno di un giorno la speranza di salvare la Lucchese. A metà pomeriggio il comitato che lunedì notte aveva firmato un preliminare di accordo per acquistare a 5 milioni la Lucchese da Fouzj Hadj si è dovuto arrendere. Per 98.000 euro non è stata raggiunta la somma di 2 milioni necessaria per le liberatorie e le pendenze e ratificare l'iscrizione. Due banche hanno negato l'anticipo sui crediti vantati con la Lega Pro (circa 900.000 euro) e alla fine la scena più triste: la bandiera rossonera ammainata allo stadio tra la disperazione dei tifosi. Dopo 103 anni di storia la Lucchese sprofonda tra i dilettanti. Si è fatto avanti l'ex attaccante Carruezzo con un gruppo di industriali, mentre il comitato cittadino ha annunciato che farà i propri passi per ottenere la D.
Spezia- Sette mesi di sofferenze, quattro presidenti, l'azionariato popolare e poi la fine. Si chiude così l'avventura dello Spezia (nato nel 1906 e con già due fallimenti negli ultimi 25 anni): intorno alle 15 il presidente Attilio Garbini ha parlato ai tifosi, oltre 200, radunati in attesa di notizie. A spiegare il motivo del mancato accordo è Romeo Paini, l'imprenditore emiliano che avrebbe dovuto, con Massimo Moratti, ripianare il bilancio: «Mancavano i tempi tecnici. Con l'Inter abbiamo tentato sino all'ultimo, ma vi era una situazione compromessa». Occorreva trovare 2.400.000 euro, ma a monte altri milioni di debiti attendevano la nuova proprietà.
A rischio- La Massese ha anticipato per fax tutta la documentazione e a metà pomeriggio è partita per consegnare gli originali in Federcalcio: arrivo a Roma appena in tempo, ma tra dubbi. Il Treviso dovrebbe essere riuscito a risolvere i problemi con l'Iva: al massimo la squadra avrà qualche punto di penalizzazione. Situazione delicata per l'Avellino: se la documentazione non dovesse essere sufficiente, salta anche la possibilità di ripescaggio al posto del Messina (anche se ieri a Milano in Lega le altre società hanno proposto di non fare ripescaggi); il patron irpino Massimo Pugliese sarebbe riuscito a mettere in regola tutto, comunque la consegna è durata circa un'ora. In Seconda sembra che la Scafatese abbia messo tutto a posto, mentre le sarde Nuorese e Torres hanno dovuto sudare parecchio. Addirittura la Torres solo alle 15 avrebbe saputo di dover pagare interamente l'Enpals e il presidente sarebbe intervenuto personalmente. Ora si tratta di passare i paletti imposti dalla Co.Vi.So.C. che, oltre alla documentazione e al denaro, chiede anche adeguate relazioni che garantiscano i piani di risanamento.
Disciplinare Oltre al danno, la beffa. La Disciplinare ieri ha sanzionato alcuni club per mancati pagamenti di stipendi 2007 e versamenti Iperf ed Enpals 2007: tra questi, il Lanciano fallito, lo Spezia e il Teramo esclusi. Che tempismo!
Nicola Bindi-Maurizio Galdi (Gazzetta dello Sport)
|