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Di Cecco: "Avellino per me è tutto" |
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Mercoledì 13 Agosto 2008 07:30
Scritto da La Redazione
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AVELLINO - «La nostra bandiera, il nostro capitano, bentornato!». Così sui siti Internet dei tifosi dell'Avellino è stata accolta l'ufficializzazione all'ora di pranzo di ieri dell'ingaggio di Domenico «Mimmo» Di Cecco, 25 anni, centrocampista nato a Lanciano, in Abruzzo.
Ritorno voluto. Le due stagioni super disputate in Irpinia, la grinta, l'indomabilità, e le lacrime versate a Bari dopo la retrocessione sono vive in chi ha apprezzato le sue qualità umane e professionali. «Sono felicissimo e commosso - dice -perché ho voluto fortemente insieme alla società questo rientro in una città e in una squadra in cui mi sono realizzato e sono maturato. L'amarezza di quel 25 maggio, giorno della retrocessione, è ancora vivo, anche se la ferita è stata alleviata dal ripescaggio di fine luglio. Da subito spronerò il gruppo con la mia esperienza, per far comprendere quanto sia importante giocare a calcio ad Avellino. I vecchi compagni che ho sentito spesso telefonicamente mi hanno aggiornato sul lavoro svolto molto bene in Calabria e sulle forti motivazioni che hanno il tecnico Incocciati e i nuovi. Bene, stavolta non si ripeteranno certi errori commessi l'anno scorso. Per quanto mi riguarda, sto bene e già in buone condizioni in quanto ho svolto col Chievo Verona il ritiro a San Zeno, sul lago di Garda, disputando spezzoni di ogni amichevole. Sono pronto, se l'allenatore lo vuole, già contro la Cremonese».
Fine del ritiro Grande dimostrazione di attaccamento ai colori sociali, per Di Cecco. Sembra si sia infatti tagliato l'ingaggio del 30%. «Mai avuto problemi, anche in passato, con la società-conclude Di Cecco-, abbiamo voluto tutti questo ritorno».
fonte Gazzetta dello Sport (Luigi Zappella)
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 14 Agosto 2008 20:45 )
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