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L'Avellino viola il Nino Vaccara di Mazara grazie alle reti, una per tempo, di De Angelis e Majella.
Marra, che a centrocampo è costretto a schierare quattro under (Rega, Viscido, Licciardi e Claudio Esposito), preferisce mandare in campo una difesa più esperta rispolverando Apuzzo tra i pali; recuperato Caso nel ruolo di terzino destro, è Moscarino e non Moreno Esposito a presidiare la fascia opposta; al centro la coppia De Angelis-Patti. In avanti confermati Majella e Romano.
Partita molto combattuta sin dalle prime battute; il Mazara è molto aggressivo ed opera un pressing a tutto campo che però raramente mette in difficoltà la retroguardia biancoverde. L'unico pericolo ad Apuzzo lo porta il neo acquisto Sansone che di testa da pochi metri manda a lato. Analoga chance per il Lupi dall'altra parte del campo: sul calcio d'angolo di Licciardi De Angelis trova l'incornata giusta ma Milani devia miracolosamente sopra la traversa.
Dopo soli 20 minuti l'Avellino deve fare a meno della sua punta di diamante, Romano, fermato da problemi muscolari. Al suo posto entra Biancone. Alla mezz'ora la svolta della gara: Rega viene steso al limite dell'area; in assenza del bomber Romano ad incaricarsi della battuta è capitan De Angelis che con un preciso sinistro rasoterra infila un disattento, nella circostanza, Milani.
Il Mazara accusa il colpo e non riesce ad abbozzare una degna reazione. L'Avellino gestisce bene la gara senza esporsi particolarmente e provando, di rimessa, a mettere al sicuro il risultato... cosa che accade alla mezz'ora della ripresa. Gran lancio di Licciardi per Majella che lascia sul posto il suo diretto avversario e fulmina Milani con un rasoterra di destro.
La partita è praticamente chiusa, anzi i Lupi potrebbero addirittura dilagare: al 40°, infatti, viene annullato, per fuorigioco, un gol a Majella. In zona Cesarini Caso nega ai "canarini" padroni di casa il gol della bandiera, salvando sulla linea di porta un tiro di Romeo ad Apuzzo battuto.
Termina, quindi, 2-0 per gli uomini di Marra che son riusciti ad interpretare la partita con il giusto atteggiamento mentale e la dovuta, in questa categoria, aggressività. Da segnalare, in tal senso, la prestazione di Licciardi, classe '91, che ha combinato qualità e quantità coadiuvato da un onnipresente e gladiatorio Pippo Viscido. L'Avellino, dunque, archivia il 2009 con una vittoria che gli permette di affrontare la lunga sosta natalizia con la giusta serenità. Alla ripresa i Lupi affronteranno prima il Trapani e poi il Sambiase in un doppio impegno casalingo che dirà molto sulle loro ambizioni in questo campionato.
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