| Zigoni-Lasagna e l'Avellino porta via i tre punti da Pavia |
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Domenica 04 Dicembre 2011 17:41
Scritto da La Redazione
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Alla vigilia della trasferta di Pavia, Mister Bucaro aveva predicato umiltà e concentrazione. La squadra ne fa tesoro e scende in campo con il piglio giusto: attenta, capace di soffrire il giusto, pronta a ripartire ed a fare male al Pavia. Sciolti i dubbi in difesa, Bucaro decide di affidarsi ancora a Zammuto, preferito a Zappacosta, che poi lo rileverà al 20’ della ripresa, propone Arcuri accanto a D’Angelo e Malaccari, mentre in avanti Zigoni è riproposto fin dall’inizio. Parte meglio il Pavia e con un pressing asfissiante tenta di sorprendere l’Avellino, che però si difende bene e attende il momento propizio per colpire gli avversari. E’ il 14mo quando De Angelis sfrutta una palla recuperata da D’angelo, si invola e poi serve per Zigoni che fulmina il portiere avversario. La reazione del Pavia è forte ma non crea pericoli. L’Avellino resta ordinato e mister Bucaro cambia Arcuri (il calciatore, non al meglio, chiede il cambio), inserisce Lasagna e riporta Millesi a centrocampo. I padroni di casa continuano ad attaccare, ma si tratta più di uno sforzo nervoso e frutto di volontà che di geometrie e giocate pericolose. Ad inizio di ripresa il Pavia si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma l’Avellino è più pronto ad attaccare ed a fare male. Dopo una serie di azioni avversarie, al nono minuto ancora De Angelis si rende protagonista di un servizio vincente, servendo al centro un pallone d’oro: questa volta è Lasagna che raccoglie e realizza il 2 a 0. La partita sembra saldamente nelle mani degli uomini di Bucaro (nel frattempo espulso per proteste), ma al 62.mo i padroni di casa la riaprono, grazie ad un goal di Fasano che realizza in mischia, conseguente a calcio di punizione. Gli uomini di Bucaro, pur dovendo far fronte alla spinta dei padroni di casa, non si scompongono e grazie all’autorete di Fissore su tiro di Lasagna, ottimo il suo impatto sulla gara, si portano sul 3 a 1. Gara finita? Manco per niente: una serie di occasioni da una parte e dall’altra, ma è il Pavia, che nel frattempo aveva colpito anche un palo, che al 45mo realizza con Rodriguez la rete del 2 a 3 e rende incandescenti i minuti di recupero. All’ultimo secondo, ancora Rodriguez tarda la conclusione, Fumagalli può stringere tra le mani il pallone e l’Avellino tre punti preziosi, con i quali allontana sempre di più la zona retrocessione. |





AVELLINO-