| Passo in avanti sostanzioso |
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Domenica 29 Gennaio 2012 20:13
Scritto da LA REDAZIONE
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Con la bella vittoria dei lupi sul Viareggio, il più è fatto nella corsa verso la salvezza: il bottino di vantaggio sulla quintultima resta immutato (11 punti sulla Spal) ma le giornate da disputare diminuiscono e appare francamente sempre più improbabile che i biancoverdi si facciano risucchiare nella lotta per evitare la retrocessione. La partita di oggi al Partenio-Lombardi è stata meno semplice di quanto il punteggio finale (2-0) possa lasciare immaginare. I primi 20-30 minuti del match hanno visto un Avellino abulico, lento e privo di idee che non lasciava presagire nulla di buono al cospetto di un Viareggio povero tecnicamente, ma anche in grado di impensierire non poco un attento Fumagalli. Tuttavia, nel corso del primo tempo i biancoverdi sono via via cresciuti dal punto di vista della concentrazione e della costruzione di gioco, e grazie ad un centrocampo con due ottimi inventori di gioco (Massimo e Arcuri, tra i migliori in campo) e una fascia destra scoppiettante (Zappacosta, ancor prima di un Herrera inizialmente involuto) hanno ribaltato l'andamento del match. Nel finale di tempo, sull'asse Zappacosta-Herrera (quest'ultimo in fase di recupero della fiducia nei propri mezzi), prima si otteneva una punizione pericolosa e successivamente nella sua esecuzione (Herrera con perfetta parabola) Zigoni portava in vantaggio i Lupi con un colpo di testa molto deciso. La ripresa aveva da offrire poco al bel gioco, con i biancoverdi che giocavano di rimessa e un Viareggio incapace di pungere. In questa fase, Zigoni e Herrera si facevano notare per giocate che strappavano applausi seppur improduttive ai fini del gol. Tuttavia, alla lunga ancora sull'asse degli ex-trevigiani arrivava il meritato raddoppio: calcio d'angolo di Herrera e ancora bel gol di testa di Zigoni. Il finale era di pura accademia con più di un biancoverde teso a cercare la giocata di fino. Adesso per i Lupi si aprono nuove prospettive e soprattutto un finale di campionato da giocare con la forza dei nervi distesi. |




