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Il Rimini PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Novembre 2008 14:30
  Scritto da La Redazione   

AVELLINO - Il prossimo avversario, il Rimini, riporta alla mente il campionato della promozione in serie B, ai danni del "grande" Napoli. Un'interminabile cavalcata di vertice che vide prevalere, con merito, la squadra di Acori, che anche negli anni successivi avrebbe continuato ad esprimere un gran bel calcio. Oggi, l'incontro tra Rimini ed Avellino ha significati diversi: almeno per il momento, infatti, le due squadre tentano di sfuggire ai bassifondi della classifica e la gara di sabato potrebbe sancire, per l'una e per l'altra, un cammino diverso e più tranquillo.

Il Rimini che giungerà al Partenio sembra aver superato il dopo-Acori e gli inevitabili scombussolamenti che la separazione del tecnico aveva determinato. Abbandonato, almeno nel reparto avanzato, il "credo acoriano" (quel Rimini giocava con una punta centrale, un trequartista e due esterni, supportati da due centrali di centrocampo e faceva della rapidità e delle continue sovrapposizioni sulle fasce la propria stella cometa), oggi si presenta con un 4-3-1-2, nel quale i tre centrocampisti agiscono in supporto di Ricchiuti che opera, prevalentemente, alle spalle delle due punte: un Vantaggiato sempre più ritrovatosi ed incisivo, ed uno dei due ex che, in anni diversi, hanno vestito la casacca biancoverde, senza lasciare rimpianti: Cipriani e Docente.

Altro calciatore a noi familiare lo si trova tra i tre centrocampisti: si tratta dell'esperto e generoso mediano Cardinale. Con lui, dovrebbero completare il centrocampo, Frara e Basha, giovane promettente U21 Svizzero. Ma la scelta per questo reparto può dispiegarsi anche sul riminese Lunardini, un promettente ragionatore di centrocampo e, nel caso dovesse recuperare, su Jan Sorin Paraschiv, ex capitano della Steaua Bucarest, che fin qui non ha espresso le sue potenzialità.

Qualche problema in difesa, per eventuali sostituzioni, dove si contano le assenze di Milone, per mal di Schiena, e dello squalificato Catacchini; per cui, il Rimini dovrebbe presentarsi con Vitiello, Sottil, accostato insistentemente all'Avellino, questa estate, Rinaldi, un giovane in comproprietà con l'Atalanta e quel Regonesi al quale ci legano brutti ricordi.

In porta Pugliesi ha da tempo rubato meritatamente il posto ad Agliardi che è praticamente fuori rosa.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 25 Novembre 2008 17:49 )