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Puleo. "Siamo una squadra incredibile" PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Febbraio 2010 17:41
  Scritto da La Redazione   

AVELLINO - Il capitano finchè è stato in campo ha combattuto e lottato offrendo una buonissima prestazione, confermando i progressi continui che lo stanno portando ai livelli che gli competono, poi ha chiesto il cambio per un problema muscolare. Al termine della gara Puleo ha manifestato la sua gioia per questa ennesima convincente prova in trasferta dei lupi, ma anche la sua incredulità per i due volti dei biancoverdi. Infine ha parlato del problema fisico che gli ha impedito di continuare:
"Vedremo martedì, non dovrebbe essere qualcosa di grave, ho  sentito un indurimento al muscolo ed ho chiesto il cambio per paura di guai maggiori, visto il campo su cui stavamo giocando. Al di là della mia prova e del mio problema, oggi, quel che conta è l'essere tornati a casa coi tre punti. Era importante vincere dopo una settimana difficile ed abbiamo vinto, confermando che siamo una squadra incredibile, capace di vincere cinque volte in trasferta e poi di rovinare tutto al Partenio. Oggi la prestazione e la vittoria assumono un valore enorme perché ottenute contro quella che a mio avviso è la squadra più attrezzata tra quelle in lotta per la promozione, una squada che in casa non aveva mai perso e pareggiato poche volte. Dico la verità, dal campo avevo l'impressione che oggi non avremmo mai perso, potevamo giocare per ore, non per demerito degli avversari ma perchè eravamo concentrati e cattivi come non mai".

Da vero leader le sue parole a Meola, autore di una prova maiuscola:
"Sono davvero contento che oggi abbia fatto una grande partita. Prima della gara gli ho detto che, come lui, io ho perduto il papà e so bene cosa significhi; per cui, l'ho invitato a lottare e giocare offrendo tutto il meglio di sè per onorare la memoria di suo padre. Voglio ringraziare quei 1500, 2000 tifosi che, nonostante le tante delusioni, continuano a seguire l'Avellino".


Romano è stato in dubbio fino all'ultimo, poi è sceso in campo ed ha sfoderato l'ennesima prestazione maiuscola, rovinata dalle decisioni arbitrali. La gioia per il goal e per la vittoria si scontrano però con la delusione per l'espulsione che lo costringerà a guardare dalla tribuna la prossima sfida casalinga:
"Non ho simulato, sia nella prima che nella seconda occasione. La prima volta ho subito un fallo nettissimo, davvero non riesco a capire come abbia fatto l'arbitro a non vedere bene; nella seconda occasione, anche se meno netta, non ho simulato, sono stato toccato. Purtroppo l'arbitro ha visto e deciso quel che ha voluto. Sono contento per la grande partita, ma sono nervoso perché sarò squalificato. Al termine della gara ci siamo chiusi nello spogliatoio ed ho detto ai compagni che questa settimana non dovremo abbassare la guardia e dovremo lavorare tantissmo. Sì, ero in dubbio ma ci tenevo a giocare perché era una sfida importante in un momento assai delicato, volevo esserci a tutti i costi e sono contento perché, assieme alla squadra, ho fatto una grande prestazione. Apuzzo è un grandissimo portiere, ha una carriera importante, non lo scopriamo oggi, il mister lo ha chiamato in campo per l’infortunio di Giordani e lui si è fatto trovare pronto. Oltre alla tante parate, devo dire che ci dà sicurezza".

Ad un certo punto, si è visto Romano rimproverare duramente D'Isanto, è lo stesso "Cobra" a spiegare il perché
"D’Isanto aveva fatto un fallo ed era andato a chiedere scusa all'avversario che, però, ha reagito male; il mio compagno, invece di lasciar perdere, si è lasciato coinvolgere in una pericolosa lite. Allora, l'ho tirato da parte e gli ho detto di smetterla perchè avrei messo le mani addosso a chiunque si fosse fatto espellere, oggi. Vorrà dire che ora dovranno essere gli altri compagni a metterle addosso a me".

Il tecnico dell'Avellino, Marra, sorprendendo solo chi non ne conosce il carattere, al termine della gara ha manifestato la sua rabbia:
"Io oggi sono arrabbiatissimo perché penso a quello che vanifichiamo in casa ed al fatto che potevamo avere un’altra classifica. La grande prova di oggi, contro un forte avversario, è la conferma dell'enorme potenzialità di questa squadra. Che dire? Portiamoci a casa questa grande prestazione, coronata dalla vittoria, ed evitiamo voli pindarici, tutti, a cominciare da me. Al termine della partita non c'era la stessa euforia di Sapri, nonostante l'avversario di oggi sia di grande valore, perché si è voluto partire da subito evitando qualsiasi eccesso di euforia. La prossima settimana di lavoro l’affronteremo in maniera diversa rispetto a quelle che hanno fatto seguito ad altre vittorie esterne; forse, in passato è stato anche colpa mia che allentavo un poco la presa. Ora non facciamoci del male, sarebbe bello poter guardare in alto al primo posto, ma la realtà ci dice che dobbiamo pensare solo a raggiungere i play off".

Ultimo aggiornamento ( Domenica 07 Febbraio 2010 17:44 )