| Bucaro: "Alla squadra ora devo trasmettere le mie sicurezze" |
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Sabato 17 Settembre 2011 14:09
Scritto da La Redazione
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Mister Bucaro, partendo dalla gara persa a Pisa, analizza la settimana trascorsa e si proietta sulla gara col Tritium:
In questa fase a noi interessa soprattutto mostrare continui miglioramenti, anche se capisco che siano importanti i risultati, senza i quali poi riesce difficile lavorare anche con serenità e ad accrescere l’autostima. Domani ci attende una partita difficile che però, come sempre, dipenderà da noi interpretare bene. Partiamo dalla voglia, dalla motivazione, dallo spirito di sacrificio e dall’applicazione di ciò che abbiamo provato in settimana ed il risultato sarà consequenziale”. Si parla di troppi calciatori che questo modulo porterebbe a giocare in un ruolo non proprio, costringendo più di uno ad adattarsi. Non penso che sia così o, almeno, non nella misura che viene raccontata. Prendiamo il caso di De Angelis: a me lo hanno sempre presentato come un centravanti, io c’ho giocato contro quando ero al Manfredonia e lui alla Juve Stabia; magari non ha le caratteristiche di Zigoni o Ercolano, ma bisogna vedere cosa una voglia dal suo centravanti e quali caratteristiche fisiche debba avere. De Angelis anche domenica è andato vicino al goal ed ha fatto un’ottima partita. De Angelis centravanti è il modo migliore per non dare punti di riferimento ai difensori avversari. Per me non è adattato nel ruolo di prima punta. Occorre aggiornarsi, ormai si va verso un calcio dove i punti di riferimento non vengono dati più. Se proprio debbo indicare un nome di un calciatore che in questo modulo è adattato in un ruolo non suo dico Lasagna, che è più una seconda punta. Ho visto che non sta rendendo per quello che è il suo valore e mi dispiace molto. Non così Millesi, il capitano non è adattato. Per me, utilizzato in questo modo, lui può fare bene. E’ normale che ora io stia trasmettendo le mie idee. L’allenatore non è stupido da andare a sbattere contro il muro, insistendo anche a dispetto di eventuali mancati riscontri positivi e di sconfitte, ma inizialmente io devo dare una base e su questa insistere. Cambiare ogni domenica servirebbe solo a confondere i calciatori. Ora, i miei calciatori, hanno bisogno di certezze”. |
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| Ultimo aggiornamento ( Sabato 17 Settembre 2011 14:12 ) |





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