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AVELLINO-
Avellino-Sorrento è certamente una gara diversa da quelle fin qui disputate dalla squadra di Bucaro, ma il mister si fa interprete dei sentimenti e dello stato d’animo dei tifosi avellinesi in relazione al derby che si disputerà al Partenio:
“Sul piano formale lo è, trattandosi di due squadre della stessa regione, non su quello della rivalità accesa. No, per i nostri tifosi la parola derby indica le partite col Napoli, con la Salernitana. Questa di domani è sentita perché verrà a farci visita una squadra forte, costruita per vincere il campionato, con obiettivi chiaramente diversi dai nostri. Qualcuno parla di esame per la mia squadra, allora cercheremo di prendere il massimo dei voti. Questo però non deve apparire come una dichiarazione di presunzione o di mancata consapevolezza delle grosse difficoltà che il Sorrento ci creerà. Posso dire che ci siamo preparati bene e che i ragazzi faranno di tutto per attuare ciò che abbiamo provato in settimana. Poi, ovviamente, sarà il campo a decidere”.
Ancora qualche dubbio per la formazione dettati dalla condizione fisica di qualche calciatore:
“Sapete che Labriola ha avuto la febbre per tre giorni, lo stesso Thiam non è al meglio, in quanto ieri si è fermato per affaticamento. Vedrò domani, dopo aver ascoltato lo staff medico. Comunque, chiunque andrà in campo dovrà dare il massimo per limitare la forza degli avversari e per sfruttare i punti deboli che pure hanno”.
Dal canto suo, mister Sarri recupera tutti i suoi uomini:
“Ottima notizia, ma guai a pensare che con il recupero di Basso e Croce diventiamo imbattibili. Domenica vogliamo vincere e ci proveremo come sempre. Sappiamo che il Partenio è un campo difficile, sappiamo che l’Avellino è una squadra con un discreto valore per la categoria e che, tutto sommato, sta facendo bene, ma questo non deve rappresentare né un motivo per accontentarci né un alibi”.
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