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AVELLINO-
A Foggia aspettano questa gara con l’Avellino da quattro anni, illudendosi di rifarsi della cocente delusione vissuta a pochi istanti dalla fine, quando il goal di Rivaldo fece esplodere il Partenio e tolse dalle mani dei satanelli quella serie B che, ormai, ritenevano già di avere agguantato. Contenti loro…
In realtà, molto più semplicemente, quella di domenica sarà una partita importante tra due squadre che chiedono a questo campionato la salvezza, possibilmente non troppo sofferta, e null’altro. La rivalità tra le due tifoserie aggiunge solo qualcosa in più e Bucaro ne è consapevole:
“Quella di domani è una partita importante e difficile, anche perché troveremo un ambiente non facile, considerando la forte rivalità tra le due piazze, caumentata dopo la finale play off vinta dall’Avellino. Ho saputo che in settimana i tifosi rossoneri hanno caricato molto questa partita. Ai miei ragazzi chiedo di avere coraggio e spregiudicatezza, di affrontare gli avversari con cattiveria agonistica e di confermare i grandi progressi mostrati nell’ultimo incontro casalingo contro la capolista. Sono sempre più convinto che solo il risultato sia stato da buttare, non certo il gioco e l’atteggiamento. Dalla partita di domani mi attendo conferme”.
In settimana si è molto parlato del reintegro di Puleo che sembrava ormai scontato, arrivando ad immaginare un impiego dell’ex capitano già nella partita di Foggia. Non è così: a sgomberare ogni dubbio è lo stesso allenatore biancoverde:
“Puleo non è ancora un calciatore su cui posso contare. Mi piacerebbe che ciò avvenisse, visto il valore di Puleo e la grande esperienza che metterebbe al servizio di una squadra molto giovane. Per ora non c’è ancora l’intesa tra calciatore e società, c’è ancora qualcosa da risolvere. Quando la società mi darà l’ok al suo utilizzo, io non potrò che esserne contento”.
Ma, al di là dei moduli e degli uomini, Bucaro sa che ora l’Avellino deve dare segnali di continuità di gioco ed anche risultati:
“Ovvio. Io ho visto in queste ultime partite dei continui miglioramenti. Dopo la vittoria col Carpi abbiamo fatto bene a Como e poi la prestazione con la Ternana, partita che, vista e rivista, ha mostrato molte cose positive. Gli avversari non si sono mai presentati a tu per tu col nostro portiere e noi abbiamo avuto più occasioni di loro. Ora però i punti iniziano ad essere importanti perché poi una classifica deficitaria rende il lavoro più difficile sul piano psicologico. Anche con un pizzico di fortuna dobbiamo fare risultato. Mi auguro che domani i ragazzi possano darmi una grande gioia”.
Sulla formazione che domani scenderà in campo, Bucaro conserva qualche riserva ancora da sciogliere:
“Probabile che De Angelis e Correa partano dall’inizio. Gianluca ha già disputato uno spezzone di partita con la Ternana, dopo l’infortunio è all’80%. Sto valutando. Siamo in tanti, è giusto che io valuti tutti e tenga conto della condizione fisica e mentale di ciascuno. Qualche avvicendamento ci può stare, così come ci può stare qualche variazione tattica, rispetto a domenica scorsa. Quello che conta è il gruppo, solo con l’unità di tutti possiamo fare bene. Conta il gruppo, lo spirito con cui si scende in campo e come si affronta la partita”.
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