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L'Avellino chiude la pratica Acicatena con una doppietta del solito Gaetano Romano e conquista la sua prima vittoria della gestione Marra. Non tragga in inganno il risultato di misura, frutto di una disattenzione della retroguardia irpina ad inizio ripresa: l'Avellino ha vinto meritatamente senza correre grossi rischi e nel primo tempo ha letteralmente dominato.
Il tecnico napoletano in difesa deve fare a meno degli infortunati De Angelis, Patti e Lonardo, ma recupera Simone Puleo che va a fare da chioccia al baby Moscarino. Sugli esterni confermati Serao e Moreno Esposito. Centrocampo con Rega, Tisci, Fanelli e D'Isanto schierato in posizione centrale alle spalle della coppia Majella-Romano. L'Avellino fa capire agli avversari sin da subito quale sarà il leit motiv della partita: già al primo minuto occasione per i lupi con D'Isanto che, al termine di una sgroppata di Serao sulla destra, conclude con un tiro alto di un paio di metri sopra la traversa.
La pressione esercitata dagli uomini di Marra è costante e numerosi sono i pericoli per la porta difesa da Caruso: al 10' un cross (sbagliato) di Esposito sta per finire in rete, ma viene deviato in angolo dall'estremo difensore acese; al 17' occasionisima per D'Isanto che non riesce a capitalizzare una magnifica azione personale di Romano sulla sinistra: un pallone da spingere solo in rete.
Il calciatore ex Foggia cerca di rifarsi due minuti dopo con un bel tiro da fuori che viene deviato in angolo dal portiere. Tra il 23' e il 29' altre azioni importanti con l'estremo difensore ospite bravo a deviare in angolo un tiro di Rega prima e quello di D'Isanto poi. L'occasione più grande capita però sui piedi di Simone Puleo, che a pochi metri dalla porta vede ribattersi il tiro a colpo sicuro dalla schiena di un difensore avversario. Al 34' occasione per Majella che addomestica un cross di Serao e tira anch'egli a colpo sicuro: il portiere devia in angolo (alla fine del primo tempo saranno ben 10 i corner).
L'assedio biancoverde porta i suoi frutti al 36'. Romano dalla sinistra entra in area e dopo essersi portato la palla sul destro e batte Caruso con un preciso rasoterra.
Al 40' i due attaccanti irpini potrebbero chiudere il match, ma prima Majella si fa anticipare dal portiere e poi, sulla respinta, Romano cicca clamorosamente la palla. Prima della fine dei primi 45 minuti, occasione anche per Fanelli ma Caruso si conferma in giornata di grazia.
La ripresa inizia come mai ci saremmo aspettati: l'Acicatena, che nel primo tempo non aveva impensierito una sola volta Giordani, perviene al pari: palla filtrante dell'attaccante Scalzone per Abate che, solo davanti al numero 1 dei lupi, segna con un tiro sul secondo palo.
Pronta la reazione dell'Avellino: assist di Fanelli dalla trequarti per Romano che con un tocco morbido di sinistro al volo sigla il gol del 2-1.
Da qui in avanti l'Avellino pensa ad amministrare la partita e a non correre rischi, anche se non mancano le occasioni per mettere al sicuro il risultato. Sia Majella che Romano peccano però di egoismo. Dall'altra parte Giordani è impensierito solo a metà ripresa da un bolide dai 25 metri terminato di poco a lato.
Termina quindi 2-1 l'ultima partita al Partenio del 2009. Ora per i lupi doppia trasferta in terra sicula prima del prossimo incontro casalingo del 10 gennaio con il Trapani, incontro che chiuderà il girone d'andata.
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