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Home Notizie (U.S.) Avellino (19)12 Il segno sul cuore.
Il segno sul cuore. PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Giugno 2010 17:40
  Scritto da La Redazione   

AVELLINO - È il giorno tanto atteso. Quello della presentazione del nuovo nome e del nuovo logo. E l’atmosfera non poteva che essere quella delle grandi occasioni. Preparata e studiata nei minimi dettagli da una società attenta, meticolosa, sveglia e vogliosa di fare bene dentro e fuori dal campo. Era da tempo che non si vedeva uno staff così giovane, preparato e che fosse capace di allestire e programmare una società seria.

Il calcio ad Avellino non è finito, la storia non è finita e oggi si è scritto un altro bellissimo capitolo di questa favola. Dietro al tavolo tutta la dirigenza, quella “vecchia” dell’anno scorso e quella “nuova” che subentra per via di quell’accordo voluto all’inizio di questa avventura che sancisce la rotazione annuale delle cariche. Accanto a loro un tabellone bianco coperto da un drappo verde che lascia trasparire solo una scritta: il segno sul cuore. Quando quel drappo viene giù tirato via da Walter Taccone e Marco Cipriano esce il “nuovo” logo e il “nuovo” nome della società: AS AVELLINO 1912 e quel lupo che tutti amano.

Quando la conferenza stampa entra nel vivo i soci, presidente e direttore sportivo si mostrano calmi, sicuri, ottimisti. Mai una volta la parola lega pro, quasi per scaramanzia la chiamano “categoria superiore”, mai una polemica, mai una frecciata anche se ce ne sarebbero tante da fare. Parlano di futuro, di quel che sarà l’Avellino del domani. E ne parlano con autorevolezza, con la calma che ha solo chi sa che sta facendo le cose per bene e nell’interesse di una intera provincia. Parlano del logo, della scelta di questo logo e di questo nome, tracciano brevemente i punti salienti della nostra storia, parlano di marketing cosa quasi nuova ad Avellino. Sarà allestito un punto vendita del materiale ufficiale dell’Avellino, saranno intavolate nuove trattative per gli sponsor che vogliono legare il proprio nome a quello dell’AS Avellino, sarà programmata una nuova identità visiva. Parlano dello stadio Partenio e della volontà da parte del Presidente di incontrarsi con le autorità competenti per discutere dell’ampliamento dell’impianto di via Zoccolari. E infine delle nuove cariche societarie. Marco Cipriano il nuovo Presidente, Alberto Iacovacci il suo vice e Massimiliano Taccone come Amministratore Delegato. Inutile dire che alla parte tecnica restano Nicola Dionisio come direttore sportivo e Salvatore Marra come allenatore.

È anche l’occasione per parlare di calcio giocato. Anche qui è chiaro come si sta programmando in maniera serie e scrupolosa il futuro. Vengono annunciati gli acquisti di Scandurra e Panatteri, forse (aspettiamo l’ufficialità) di Marruocco. E qui Nicola Dionisio è sicuro, forte: “Al 24 giugno abbiamo undici riconfermati e tre acquisti. Lavoriamo con calma e con ordine per vincere in D o fare un campionato medio alto in una categoria superiore se arriverà il ripescaggio”.

C’è una cosa buona, ottima direi: l’avellinesità. La si sente. Si sente innanzitutto l’orgoglio di essere avellinese, un senso di appartenenza che lega società, squadra e tifoseria e che è quella marcia in più per fare bene.

Quel lupo e quel nome sono il segno sul cuore. Questi atteggiamenti sono quelli tanto auspicati da tutti per portare Avellino e l’Avellino dove meritano.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Giugno 2010 18:14 )